• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Per Andrea "magister" Manuti.

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Solo per la precisione...

... ho molti difetti, ma un articolo sui "fondoschiena cubanI" con la "I" finale preferirei passarlo ad altre/i... magari "fondoschiena delle cubane" va meglio :p :p :p .
Ma anche qui casco male: sono un inguaribile fedele a mia moglie...
Ciao,
Andrea
 
in vino veritas.....

Caro Andreuzzo, non scrivi di sederini Cubani ma di "maroni" ti occupi spesso ultimamente!!!!!!!
:D :p :D :confused: :eek:
 
Scrivo la mia.

Posto che sia abbastanza inutile e fuorviante parlare di colpe del direttore piuttosto che del redattore, da umile "ultimo ingresso" nella rivista (attenzione, solo come redattore, perchè in realtà ho visto nascere AudioReview, e la seguo dal primo numero, prima compravo Suono e Stereoplay) non posso esimermi dal prender la parte di Andrea, ed in definitiva della totalità dei partecipanti a questo thread.

Trovo queste "uscite" politiche:

1) inopportune e fuori luogo, su una rivista HT o tecnica audio;

2) pericolose (per la stessa coerenza e diffusione della rivista!) - cosa accade al lettore che compra la rivista e non partecipa a questo forum o a questo thread? legge tanto di audio e video, poi incappa nell'"editoriale politico" (permettetemi la battuta) e trova l'espressione di una sola convinzione (quella del Moroni). Cosa è portato a pensare? probabilmente che l'intera rivista abbia una certa connotazione politica generale... e se il lettore appartiene ad opposta o diversa fazione? (come la quasi metà degli italiani...) ne rimarrà favorevolmente colpito? la comprerà ancora? gli interesserà?

3) fuorvianti - il Moroni ha scritto tanto in merito a tematiche audio, in passato. A torto o ragione gli si può attribuire un non trascurabile contributo funzionale, nella diffusione dell'informazione in campo audio-tecnico. Ci si potrà trovare in accordo o meno con le sue convinzioni tecniche, in ogni caso queste considerazioni riguardano un qualcosa che attiene e/o afferisce al campo specifico di nostro elettivo interesse...
ma per quanto riguarda la politica? acquistando la rivista (come se non erro diceva l'amico LucaV), e pagandola il prezzo intero di copertina, l'affezionato lettore si aspetta di ottenere in cambio un qualcosa che corrisponda al 100% a quanto pagato. Se all'interno trova qualcos'altro di non effettiva ed esclusiva pertinenza (e che magari lo infastidisce), come dovrà sentirsi? è logico aspettarsi che si senta raggirato e/o deluso?

4) delegittimanti il buon nome della rivista, che (ricordiamolo!) può essere a ragione considerata leader nel settore specifico (forse addirittura in campo europeo, per alcuni aspetti!), perlomeno per quanto riguarda i contenuti tecnici approfonditi e la continua ricerca spinta alle frontiere del settore audio e video.

Rimango del parere che sia un grossolano errore, il voler considerare l'appassionato-tipo di profilo "sinistrorso" o "destrorso"... trovo piuttosto sciocco il voler attribuire e/o forzare un profilo specifico all'amante del campo audio-video.
Non conosco appassionati che amino di più la cassa di sinistra rispetto a quella di destra o viceversa... ;) ma se ne conoscessi, potete immaginare quale elevatissima considerazione potrei avere in merito :D
Questo è uno dei tanti motivi per i quali cerco di non tracimare MAI dalla competenza specifica e dal contesto spettante.
Se in un gruppo organizzato lo fa un solo individuo, a gran voce, l'impressione che un osservatore esterno può trarre, è quella che l'intero gruppo sia "polarizzato" in quella direzione, proprio perchè tollera questo genere di comportamento al suo interno...

that's all. ;)

*/------------------------------------------------------------*/

Credo però che anche questo thread stia un pò deviando, sia dal tema iniziale che dal contesto specifico spettante alla sezione "Sorgenti VIDEO"... :) :D

Sarà mica ora di tornare un pò più nel sentiero, e riprendere la discussione sul DLP in questione? magari sarà un'idea proseguire discussioni di questo genere in contesto "off-topic"...


ciao
Romano
 
tornando a bomba......

