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Primo impianto per musica liquida: budget tra i 2 e i 4K

Fabrizio79

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Ciao a tutti, essendo al primo post ed entrando in una nuova grande famiglia un po’ di convenevoli dono d’obbligo…quindi breve presentazione: sono Fabrizio, 37 anni, da sempre appassionato di computer-audio-video…ingegnere …lavoro nel ramo dell’Information Technology.
Da un paio di anni mi sono trasferito in Svizzera per lavoro lasciando in Italia la casa per anni sognata e con fatica realizzata con tanto di domotica, videoproiettore con schermo 130’’ integrati in controsoffitto…alle spalle di una parete in cartongesso da me disegnata con spazi per impianto HT a scomparsa totale (impianto audio serio mai realizzato…kit logitech da computer installlato temporaneamente….e rimasto fino al mio trasferimento…).
Essendo in affitto in Svizzera e non potendo “riabbracciare” il concetto videoproiezione per come lo intendo io (a scomparsa), mi vorrei dedicare finalmente un po’ all’audio…dove ho conoscenze generali e nessuna esperienza sul campo…il mio attuale miglior impianto e’ quello mobile…un HTC 10 preso appunto per l’ottimo DAC e cuffie in-ear in dotazione (lo so qualcuno stara’ rabbrividendo) ma che devo dire con TIDAL HI-FI mi ha da subito regalato grandi soddisfazioni e risvegliato la voglia di fare qualche passo piu’ serio (nota: ho qualche problema di ricezione sull’impianto di madre natura…su qualche frequenza perdo fino al 30% dei decibel e questo cellulare ha una specie di DSP con programma che ti aiuta a settare i guadagni sulle varie frequenze che ti fa ascoltare…..non so se ho reso l’idea ma il delta senza “equalizzazione” per me e’ davvero notevole).
Premessa: le idee sono tante e confuse…e questo sara’ un tema proposto migliaia di volte…ma vorrei proporvi il risultato delle mie ricerche on-line (senza alcuna prova di ascolto e solo basate sul caro antico discorso rapporto Q/P) e sentire le vostre opinioni.
Dopo vari ragionamenti tra HI-FI e HT ho deciso di dare priorita’ all’HI-FI e la scelta dei diffusori dovra’ permettere un’eventuale integrazione in futuro per creare un HT.

Variabili…
- Budget: tra i 2 e i 4 K per tutto
- Ambiente: “diciamo” 4*8*2.7, non perfettamente squadrato con accessi aperti ad altri ambienti (ingresso, cucina, corridoio), l’impianto verrebbe sulla parete da 4m ed il punto d’ascolto a circa 4m. su 2 dei 4 lati ci sono finestrate alte 1.5m continue coperte da tendame “leggero”
- Generi: Pop, R&B, Rock, latino per il 70%, abbastanza vario il restante 30% (da Rachell Ferrer a Bocelli & Pavarotti a Linkin Park ad Ennio Morricone)
- Preferenze: voci chiare e bassi molto presenti
- Sorgenti: 100% musica liquida da streaming….leggasi Tidal Hi-Fi (MQA/MASTER) e Spotify Premium
- L’impianto dovra’ essere collegabile al televisore (UE55HU8580), avere un uscita headphone decente (per pilotare il prossimo acquisto di Sennheiser HD650) e avere altri ingressi / analogici-digitali per futuri lettori BR UHD / Consolle (forse qui posso collegare al tv e rimandare all’ampli via ottica digitale)
- L’impianto dovra’ avere uscita sub per eventuale acquisto intermedio (prima dell’HT) in caso di necessita’ di piu’ bassi di quando non forniscano i diffusori
- L’impianto dovra’ avere un’integrazione nativa con Tidal e decodifica MQA, oltre ai vari Spotify. Etc

L’ultimo punto (decodifica MQA e integrazione nativa con Tidal, non passando da streaming via telefono per intenderci), ha giocato un ruolo essenziale per la scelta degli ampli che ho selezionato.


Qui di seguito le opzioni che attualmente sto valutando:
- Soluzione 1:
o Ampli / DAC: Bluesound Powernode 2 (qui lo trovo sui 950 euro)
o Diffusori: ELAC Uni-Fi B5 (qui li trovo sugli 800 euro)
o Cavi di potenza: da selezionare
o Supporti Diffusori: da selezionare
o Dubbi: l’ampli (di derivazione NAD), fornisce 60W sui 4 ohm, dovrebbero essere sufficienti per questi bookshelf ma avendo i diffusori un’efficienza di circa 83/84db reali (da prove online) e essendo l’ambiente relativamente grande potrebbero non bastare (sono comunque in un condominio, non posso eccedere troppo con il volume anche se le coibentazioni tra appartamenti sono molto buone)

