Primo Proiettore Dlp Full Hdtv 1920 X 1020 Al Tav!!!!!!

Andige ha scritto:
.....peccato per il prezzo 20mila euro sono davvero tanti.soprattutto per un singolo chip...non vedo l'ora di vedere un dlp 3 matrici fullHD alla metà di quel prezzo...e allora posso anche farci un pensierino.

;)
Quoto !
Solo che io il pensierino ce lo faro' solo su un 3 chip Full HD e solo quando staranno sui 7k, IMHO il giusto prezzo :cool:
 
Re: Re: hd

Guido G. ha scritto:
Al tav ho visionato anche il sim 2 c3x e devo dire che non ho trovato un grande differenza confronto a un monochip di media -buona fattura ,anzi mi chiedo ancora adesso :ma un 3-chip non dovrebbe regalare un immagine che riproduce più colori?

Mi interessa questo punto. Mi sono sempre chiesto: ma un proiettore a 3 chip, oltre ad essere esente da rainbow (la cosa mi interessa relativamente perchè non se soffro), produce anche colori migliori o comunque un'immagine migliore ?

Qual'è il principio teorico per cui l'immagine a 3 chip dovrebbe essere migliore ?

Michele
 
Re: Re: Re: hd

Mike5 ha scritto:
Mi interessa questo punto. Mi sono sempre chiesto: ma un proiettore a 3 chip, oltre ad essere esente da rainbow (la cosa mi interessa relativamente perchè non se soffro), produce anche colori migliori o comunque un'immagine migliore ?

Qual'è il principio teorico per cui l'immagine a 3 chip dovrebbe essere migliore ?

Michele
Direi essenzialmente perché il singolo chip dei sistemi a 3-chip non deve dividere il suo ciclo temporale (leggi fotogramma) nella riproduzione successuva di tutte e tre le componenti RGB, come invece accade nei monochip + ruota colore. In questo modo c'è una maggiore dinamica/risoluzione nella riproduzione delle sfumature cromatiche e della scala dei grigi. Credo che dovrebbe quindi anche migliorare il rumore video dovuto al dithering. Per contro ci sono i già citati problemi di convergenza per la sovrapposizione dei tre chip.
 
HD

Mike5 ha scritto:Qual'è il principio teorico per cui l'immagine a 3 chip dovrebbe essere migliore ?

A parte che se anche non lo vedi, il rainbow può lo stesso essere "percepito" dal tuo sistema occhio/cervello , quindi un 3 chip + più "rilassante" a prescindere ...

avere 3 matrici (quindi non rendere necessario l'uso della CW) permette di ottenere meno artifatti da PWM, usare meno dithering, e naturalmente di ottenere un trinagolo del gamut (= colorimetria) più esteso.

Naturalmente, come per l'audio, per apprezzare fino in fondo queste differenze a confronto con un monochip, bisogna che tutto l'impianto sia allineato allo stesso livello, con materiale da riprodurre che ti permetta di apprezzarne le peculiarità.

mandi!

Alberto :cool:
 
Re: HD

AlbertoPN ha scritto:
...avere 3 matrici (quindi non rendere necessario l'uso della CW) permette di ottenere meno artifatti da PWM....

Se capisco bene, con 3 matrici gli specchietti di ognuna devono "tiltare" solo il numero di volte al secondo necessari per riprodurre il livello di luminosità del colore di pertinenza, mentre con una matrice sola devono fare una sorta di "Time slicing" (prendo a prestito il termine dall'informatica), dedicando fettine di tempo a ciascun colore.

Tra l'altro le fettine di tempo non sono tre, ma molte di più, perchè la ruota colore ha 6 segmenti (almeno) e gira ad un certo numero (no so quanto) di giri al secondo. In pratica gli specchietti nei mono chip hanno un'attività molto più frenetica.

Capisco che questo possa generare artefatti.

Capisco un pò meno il gamut più esteso.

Comunque grazie della spiegazione.

Michele
 
Re: Re: HD

Mike5 ha scritto:Capisco che questo possa generare artefatti.