...non sarà un crt o un ht300, ma devo dire che a confronto di un ht200dm lo preferisco....mah!
Sarà per via di una colorimetria più amiccante, magari più "trinitroniana":o rispetto al sim.
C'è per forza bisogno di uno scaler esterno? (leggasi il quad-scan pro modificato in vendita da luca V).
Oppure basta un buon s-video o un ottimo rgb?
La rumorosità è fastidiosa? La luce spuria?
Il telo è indicato ovviamente a guadagno prossimo allo zero, a questo punto è inutile averlo in 16:9 quando la matrice è una 4/3.
A questo punto un processore esterno non potrebbe comunque forzare la matrice nativa (pena indignitosi artefatti da re-re scaling), e l'immagine sarebbe da godere su un buon telo 4/3 magari con cornici scure -e fisso-per aumentare il contrasto e minimizzare l'effetto alone tipico della luce spuria provenente da dlp.
Credo che l'immagine non possa andare oltre i 150" da una distanza di >4metri, anche per ovvi limiti del dlp in questione.
Però il q/scan sarebbe utile magari per connettere sat/xbox/dvd/vcr e sparare in rgb direttamente senza usare switches sicuramente inferiori allo scaler.......
Come assicurarlo al soffitto se si ha il cartongesso???? (ecco perchè non "salto il fosso" crt+rosebud!!!!!! -casa provvisoria..la definitiva tra 1.5anni)....ho pensato ad una "soluzione volante" togliendolo e mettendolo su tavolini.......mah! dubito che sia il caso!
Ti passa anche la voglia!E poi credo che metterlo sul soffitto serva a diminuire rumorosità e luce spuria!
A proposito...lo "prendo" a circa 3100 €!
Grazie delle risposte!
angelo
:D :p ;)
 
per quella cifra E' il best-buy, a mio avviso.

senza dubbio! in ogni caso utilizzerei un HTPC, ma se non vuoi proprio la benchè minima rogna, vai par il quad-scan di LucaV.
Ho personalmente provato e riprovato il DVDO (IscanPro) ultima versione, adesso lo riproverò ancora per una prova su rivista, e posso dire che ad oggi sono stati fatti enormi passi avanti, nel campo dei duplicatori e moltiplicatori (rispetto ai precedenti, anche allo stesso DVDO NTSC vecchio).

Ancora distanti dall'HTPC, ma la qualità di immagine è tutt'altro che disprezzabile... direi ottima!


ciao
Romano
 
Angelo,
io userei l'HTPC. Punto. Altrimenti non spenderei altri soldi per una cosa che va già abbastanza bene di suo: il limite sono i tuoi occhi.
Tieni presente che va fatta la calibrazione: senza strumento non vai molto lontano, e non te lo consiglio. Alterare RGB a casaccio fa più danni che altro...
Sono da sempre contrario alle soluzioni volanti: su oggetti così leggeri l'ancoraggio al soffitto non è certo un problema: con qualunque staffa autocostruita che non ostruisca gli scarichi vai più che tranquillo.
Ciao,
Andrea
 
AOT - Almost Off Topic

Volevo soltanto ricordare ai "sostenitori" di questo thread che abbiamo GIA' discusso ampiamente del topic in epigrafe in un thread sul forum "generale" quando il mitico "Frodo Manuti Baggins" (anche qui intelligenti pauca ) sollevò la questione circa i "Pros & Cons" di DVHT.
IMHO è inutule continuare a parlarci addosso: chi doveva udire ha udito e sembra che non lo tanga (dal verbo tangere, non il costume, si intenda :D ) minimamente.
Andrea, cosa vuoi che siano due paginette di politica "propagandistica" (spero me lo concediate) in un paese dove fare il poliziotto significa.....va beh, lasciamo stare, parliamo di HT.:mad: :mad:

