Io mi riferivo ad una questione generale: trattandosi di un ampli audio non può avere una circuitazione e, sopratutto, una implementazione circuitale fisica tale da richiedere un intervento presso il costruttore o l'impossibilità di fare diagnostiche presso un normale laboratorio, che abbia esperienza sui prodotti del marchio assistito (che vuol dire avere accesso a tutta la documentazione possibile: schemi, manuali di servizio, comunicazioni circa gli aggiornamenti e le casistiche eventuali, seguire magari dei corsi appositi di aggiornamento, potersi confrontare direttamente con la casa madre).
Ad esempio: se si deve intervenire sul circuito ottico sigillato di un proiettore la cosa va fatta solo in centri ultraspecializzati ed attrezzati con camera sigillata alla polvere, o addirittura solo presso il costruttore; altro esempio quello di un normale TV di ultimissima generazione, con l'integrazione spinta alla stelle su cui è molto difficile fare certe sostituzioni, ad esempio la CPU o altre cose simili e si devono cambiare le schede relative (come avviene anche in ambito informatico, non si ripara una scheda madre o una scheda grafica, li sostituiscono.
Su un ampli audio non siamo certo a questo livello di complessità, potrà essere pesante, ingombrante, magari sara stato ingegnerizzato male e per poter accedere a certe parti bisogna smontarlo completamente, questo può essere, ma non sono cose che richiedono interventi stellari, solo tempo e buona volontà.
Un ronzio di fondo può essere certamente fisiologico, ovvero il progetto è quello, meglio di così non sono riusciti a fare ed allora te lo devi tenere così.
Molte volte ho fatto presente in altre discussioni che allo stato attuale dell'elettronica non ci dovrebbe più essere alcun rumore di fondo, anche a pieno volume, mi sono sentito rispondere che in certi ampli può capitare, ma sono ampli "audiofili" pertanto l'importante è quello, contenti loro (stesso discorso per le valvole, se si progetta bene non c'è ronzio).
Potrebbe, ad esempio, essere il layout dello stampato che fa passare certi segnali troppo vicino a fonti di disturbo, cosa che non si può modificare.
In questo caso però il problema è presente sin dall'inizio, se il rumore o ronzio che sia è sorto dopo allora qualcosa è cambiato e si può intervenire.
Che ci voglia del tempo, che la cosa sia costosa, se merita intervenire, è un altro discorso.