- Soluzione 2:
o Ampli / DAC: NAD C380 (150w sui 4 ohm) + scheda Bluesound per accesso Tidal e MQA (qui lo trovo sui 2100 euro)
o Diffusori: ELAC Uni-Fi F5 (qui li trovo sui 1550 euro)
o Cavi di potenza: da selezionare
o Dubbi: con questa soluzione raddoppiamo i costi e dovrei riuscire ad avere maggiore presenza nei bassi e maggior riempimento della stanza….ma a volumi sostenuti il raddoppio del costo mi dara’ un raddoppio della qualita’ ? (domanda retorica, sono convinto che non avrei un impianto 2 volte migliore)

- Soluzione 3:
o Non definita, ma stavo pensando alla possibilita’ di staccare il DAC dall’ampli per maggior indipendenza e piu’ facili upgrade futuri.
 Pre/DAC: In particolare mi interessa il DAC Oppo Sonica che monta il nuovo ESS Sabre 9038 sicuramente superiore ai DAC degli altri due ampli selezionati ma non e’ stata ancora integrata la decodifica MQA ed il supporto nativo Tidal, quindi ora come ora non e’ un’opzione che posso ancora pienamente considerare.
 Ampli: Pensavo al NAD 375bee
 Dubbi: in questa eventuale soluzione non sono sicuro di avere la stessa versalita’ a livello di ingressi uscite offerta dalle soluzioni precedenti (senza perdere l’uso del DAC Oppo o aggiungendo trascodifiche digitale / analogico / digitale intermedie

Suggerimenti?
Fabrizio
 
Perché scegli NAD come amplificazione? Il 380 è nuovissimo penso pochi lo conoscano ed è in classe D se ho capito giusto - quindi da valutare bene il matrimonio con i diffusori.

Conosco invece il fratello minore del 375 e nulla da dire
 
Ho selezionato Bluesound e Nad perché voglio poter avere decodifica MQA via Tidal, con il tempo sono sicuro verrà implementata da molti...ma per il momento solo da pochi...Bluesound a prezzi modici, poi NAD, Meridian e pochi altri con prezzi (e qualità) ben diverse...
 
ti rispondo con una domanda per i più esperti
Tra i 200 euro dei dac 'base' e i 1000 euro di quelli che supportono i formati loseless ci ballano 800€: chi suona meglio un impianto con un DAC base ma investendo questi 800 euro risparmiati nelle casse o un DAC migliore ma casse più economiche?
tipo meglio un cassa da 1000 euro abbinata ad uno dei DAC che costa 1000 euro e supporta formati loseless o un DAC tipo il magic che costa una stupidata e una cassa da 1800 euro?
la spesa finale è uguale, cosa è meglio?
 
Non esiste una formula matematica per assemblare un impianto HiFi, il tutto dipende sempre dalla qualità di tutta la catena, elettroniche, diffusori cura dell'ambiente di ascolto.

Ad ogni modo, in medio stat virtus e per cercare di rispondere alla tua domanda posso solo limitarmi a dire che difficilmente dei diffusori da 1.000 euro per esprimersi al meglio necessiteranno di un dac da 1.000 euro...
 
Ciao, io ti rispondo dicendo che io ho i Bookshelf Elac Uni-Fi B5 di cui sono soddisfattissimo.
Peraltro, rispetto a questi, sono un po' più fortunato di te nel senso che qui in US li ho pagati 499$ ossia circa 450€! :)
Aggiungo che io li utilizzo con un piccolo ampli valvolare da 6W e non mi manca niente.....poi certo magari con un ampli più "correntoso" andranno anche meglio e quando il budget lo permetterà lo farò...
Se io avessi il tuo budget, oggi come oggi, probabilmente sperimenterei con un Hegel Rost (ampli con dac e supporto a streaming UPNP/DLNA a Airplay):
http://www.hegel.com/products/integrated/rost
  • Power output: 2 x 75 W into 8 Ohms
  • Minimum load: 2 Ohms
  • Analog inputs: 1 x balanced (XLR), 2 x unbalanced (RCA)
  • Digital inputs: 1 x coaxial S/PDIF, 3 x optical S/PDIF, 1 x USB, 1 x Network
  • Line level output: 1 x unbalanced variable (RCA)
Da quanto vedo su internet lo si trova introno ai 2200€
 
nota: ho qualche problema di ricezione sull’impianto di madre natura…su qualche frequenza perdo fino al 30% dei decibel e questo cellulare ha una specie di DSP con programma che ti aiuta a settare i guadagni sulle varie frequenze che ti fa ascoltare…..non so se ho reso l’idea ma il delta senza “equalizzazione” per me e’ davvero notevole