Saluti
Luca
 
L'HTPC sicuramente fornirà l'immagine migliore (Andrea, sono due anni che lo dico, e son contento che adesso mi dai ragione!!), però è un problemino da gestire... di certo non un "plug'n'play" nel senso lato del termine. Uno scaler dell'ultima generazione di sicuro fornisce un'immagine più che accettabile (anche se inferiore, dal punto di vista qualitativo), però senza tutti i problemi di gestione di un HTPC.
Per qualsiasi "informatico" o "smanettone" il problema non si pone, ma la comparsa del "bluone" di errore del windows potrebbe far venire qualche patema d'animo a più di una persona "ignara"... senza contare le mille operazioncine di settaggio, messa a punto, cambio di driver, impuntamenti ecc.


ciao
Romano
 
Forse non mi sono spiegato bene. Intendo dire ad Angelo che a mio avviso la soluzione del NEC nudo e crudo (ben calibrato) permette di risparmiare i soldi del QS, che in questo caso vedo sovrabbondante.
A prescindere dal fatto che ci sia collegato un HTPC od un DVD player: evidentemente se la soluzione HTPC non può essere percorsa, tanto vale chiedersi cosa sia meglio adottare. In questo caso, ripeto secondo me, un processore esterno non ha molto vantaggio.
Tutto qui.
Ciao,
Andrea
 
...come gestire i vari "aggeggi" in entrata?

Uno switch?
I calcoli della distanza e della dimensione telo (ed il formato 4/3) sono corretti?
Grazie
 
......e allora?
Dimmi solo quando torni e stavolta non mi sfuggi.
Se posso unirmi alla bevuta io mi riservo di arrivare con burrate fresche e latticini come penso non ne abbia mai assaggiate (senza offesa alcuna ai tuoi fornitori):p

E per tornare al signor "prima dei listini ma da cestini" di DVHT, ..............ma chi santo dobbiamo ringraziare per aver acceso in te la scintilla e portarti a vomitare la verità in pubblico?:(
E faccia pure "orecchie da mercante".
Il tarlo fa presto a rosicchiare un mobile.
Con questo thread gliene abbiamo messo un esercito nel cervello.
Ciao
A presto, spero!
Vincenzo
 
Vincenzo,
ovviamente gli amici hanno diritto di prelazione e precedenza, soprattutto se accompagnati da quella roba che citi, che qui vedo solo sulle nuvolette del sogno... :(
Però dovresti spiegare di cosa si tratta, visto che l'invito l'ho fatto sul forum di AFDigitale... ;)
L'altra storia: i conati di vomito mi vengono quando leggo cose sulle quali sono in disaccordo non tanto sul contenuto specifico (ognuno ha le proprie idee, ci mancherebbe), ma sull'opportunità e sulla mancanza di rispetto per chi paga per una rivista di HT e non di politica.
Rimango comunque abbastanza convinto che a meno di non scrivere direttamente al direttore (che allitterazione!), firmandosi con nome e cognome, questo tipo di protesta sia abbastanza simile ad un atto di autoerotismo: ognuno si accontenta come può... ;) ;) ;) , ma i responsabili delle riviste hanno (fortunatamente) altro da fare che leggere tutti i post dei forum!
Ovviamente, solo un'opinione!
Ciao,
Andrea

P.S. Come va la TUA situazione?
 
