gattapuffina ha detto:
Ma perchè continui a ripetere questa cosa, che è sbagliata, e te l'hanno fatto notare già altre volte, ad esempio qui:
http://www.avmagazine.it/forum/showpost.php?p=2703589&postcount=25
e qui:
http://www.avmagazine.it/forum/showpost.php?p=2703645&postcount=29
Non esiste il concetto di "girare per gli anaglifi", oppure "girare per occhiali attivi", come se fossero due cose diverse!
Il film può essere:
1) girato in 3D con telecamere stereoscopiche
2) girato in 2D e convertito in 3D, con profondità ricostruita in post-produzione.
In entrambi i casi, come il film verrà DISTRIBUITO, non c'entra nulla con il modo con cui è stato originariamente girato.
Da uno stesso master in 3D (quindi con le informazioni separate per i frame di occhio destro e occhio sinistro NON IMPORTA se ottenute girando con telecamere stereo, oppure ricostruite artificialmente), si possono realizzare DIVERSI altri master, per occhialini attivi o passivi, ma anche ANCHE per gli anaglifi, se serve.
Quando non si VUOLE CAPIRE: per gli anaglifi il film viene girato con le telecamere stereoscopiche con un angolo diverso da quello previsto ora, con filtri cromatici sulle lenti.
Le cineprese digitali usate oggi, per Avatar, usano due ottiche non schermate con filtri con un angolo più stretto e con cadenze di ripresa sfasate, se non sapete le cose abbaite la bontà di tacere e non sparare cavolate solo perché dovete difendere un sistema immaturo che necessita ancora di accordi industriali, non sono ancora concordi sul destro e sinistro, lo sapevi?
Mi hanno detto una serie di fesserie che ho cercato di chiarire, ma non si vuol sentire e non mi frega più di tanto se uno capisce o meno.
Se si realizza un master con telecamere stereoscopiche, diciamo così full color, si può fare qul che dici, ma nessuno al mondo ha mai girato, sino ad Avatar, così, quindi Viaggio al centro della terra va convertito da una versione full color, quindi da quella 2D in 3D, a meno di non elaborare digitalmente, con i relativi errori, i due girati con i filtri, e fare una versione 3D da quella stereoscopica per anaglifi, esce si un 3D nativo, ma la correzione elettronica dei colori sfasa sempre tutto, c'è poco da fare.
Senza contare che i film 3D, girati in 3D, dagli anni '60 ad oggi sono, forse, una decina, eliminando orripilanti cose tipo Beowulf e lo Squalo 3 3D, cose presentabili sono forse 5 o 6.
Essere fan di una tecnologia sta bene, cercare di difendere, come facevano i fan del HD-DVD, un cattivo investimento va bene, ma un minimo di obbiettività e di raziocinio ci vogliono, altrimenti si fa la figura dei fessi agli occhi di chi legge/sente.
E chiudo qui visto la totale inutilità dei discorsi sul 3D, che con queste politiche commerciali morirà presto anche in Italia, e che, come diceva il nonno "a lavare la capa al ciuccio si spreca l'acqua ed il sapone"