Mi sembra che questo requisito sia molto importante per Fabrizio79 ...
Ho letto le risposte .... molto interessanti ... ma mi chiedo: Quanti dei sistemi indicati hanno un equalizzatore, oltre ai normali toni alti e bassi? Ad esempio sul mio HT non ho nulla di tutto ciò.
Non so, magari un oggetto tipo minidsp andrebbe preso in considerazione per le personalizzazioni necessarie
 
Mi sembra che questo requisito sia molto importante per Fabrizio79 ...
Ho letto le risposte .... molto interessanti ... ma mi chiedo: Quanti dei sistemi indicati hanno un equalizzatore, oltre ai normali toni alti e bassi? Ad esempio sul mio HT non ho nulla di tutto ciò.
Non so, magari un oggetto tipo minidsp andrebbe preso in considerazione per l..........[CUT]

Vero.
Quando ho sperimentato con Dirac Live (sul Mac) avevo avuto dei risultati evidentissimi, ma poi non ho più proseguito su quella strada.
Adesso il nuovo "piccolo" DDRC-24 sembra davvero interessante, nel fare il suo lavoro di DSP di fatto potrebbe andare a sostituire il DAC...
https://www.minidsp.com/products/dirac-series/ddrc-24
 
Io come la prima cosa non baserai l 'impianto sul streaming, tutti gli provider sono in forte perdita (specialmente il Tidal) ed è solo la questione di tempo quando qualcuno di loro fallirà ( a Qobuz è già successo) e tu rimanerai con un pugno di mosche in mano. I dischi pop,rock,R&b che si trovano sul Spotify o Tidal sono tutti nelle versioni recenti ovvero super compresse. Inoltre con il MQA ti vengono preclusi tutti gli sistemi digitali della correzione ambientale (DRC, DIRAC, Audessy ecc) che è più importante rispetto alle promesse mirabolanti del MQA.
 
su questo non sono d'accordo. apple music e spotify contano milioni di abbonati, e sono in crescita.

spotify sta testando lo streaming a 1440k e verrà introdotto a breve. spotify conta comunque 50 milioni di utenti. è passato da 40 a 50 milioni in soli sei mesi. se questa è crisi.....
 
Ultima modifica:
non bastano i milioni dei utenti se questi pagano una miseria che non copre i costi del servizio
questi qui probabilmente non sano niente di hifi però sano benissimo leggere i bilanci
http://fortune.com/2016/05/24/spotify-financials/
tidal è messo moltooo peggio
http://www.digitalmusicnews.com/2016/09/13/tidal-full-financial-filing-ugly/
http://consequenceofsound.net/2016/09/tidal-posts-massive-financial-loss-in-2015/
https://www.forbes.com/sites/hughmc...nobody-want-to-buy-jay-zs-tidal/#63834e825b08
 
si, sono andati in positivo solo da quest'anno. ciò nonostante c'è un aumento di utenza continuo e costante. quell'articolo è di un anno fa comunque.

vedremo se apple music e spotify ci saranno ancora nel medio-lungo periodo, ma scommetto di si. per il semplice fatto del cash flow finalmente positivo e della crescita costante.

apple music paga il doppio gli autori, impressionante. ha una qualità maggiore data l'aac, ma ha delle playlist che fanno veramente schifo. devi sapere già cosa aggiungere, noi ti fa scoprire nuovi autori come spotify, che per le playlist è veramente incredibile. tidal non penso invece sopravviva, per il semplice fatto che anche spotify stremmerà in flac a un costo minore (14 euro o 15 circa).
 
Vero.
Quando ho sperimentato con Dirac Live (sul Mac) avevo avuto dei risultati evidentissimi, ma poi non ho più proseguito su quella strada.
Adesso il nuovo "piccolo" DDRC-24 sembra davvero interessante, nel fare il suo lavoro di DSP di fatto potrebbe andare a sostituire il DAC...
https://www.minidsp.com/products/dirac-series/ddrc-2..........[CUT]

Grazie ebr9999 e franz159, in effetti non mi ero soffermato sul tema del DSP per room correction e equalizzazione e per quanto ho detto (stanza irregolare + miei problemi di udito su certe frequenze) credo sarebbe un investimento che darebbe risultati ben piu' importanti di una decodifica MQA, grazie per avermici fatto pensare.
Ho fatto qualche ricerca e non mi sembra ci siano amplificatori con room correction / equalizzazione integrata (a parte l'arcam sr250 che non e' proprio un semplice amplificatore stereo e costicchia) il che mi ha lasciato abbastanza stupito...nel lontano 1998 comprai il mio primo sintocd da auto...un modello di punta Piooner con dac 24bit e DSP per room correction con tanto di microfono fornito in dotazione...dopo 20 anni mi "stranisce" che questa tecnologia non sia ancora molto diffusa per l'hi-fi ma solo su sinto AV.
Non che il DDRC-24 non sembri valido...ma avendo cmq. come requisito quello della musica liquida...vorrebbe dire dover prevedere una catena piu' lunga di quello che preventivavo (sono per le soluzioni semplici, snelle, "pulite").