Per Andrea Manuti

Trovo, caro Andrea, tutto ciò che hai scritto a mio proposito nei thread precedenti (credendo di non essere letto) di una scorrettezza spaventosa, scorrettezza nei miei confronti e scorrettezza nei confronti dell'editore che pure entrambi ci paga.
Il tuo tentativo di provocare il linciaggio é becero e di portata scarsissima, ma mi da la cifra di una certa concezione di democrazia e di cultura. Vuoi elencarmi, cortesemente, i proclami politici che avrei fatto su DVHT? La rivista pubblica, a mio avviso giustamente, una rubrica di critica TV, argomento vuoi o non vuoi strettamente attinente al campo di nostro interesse, e tu credi davvero che un elemento potente e prepotente della mediatica moderna come la TV possa sfuggire ad un giudizio culturale e politico? Non interesserà te, ma a quanto pare interessa molti non-miliardari che non potendosi permettere il tuo tritubo preferito, ancora, di quando in quando, alternano un DVD con un programma TV in famiglia ( gente da poco, che ci vuoi fare...) e, giustamente s''incazza per certe cose.
Se hai un po' d'onestà intellettuale, cosa che prima ti riconoscevo, ora, capirai bene ho qualche difficoltà, e se dici che mi leggevi, sai benissimo che me la sono presa a più riprese sia con la sinistra che con la destra. Non m'importa il colore di chi massacra la cultura, pretendo di fare la mia piccolissima opposizione perché ciò non accada, o almeno perché i danni vengano limitati.
Comunque, per tua informazione, sono diplomato ISF e I e II livello THX. Io studio ( lo faccio da venticinque anni) prima di parlare di qualcosa, altri pontificano per delirio d'onnipotenza. Smetto qui la polemica ( ma la mia non é polemica é sacrosanta delusione) per rispetto dei lettori, per rispetto di quell'ottimo ragazzo che é Emidio Frattaroli e, soprattutto, perché io le polemiche le faccio vis a vis, con chi é in grado di guardarmi negli occhi e non nascondendomi dietro l'esile mignolo del "tanto non ci legge".

Tanto ti dovevo

Bebo
 
Re: Per Andrea Manuti

Originariamente inviato da Bebo Moroni
...Comunque, per tua informazione, sono diplomato ISF e I e II livello THX. Io studio ( lo faccio da venticinque anni) prima di parlare di qualcosa, altri pontificano per delirio d'onnipotenza. Smetto qui la polemica ( ma la mia non é polemica é sacrosanta

Ho una lista di cio' che penso siano errori tecnici raccolti dai tuoi articoli su Ultradigital; ti va se ne discutiamo su questo forum? Forse lo sono per me e mi sbaglio; tanto per chiarirsi...

P.S.:Non mi sembra giusto scrivere un messaggio al Forum rivolgendosi ad una sola persona... vedi l'incipit. Per questo ci sono i messaggi privati.
 
Io non ho la lista ma ne ho contati pure tanti e spesso anche grossolani: un esempio, non ricordo la referenza, scambiavi composito con component...

Per il resto daccordissimo con Bosef

Ultima cosa: non e' tanto il fatto sinistra destra o mezzo quanto il fatto che l'argomento sia la politica.
 
Per Andrea etc.

Come avevo detto, la mia intenzione era quella di chiudere una polemica che trovo scorretta e volgare. Certo che di argomenti ne hai davvero pochini, se non il velato insulto. Io, come tutti faccio degli errori ( di distrazione? Di ignoranza? pensa quello che vuoi) ma, per rimanere sul tuo piano, gli errori "grossolani" li farà tua sorella ( :) :) :) o qualcuno a te vicino. Io sono un professionista del settore da molti anni, stimato ed apprezzato, ed in più una persona che ha sempre accettato le critiche ed é sempre stata in prima linea nel fare, quando era necessario, autocritica. Quello che non ammetto sono la scorrettezza, la slealtà e la trivialità delle polemiche pretestuose.Le subdole diffamazioni da Internet. Questo é un mezzo assai più nobile di quanto qualcuno vorrebbe farlo apparire. Per quanto riguarda il messaggio "personale" al forum...beh, vi fate paladini della libertà di insultare e diffamare e poi non lasciate a me la libertà di rispondere ad affermazioni che sul Forum sono state fatte? E' stranino no? Eppoi, quell'infantile riaffermare : "tutto si ma non la politica"! Qualsiasi gesto si compia nella società é un gesto politico, a partire dal prezzo che pagate per i vostri apparecchi. Un breve esempio? L'altro ieri il Governo ha bocciato la proposta di legge che diminuiva dal 20% al 4% l'Iva sui dischi. Il che vuol dire che tutte le nostre lamentele sul prezzo dei dischi e dei DVD non hanno trovato alcuna sensibilità: che faccio nego quest'avvenimento che ci riguarda tutti ( soldini nostri) così da vicino, per non fare "politica"? Via, siamo tutti grandicelli!
Se siete d'accordo, visto che siete tanto ferrati sull'argomento home-cinema, mi piacerebbe fare una piccola indagine, per pura curiosità statistica e culturale: perché non elencate i vostri film preferiti? Credo che se ne potrebbe trarre spunto per discussioni ben più interessanti e meno artatamente "viperine" di queste.

