Io parlo solo per esperienza.
Per esperienza so che il signale digitale non ha problemi di qualità ma di presenza o meno dell'informazione.
Qui arriva la mia logorrea, così "accattati" sta spiegaziòn...
Il segnale digitale, di solito, viene trasportato a pacchetti di byte. Io non conosco - ancora - ancora il protocollo DVI-HDMI ma conosco bene i protocolli LAN, ad esempio.
In una LAN se il segnale arriva in modo comprensibile vuol dire che è arrivato per intero. Ovvero che i numero partiti da una parte sono arrivati dall'altra.
Come faccio a saperlo ? Perchè una parte del segnale stesso serve a garantirne la qualità. Le informazioni subiscono continui controlli di parità, congruenza, lunghezza ecc.
I controlli in alcuni protocolli sono piuttosto sofisticati, e se i pacchetti che arrivano soddisfano i controlli di qualità allora si può star sicuri che le informazioni sono arrivate correttamente.
Insomma: se da una parte parte il numero esadecimale FFE7E7, ovvero una tripletta RGB che rappresenta un bel rosa antico pallido, sono sicuro che, se avò letto il pacchetto che trasporta questo pixel e il controllo qualità del trasporto sarà OK, dall'altra parte arriverà esattamente lo stesso numero FFE7E7.
Questo perchè sto parlando di trasmissione digitale, basata su quantità discrete, ovvero definite da unità "atomiche", i bit, ovvero di dimensione pari alla più piccola quantità descrivibile cioè 1 o 0.
I segnali analogici come il component, invece, si basano sul concetto di massima similitudine. Ovvero sono soddisfatto se dall'altra parte del cavo arriva una quantità di corrente molto simile a quella partita dall'inizio del cavo stesso. La perdita, per quanto impercettibile, minimale e trascurabile... c'è sempre. E' per questo che occorre fare di tutto per ridurre le perdite al minimo in ogni parte della catena di trasporto: dal cavo fatto da conduttori eccellenti, ai contatti dorati, alla schermatura, che deve proteggere sia dalle "fughe" di elettroni quanto dall'ingresso di elettroni non appartenenti al segnale originale ecc.
La cosa interessante del segnale analogico è che anche se vi è una leggera perdita di corrente, ci sarà solo un lieve degrado dell'immagine finale.
In ambito digitale, invece, se un numero va perso va perso e basta.
Se il numero perso è, ad esempio, quello del colore di un pixel questo non verrà "acceso". Se il numero (o i numeri) perso è un controllo di definizione di un pezzo dell'area del video allora avrò la visualizzazione di un grosso tassellone quadrato, invece della porzione di immagine.
Questo è il problema del digitale, se una parte del segnale si perde quel che resta è schifezza. O tutto OK o niente.
Nell'analogico i cavi super costosi hanno più che senso: sulle lunghe distanze sono necessari.
In ambito digitale no.