Nordata
Moderatore
MorenoZ ha messo in evidenza un punto abbastanza importante.
Ci sono attività in cui, oltre alle conoscenze teoriche che si imparano più o meno facilmente sui libri, occorre anche una certa qual predisposizione, oltre che passione, per quel tipo di attività.
Io, ad esempio, sono artisticamente nullo, non so disegnare, per cui non avrei mai potuto studiare architettura, certo con tutta la parte teorica tecnica e matematica non avrei avuto problemi, ma al momento di fare un disegno o tirar fuori qualcosa di artistico mi sarei inesorabilmente arenato.
Per fare il programmatore bisogna avere quel quid di intuizione e fantasia che tornano utili per trovare certe soluzioni, avendo comunque tutto un background culturale specifico.
La Laurea in Informatica fornisce certe basi che però, da sole, non servono assolutamente per fare quello che hai in mente, magari ci sarà un corso di qualche ora all'ultimo anno su qualcosa di più o meno attinente, tutto il resto sarà teoria generale, magari su cose che a te non interessano.
Tieni poi presente che quando andrai a bussare alla porta di qualche software house ti chiederanno in cosa sei maggiormente versato o specializzato, qualcuno precedentemente ha fatto presente che non esiste il "programmatore di giochi", ma programmatori che si occupano dei vari aspetti: la grafica, le animazioni, gli sfondi, la musica ed i suoni, l'IA del gioco, se è un gioco di simulazione del motore che si occupa dell'aderenza alla realtà dei movimenti e delle azioni (corse di auto, sim. di volo, cose che coinvolgono molti aspetti della fisica), per cui devi essere preparato su moltissime tematiche altrimenti le possibilità di trovare lavoro nel settore si riducono.
Questo vale per la maggior parte delle Lauree, la formazione specifica te la devi poi fare tu, se sei fortunato ci sarà qualche breve corso di specializzazione che fornirà le basi e, magari, qualche dispensa.
Ciao
Ci sono attività in cui, oltre alle conoscenze teoriche che si imparano più o meno facilmente sui libri, occorre anche una certa qual predisposizione, oltre che passione, per quel tipo di attività.
Io, ad esempio, sono artisticamente nullo, non so disegnare, per cui non avrei mai potuto studiare architettura, certo con tutta la parte teorica tecnica e matematica non avrei avuto problemi, ma al momento di fare un disegno o tirar fuori qualcosa di artistico mi sarei inesorabilmente arenato.
Per fare il programmatore bisogna avere quel quid di intuizione e fantasia che tornano utili per trovare certe soluzioni, avendo comunque tutto un background culturale specifico.
La Laurea in Informatica fornisce certe basi che però, da sole, non servono assolutamente per fare quello che hai in mente, magari ci sarà un corso di qualche ora all'ultimo anno su qualcosa di più o meno attinente, tutto il resto sarà teoria generale, magari su cose che a te non interessano.
Tieni poi presente che quando andrai a bussare alla porta di qualche software house ti chiederanno in cosa sei maggiormente versato o specializzato, qualcuno precedentemente ha fatto presente che non esiste il "programmatore di giochi", ma programmatori che si occupano dei vari aspetti: la grafica, le animazioni, gli sfondi, la musica ed i suoni, l'IA del gioco, se è un gioco di simulazione del motore che si occupa dell'aderenza alla realtà dei movimenti e delle azioni (corse di auto, sim. di volo, cose che coinvolgono molti aspetti della fisica), per cui devi essere preparato su moltissime tematiche altrimenti le possibilità di trovare lavoro nel settore si riducono.
Questo vale per la maggior parte delle Lauree, la formazione specifica te la devi poi fare tu, se sei fortunato ci sarà qualche breve corso di specializzazione che fornirà le basi e, magari, qualche dispensa.
Ciao