Saluti

Bebo
 
Caro Bebo,
credo che una cosa sia avere idee differenti, come sicuramente tu ed io abbiamo (e mi pare sia sacrosanto e sale della vita), un’altra dire parole in libertà (perdonami tanto, ma la penso così, ed ora ti spiegherò perché) come hai appena fatto tu.

Partiamo dalla prima affermazione che fai.

Secondo te, uno che scrive dei post su un forum crede di non essere letto? Mi pare tu stia mancando di rispetto ad Emidio Frattaroli ed a tutti quelli che leggono e partecipano. Credo che di gente che legge DVHT e no ce ne sia in abbondanza, e ti dico che speravo tu mi rispondessi ben prima di ora. Non lo hai fatto, probabilmente perché avevi altre cose da fare. E chi ti ha detto che il mio pensiero era quello che tu non leggessi? Io no…

Secondo: la risposta ai tuoi proclami politici te la avevo data sulla rivista, ma, se lo vuoi sapere, è stata tagliata da Roberto Lucchesi. Ho aggiunto ai miei articoli svariati riferimenti alle tue posizioni, in occasioni diverse, che sono sempre stati tagliati. Allora, siccome non mi pare che ci frequentiamo privatamente, ho ritenuto opportuno scrivere proprio nel luogo dove è naturale che chi è appassionato di questa materia ha un luogo di ritrovo abituale.

Terzo: scorretto. Perché? Visto che l’editore evidentemente non ritiene opportuno dare spazio a chi abbia un pensiero diverso dal tuo e dal suo, non credo di essere stato scorretto nei suoi confronti cercando di esprimere le mie idee. In pubblico. O forse il tuo concetto di democrazia e libertà è uguale a quello che è in vigore a Cuba, sul quale, ti posso assicurare, sono piuttosto esperto e ti posso raccontare svariate cosette…

Nei tuoi confronti? Perché ho detto delle falsità? Dimmi quali, per favore.

Perché ho detto cose sulle quali non sei d’accordo? È grave non essere d’accordo con te?

Te le avrei dovute dire privatamente? Perché, tu mi hai chiesto consiglio per scrivere quello che scrivi? Non lo fai tu come non lo faccio io, non ci frequentiamo, rispetto molto e ti ammiro per come scrivi (sei davvero bravo, credimi, e senza alcuna ironia), ma se ho qualcosa da dirti non credo tu possa essere definito un mio amico né un conoscente. Per quello che mi riguarda, ci siamo visti solo una volta al Top Audio del 2000, e credo tu non possa nemmeno ricordare né l’evento né la mia faccia. Quindi, scusami: abbiamo qualcosa da dividere privatamente? A me non pare.

Quello che tu definisci un tentativo di “provocare il linciaggio” mi pare sia fuori da una mente equilibrata: il linciaggio, fisico e morale, è cosa molto diversa da scrivere opinioni difformi dalle tue. Sulle quali hai abbastanza intelligenza ed abilità dialettica per difenderti da solo. O magari qualche amico, che ti avvisi se tu non hai tempo per frequentare il forum direttamente, che il tuo nome è stato fatto. A proposito od a sproposito. A me è successo: sono stato chiamato in causa sul forum di AFDigitale ed una persona, che neanche conoscevo, è stata così gentile da avvisarmi. Questo dipende dal mezzo di comunicazione e dal tipo di colloquio che hai con le persone. Non è colpa mia se tu non hai questo tipo di rapporto con i tuoi lettori.