Come inizio catena dovrei o 1) predisporre un HTPC (cosa che avrebbe altri vantaggi) su cui far girare ad esempio Roon per poterlo comandare da remoto via tablet / cell (tra l'altro so Roon implementeranno il primo unfolding MQA via software ed hanno anche implementato un DSP...più semplice del DIRAC), oppure 2) un primo DAC come Bluesound Node 2 o Oppo Sonica DAC.
Poi dovrei collegare quindi il miniDSP e quindi un amplificatore...insomma una bella catena.

Leggevo ieri che NAD implementera' (sembra ci vogliano ancora 5-6 mesi) il DIRAC live (non si sa se light o full) nell'M17 tramite i loro slot di espansione....sarebbe bello se rendessero tale modulo funzionante anche su una macchina come il C380....a quel punto ci sarebbe una ampli super con MQA, DIRAC e buona potenza....ma entriamo nel mondo dei sogni...

Inutile dire che sono abbastanza dubbioso su come orientarmi....
 
Io come la prima cosa non baserai l 'impianto sul streaming, tutti gli provider sono in forte perdita (specialmente il Tidal) ed è solo la questione di tempo quando qualcuno di loro fallirà ( a Qobuz è già successo) e tu rimanerai con un pugno di mosche in mano. I dischi pop,rock,R&b che si trovano sul Spotify o Tidal sono tutti nelle versioni ..........[CUT]

Ciao hal999...bhe l'impianto devo farlo per quello che uso adesso (100% musica liquida)...non credo falliranno tutti....al massimo rivedranno la politica dei prezzi ma lo streaming credo sia il presente ed il futuro. Concordo cmq. sul discorso DIRAC vince su MQA in termini di "guadagno", credo però di aver capito che l'uno non escluda l'altro...ho letto un po' di materiale tra cui l'intervista con Bob Stuart pubblicata su Computer Audiophile dove afferma (question 65) che i 2 insieme sono possibili...anche se non mi e' ancora chiaro come e a quale costo (in termini di risultato).
 
Ciao, io ti rispondo dicendo che io ho i Bookshelf Elac Uni-Fi B5 di cui sono soddisfattissimo.
Peraltro, rispetto a questi, sono un po' più fortunato di te nel senso che qui in US li ho pagati 499$ ossia circa 450€! :)
Aggiungo che io li utilizzo con un piccolo ampli valvolare da 6W e non mi manca niente.....poi certo magari con un ampli più..........[CUT]

Grazie franz159...se posso...non conosco i tuoi gusti musicali ma io amo abbastanza i bassi, come valuti i B5 sotto questo punto di vista? Sto iniziando a pensare di realizzare un 2.1 affiancando ai B5 (o le torri F5) un sub come l'ELAC SUB 2050 che scende ai 19Hz e esteticamente mi piace molto (ha anche una specie di MRC usando il mic del cellulare) o un XTZ 12.17 (anche questo scende ai 19Hz e ho letto buone recensioni).
 
Sul tema DIRAC...su soundandvision e' stata pubblicata un'interessante intervista con Mathias Johansson, il co-fondatore e CEO di DIRAC...in cui annuncia l'uscita di "Dirac Unison calibration tool for hi-fi use" nel 2017...
 
...ma lo streaming credo sia il presente ed il futuro...
Concordo cmq. sul discorso DIRAC vince su MQA in termini di "guadagno", credo però di aver capito che l'uno non escluda l'a..........[CUT]

Beh che sono presenti è fuori dubbio, per il futuro vedremo. Remember Napster?
E se aumentano il prezzo a 100-150€ al mese quanto saranno convenienti?

Per adesso sono incompatibili al 100% perché il MQA non è compatibile al 100% con il PCM, ovvero i primi 16 bit sono PCM però per gli altri 8 non si sa. Inoltre se non riconosce il "MQA approved" DAC fa il downgrade. Ho letto la intervista con Mathias Johansson, su MQA neanche una parola.

Però questo è minore dei problemi, la qualità delle registrazioni è più importante. Leggendo Computer Audiophile ho impressione che usano le ultime versioni molto compresse che sono fatte per suonare bene sul cellulare o in auto, ma non su un hifi decente. Cerca con il Google "Loudness war" e capirai di che cosa sto parlando.

PS

Io non sono a priori contro il streaming e per qualcuno che no ha già una grande collezione della musica sicuramente è un a cosa interessante. Ma non è da escludere altri tipi di sorgente come il download o oppure il classico CD.
 
Ultima modifica:
apple music ha a catalogo tutte le versioni di un brano, remastered o originali. a quello fortunatamente ci han pensato.
 
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