problema..come togliere il rimbombo in un salone grande

beppe inter 1989

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ciao a tutti.
devo cercare di limitare il piu' possibile il rimbombo in un salone di dimensioni grandi, circa 200m/q, usato per cene e riunoni

il problema e' che per motivi economici ed estetici non possiamo tappezzarlo di materiale fono assorbente, ne tantomeno con altre cose tipo scatole di uova ecc..

sono stati messi anche dei nuovi mobili, ma niente da fare.
ce' una cosa importante da dire, la stanza, contiene 4 colonne portanti, e avrei pensato di mettere delle lastrone di polistirolo tra una e l'altra colonna, come a formare delle pareti, puo' essere una soluzione?

aspetto consigli utili. grazie anticipatamente
 
ciao, l' ho fatto, e mi hanno sparato 9000 euro per tappezzare SOLO alcune pareti, non tutte, solo soffitto e due pareti laterali( tra l' atro piene di mobili, quindi non intere)
 
9000 euro per sonorizzare un locale di 200 mq mi sembra una cifra onesta,considera che anche a fare da tè solo trattare il soffito che è di 200 mq ce ne vogliono di soldi se poi il risultato è "garantito"considerando l'uso della sala lo ammortizzerai nel tempo,con dei professionisti che oltretutto ti possono cosigliare dei prodotti non invasivi e con un'estetica adeguata all'utilizzo finale,poi di questi tempi vedrai una soluzione economica su misura dilazionata la trovi.
se proprio vuoi fare da tè puoi utilizzare il sughero,quello che si usa sotto le tegole dei tetti lo trovi nei negozi edili alto tre cm 40x40.L'aspetto iniziale e brutto costa molto meno dei pannelli di sughero lisci la superfice per intenderci è irregolare,filamenti di sughero di qualchemm incollati tra loro ma verniciati prima poi incollati al soffitto,ci sono colle speciali e magari perchè no un tassello a pannello per sicurezza e passa la paura puoi colorali a mo di scacchiera o un colore unico finito posso dirti che l'aspetto è gradevole e le irregolarità del pannellohanno una loro particolarità,sulle pareti potresti abbinare lo stesso sughero con dei telai in tessuto nel tuo caso deve essere per forza ignifugo ed allinterno della lana di roccia,con questi accorgimenti non ti posso garantire una correzione acustica ambientale perfetta ,ma sicuramente il rimbombo sicuramente verra drasticamente o totalmente diminuito.
Considera che il soffitto e molto grande per ridurre i costi potresti anche incollarli a mo di scacchiera i pannelli con una riduzione del50% dei pannelli stessi e un gradevole effetto estetico ed anche dal punto di vista acustico l'irregolarità del soffitto dovrebbe contribuire a ridurre il disturbo perchè le onde sonore rimbalzerebbero in maniera caotica e non lineare che è quello che serve nel caso di rimbombo.
 
9.000 euro non sono tanti, se il risultato è garantito. Per una sala da ballo vicino a casa mia ne hanno spesi 53.000

Visto che in una sala simile i suoni emessi sono voci e forchette potresti pensare di utilizzare anche del cartongesso microforato ponendo all' interno della lana di roccia. Solo che 200mq son tanti, ce ne và di materiale
 
beppe inter ha detto:
il problema e' che per motivi economici ed estetici non possiamo tappezzarlo di materiale fono assorbente,

Peccato, è proprio il materiale fonoassorbente che occorre, tutto il resto è mero palliativo.
Se vuoi limitare gli interventi dovresti come minimo trattare i punti di prima riflessione riferiti ai punti di ascolti più utilizzati.
Lo puoi fare con materiale apposito, dalla lana di roccia (economica) a pannelli di materiale vario di forma, foggia e colori differenti proposti da aziende specializzate (soluzione più costosa).

Se invece vuoi un trattamento globale devi per forza rivolgerti a personale e/o aziende specializzati, solo lo studio e relativo progetto varranno da 1/5 a 1/4 della somma spesa.

beppe inter ha detto:
ne tantomeno con altre cose tipo scatole di uova ecc..
Per carità, le scatole di uova no!
Non servono assolutamente a niente...
 
Ultima modifica:
Ciao ad occhio 9000 euro sono pochi e probabilmente non risolverebbero il tuo problema.
Letti i consigli mi sa che c'è un po' di confusione per quanto riguarda l' acustica ambientale. Il contenimento delle basse frequenze richiede l' utilizzo dispositivi tipo bass traps e l' impiego di materiali fonoassorbenti ad elevata densità, in pratica serve massa. Le scatole delle uova, il polistirolo e il bugnato classico sono solo aria fresca. Il problema estetico non sussiste perchè comunque si tratta di rivestire le pareti, però dal lato economico si tratta di prodotti che costano decine di euro al m^2 manodopera esclusa.
 
prima di tutto un bel GRAZIE a tutti, siete stati gentilissimi a rispondermi. :)

il tecnico specializzato mi ha consigliato dei pannelli fonoassorbenti piani, non piramidali,secondo lui e' l'unica soluzione possibile che dia dei buoni risultati, i pannelli avrebbero uno spessore di 4cm e sarebbero ad alta densità', il prezzo del materiale sarebbe 7000 euro + 2000 di manodopera. interessante e' la possibilità come diceva UNICO di metterli a scacchiera, risparmiando circa il 50% della spesa complessiva. in tal caso con la riduzione del costo complessivo, si potrebbe valutare l' acquisto di pannelli più performanti.

alcuni volevano rivestire i pannelli con delle perline di legno, non ho chiesto al tecnico, ma rivestirle secondo me, sarebbe del tutto inappropriato, perchè i pannelli non farebbero più il loro lavoro.

comunque stasera rivedo il tecnico, e gli espongo queste valide alternative.
 
La sistemazione a scacchiera dei pannelli abbasserà la capacità di riverbero generale dell'ambiente, ma non è detto che abbia poi effetti localizzati dato il rapporto diffusori/punto di ascolto.
Ovviamente un trattamento simile andrà ad incidere sullo spettro medio alto delle frequenze che generalmente sono le responsabili dell'effetto riverbero in un ambiente grande.
Per il trattamento delle basse frequenze è necessario seguire quanto detto da kabuyu77, ma non mi sembra questo il caso da come lo hai spiegato.

Rivestire i pannelli di perline sarebbe estremamente dannoso, impedirebbero al materiale sottostante di lavorare correttamente, in definitiva sarebbe come non metterlo assolutamente visto il potere riflettente del legno.
 
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Mi sono un pò perso. Ma il rimbombo si avverte semplicemente parlando (cene) o il problema si ha durante le riunioni (tizio x che parla a microfono collegato a casse in punto prestabilito)?

Le basse frequenze credo propio non ci incastrino niente, visto l' utilizzo della stanza dubito ci sia qualcuno che le produca.

Ps: La posa dei pannelli piani (schiuma melamminica?) è semplicissima. Volendo se hai tempo puoi risparmiare la manodopera.
 
il rimbombo ce' sempre, durante le cene dipende soprattutto da quante persone sono sedute a mangiare, quando sono piu' di 120 il rimbombo viene meno, ma se si sta sulle 60-70 persone e' molto presente.

nel salone si effettuano anche delle scenette e delle riunioni, e in queste occasioni e' molto fastidioso

per i pannelli non sono a schiuma, sono normali pannelli fonoassorbenti piani
 
Intendo larghezza, lunghezza, altezza, sono queste che determinano i modi principali delle vibrazioni alle basse frequenze.
 
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