• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Primo approccio...acquisto?

2112luca ha detto:
Ma scusate allora se non consigliate ad un giovane di avvicinarsi all'hifi ai giradischi ed hai vinili, volete mantenere solo per voi il segreto del santo graal.:D

Allora se non consigliereste ad un giovane di spendere dei soldini nell'hifi vuol dire che non ci credete, perchè scrivete su un forum di Hifi.

Al ragazzo che è interessato io posso aiutarlo a spendere meglio i suoi soldi, far capire dove stà realmente la qualità/bellezza dell'ascolto "serio" fatto con prodotti seri, non ha creargli ancora più confusione nella sua testolina, perchè già non sà dove sbattere la testa, poi gli consigliate di spendere i suoi soldi in vacanze.
E poi ci lamentiamo che i giovani non si avvicinano all'ascolto della musica ben riprodotta e che il nostro e solo uno "sport" di nicchia.
Luca
Caro Luca, la musica è meravigliosa, ma, forse, meglio farla magari così così, ma divertendosi, che ascoltarla alla grande . . . ma è solo la mia opinione, recente, tra l'altro
 
Ragazzi, scusatemi, a questo punto mi pare il caso di riportare quanto sotto . . .

Quante cose ci stiamo perdendo?
Un violinista nella metropolitana

Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a Washington DC ed iniziò a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo tempo, poiché era l'ora di punta, era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per andare al lavoro.
Passarono 3 minuti ed un uomo di mezza età notò che c'era un musicista che suonava. Rallentò il passo e si fermò per alcuni secondi e poi si affrettò per non essere in ritardo sulla tabella di marcia.
Alcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna tirò il denaro nella cassettina e senza neanche fermarsi continuò a camminare.
Pochi minuti dopo, qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma l'uomo guardò l'orologio e ricominciò a camminare.
Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo tirava, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Finalmente la madre lo tirò con decisione ed il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi.
Nei 45 minuti in cui il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un momento. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Raccolse 32 dollari.
Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, ne' ci fu alcun riconoscimento.
Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei più grandi musicisti al mondo. Suonò uno dei pezzi più complessi mai scritti, con un violino del valore di 3,5 milioni di dollari.
Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti costavano una media di 100 dollari.
Questa è una storia vera. L'esecuzione di Joshua Bell in incognito nella stazione della metro fu organizzata dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La domanda era: "In un ambiente comune ad un'ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?".
Ecco una domanda su cui riflettere: "Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?"
(Washington Post del 7 aprile 2007)
 
Mha!! sbaglio ho siamo andati un pò OT

Luca

Un pò si, probabilmente! Però fomentare la discussione non mi sembra mai sbagliato. Quando fra due mesetti comprerò il giradischi cercherò di riportare il dialogo al tema originario :D
 
concordo con andros per alcune cose, però resto del parere che, ad ogni modo, uno è libero di trovare soddisfazione dove gli pare.
A me (e sono convinto a molti) ad esempio piace anche l'aspetto "feticistico" dell'hi fi (passatemi il termine) cioè avere degli oggetti che al di la del fatto -imprescindibile- di come suonano, sono anche belli e con dei contenuti intellettuali (il genio nel crearli..) e artigianali (..e realizzarli) di prim'ordine.
Se poi uno può -vuole- continuare a sostituire elementi con altri perché gli piace, affari suoi.

Capisco anche se qualcuno come arkadij vuole avere l'lp al posto di altri supporti multimediali. Appena potrò completare il mio impianto col gira vorrei anch'io farmi una bella collezione di vinili (qualche decina ce l'ho già a casa di mio padre), sempre per l'aspetto feticistico della faccenda: i supporti virtuali, sebbene siano i più performanti, non mi interessano e li uso solo per la loro praticità.
 
Ultima considerazione ma non meno importante: non è che un hobby come l'hi fi debba essere per forza dispendioso!
conosco gente che ne hanno fatto un lavoro col quale campano (e bene) del continuare a comprare e rivendere oggetti di hi fi.
Io stesso come musicista dopo aver preso qualche bidonata nei primi anni a comprare robaccia e rivenderla a un terzo dello speso, da almeno 15 anni tutto quello che ho comprato l'ho rivenduto guadagnandoci sopra qualcosa.
Dipende a che tipo di mercato ti rivolgi..
 
Tutti gli hobby sono più o meno dispendiosi, ma servono per ricavarci un po' di relax e a "cambiare tipo di lavoro" perchè spesso di lavoro si tratta: spostare i diffusori cercando la miglior posizione, cambiare disco oppure cd, ascoltare attentamente la musica...e l'impianto...sempre un lavoro è...ma quando è più gratificante di quello "obbligatorio" o "necessario"..è sempre rilassante anche la fatica di sollevare ampli da trenta chili...poi c'è anche un importante accessorio, che è la musica: si impara ad apprezzare i vari autori ed esecutori..e questa alla lunga diventa cultura...non certo come farsi "violentare" dalla tv...
 
Top