Capisco un pò meno il gamut più esteso.

dato che tutto ri riduce a "tempo" , se hai una ruota colore (di quanti segmenti vuoi) devi immaginarti che lo spot di luce (proveniente dalla lampada) ha bisogno di un tempo minimo (fisico) per "colorarsi" (in base alla lunghezza d'onda di ogni colore monocromatico). Questo tempo non sempre può venir rispettato completamente (fa parte delle scelte progettuali e dei compromessi che si devono accettare), per cui si potrebbero creare delle dominanti colorate su tutta l'immagine. Oltretutto bosogna scegliere a priori se si vuole ottenere una colorimetria perfetta (parola grossa, enorme ! Ma se insomma si vogliono tenere i fondamentali il "più monocromatici" possibili) oppure una buona luninosità (e la maggior energia luminosa è contenuta nel canale del verde), poichè entrambe contemporaneamente, sarebbe impossibile.

Sempre parlando di tempo, il PWM è necessario per creare la scala di grigi (su 255 livelli parlando di processing ad 8 bit) per ogni singolo pixel a schermo.

Evitando "l'affanno" di dover avere un tempo minimo da rispettare (perchè la CW gira anche a 7500 rpm), è chiaro che gli algoritmi di PWM possono essere migliori, diminuendone gli artefatti.

Mandi!

Alberto :cool:
 
stazzatleta ha scritto:certe volte mi spavento dalla difficoltà costruttiva e di SW dei DLP.

dovresti dirlo a quelle persone che non hanno alcuna competenza ed aprono la bocca solo per criticare ..... ;)

ma certi atteggiamenti si ritrovano in tutti i campi ... perciò ... ;)
 
Re: Re: Re: HD

AlbertoPN ha scritto:
dato che tutto ri riduce a "tempo" , se hai una ruota colore (di quanti segmenti vuoi) devi immaginarti che lo spot di luce (proveniente dalla lampada) ha bisogno di un tempo minimo (fisico) per "colorarsi" (in base alla lunghezza d'onda di ogni colore monocromatico). Questo tempo non sempre può venir rispettato completamente (fa parte delle scelte progettuali e dei compromessi che si devono accettare), per cui si potrebbero creare delle dominanti colorate su tutta l'immagine...

Ok, adesso è più chiaro.:cool:

Anch'io penso che progettare un DLP sia molto più complesso di come possa apparire a prima vista. Tra l'altro, almeno nel caso del monochip, è una tecnologia che deve conciliare lo stato solido con la meccanica di parti in elevata rotazione, due mondi molto diversi.

E' normale che in questi casi emerga l'aspetto alchemico del singolo costruttore e che ognuno trovi la propria ricetta. Questo porti a liti furibonde del tipo: il mio è migliore perchè ha la ruota a 8 segmenti; no con 8 si vede peggio che con 6, etc..., che leggevo circa un anno fa quando ho comprato il proiettore.

Michele
 
Re: HD

AlbertoPN ha scritto:
A parte che se anche non lo vedi, il rainbow può lo stesso essere "percepito" dal tuo sistema occhio/cervello , quindi un 3 chip + più "rilassante" a prescindere ...

avere 3 matrici (quindi non rendere necessario l'uso della CW) permette di ottenere meno artifatti da PWM, usare meno dithering, e naturalmente di ottenere un trinagolo del gamut (= colorimetria) più esteso.

Naturalmente, come per l'audio, per apprezzare fino in fondo queste differenze a confronto con un monochip, bisogna che tutto l'impianto sia allineato allo stesso livello, con materiale da riprodurre che ti permetta di apprezzarne le peculiarità.

mandi!

Alberto :cool:


Quindi a livello TEORICO la soluzione con singolo dmd 1080 dovrebbe essere più semplice e raggiungere risultati promettenti ben prima dello sviluppo e messa in commercio di prodotti a tre chip.
 
Re: Re: HD

Raffaele ha scritto:Quindi a livello TEORICO la soluzione con singolo dmd 1080 dovrebbe essere più semplice e raggiungere risultati promettenti ben prima dello sviluppo e messa in commercio di prodotti a tre chip.

è molto più difficile ottimizzare un single chip di un three chip invece.

Raffaele, non mi stai attento! :D ;)

Battute a parte, non hai a che fare con CW, filtri dicroici particolari, percorsi ottici complessi, FW da adattare ....

mandi!

Alberto :cool:
 
Re: Re: Re: HD

AlbertoPN ha scritto:
è molto più difficile ottimizzare un single chip di un three chip invece.

Raffaele, non mi stai attento! :D ;)

Battute a parte, non hai a che fare con CW, filtri dicroici particolari, percorsi ottici complessi, FW da adattare ....

mandi!

Alberto :cool:

va ben, ai capit musc par cjaval:cool:
 
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