“La cifra di una certa concezione di democrazia e di cultura”: abbi pazienza, io sono corto di cervello e non ho la tua cultura, ma mi spieghi in italiano che cosa vuol dire? Il fatto che io parli di te criticandoti su un forum aperto al pubblico e dove tu puoi partecipare in ogni momento (come hai fatto ora, a distanza di mesi) senza, mi pare, essere assassinato da nessuno, sarebbe antidemocratico ed anticulturale??? Scusami, ma cosa c’entrano qui democrazia e cultura? Un intervento su un forum a mio avviso è molto lontano, nella mia testa, dall’una e dall’altra. Ma io sono becero, come dici tu. Non sarà che il tuo concetto di democrazia è assimilabile a quello di Stalin, ossia: se sei d’accordo con me hai diritto, se no ci sono altri mezzi?

Proclami politici.

Credo che DVHT sia una rivista di Home Theater. Forse sbaglio, ma non mi pare voglia dire D’Alema e Veltroni Hanno Totalmente (ragione); quindi credo che, con tutta la tolleranza del caso, parlare di problemi che sono abbastanza lontani dal tema di fondo non sia corretto. Se hai letto i vari thread beceri nei quali ho scritto, ti sarai reso conto che non sono l’unico a pensarla così. Invece a te è consentito parlare di politica su DVHT, e sei l’unico. Esempi?

"... da uomo dichiaratamente (credo non sia sfuggito proprio a nessuno dei miei lettori, vecchi e nuovi) di sinistra, non ho apprezzato le prese di posizione pregiudiziali degli esponenti della mia parte nei confronti della presidenza Baldassarre"

"... ma tale metodo è stato fortemente voluto anche dalla sinistra, e chi tra noi, all'epoca, protestò per la pericolosa anomalia costituita dal gruppo dirigente della massima espressione mediatica della società italiana nominato dai Presidenti delle Camere, venne zittito ed anche bruscamente."

"... mi sembra, sostanzialmente, ingiusto anche l'attacco portato al nuovo Direttore Generale Agostino Saccà, uomo peraltro scelto dalla sinistra (o dall'allora sinistra, il panorama politico, come vediamo, è in continuo assestamento) alla guida di RaiUno, che certo non si può dire abbia operato malamente, e al quale non si può nemmeno attribuire alcuna colpa sull'esistenza di Bruno Vespa, che sembra fenomenologicamente appartenere più alla categoria dei misteri gaudiosi che non a quella del razionale".

Questo non l’ho scritto io. Non mi pare una posizione che abbia a che fare con l’Home Theater.

Io credo, al contrario di te, che un “elemento potente e prepotente della mediatica moderna come la TV possa sfuggire ad un giudizio culturale e politico”. Tanto più perché io non ho nessun giudizio da dare, ancora al contrario di te, che invece hai evidentemente una autocoscienza della tua profonda conoscenza.

Non mi sento di sparlare di cose che non conosco, ma soprattutto nel luogo sbagliato.

A me non interessa affatto sapere se sei di sinistra: ti dico sinceramente, perdonami la franchezza, che non me ne frega proprio nulla. Se tu scrivessi su una rivista di politica o ti informazione, sull’Unità o dove ti pare, avresti tutte le ragioni o la professionalità del caso.

Ma DVHT parla di HT, che non dovrebbe essere né di destra né di sinistra. Mi potrai dire che io sparlo della mia famiglia, che per un lettore medio ha certamente meno importanza che sapere da te tutta le verità ed i giudizi sulla RAI e su Vespa. Il problema è che io cerco di non invadere la sfera personale come quella della politica in una rivista che tratta totalmente d’altro.

Tu sei libero di ritenere, come tutti quelli della tua estrazione, che tutto sia politica: io non la penso così, e se vuoi ti posso dare molti, troppi indirizzi di gente che vive nella patria della realizzazione del tuo sogno politico. Parla un po’ con questa gente, vivi come loro ed a loro contatto diretto come ho fatto io, e dimmi se per un uomo od una donna media ritengono che tutto sia politica. Nella patria della realizzazione dei tuoi sogni, non qui.

...segue
 
... dalla prima parte


Quanto ai non-miliardari, mi auguro che la sottile allusione non sia rivolta a me: a parte che ho imparato in questi anni che normalmente tutta la gente di sinistra che conosco (e ti assicuro, per tuo conforto sulla diffusione del verbo, che è tanta) ha molti più beni al sole di me, e tu non mi pare conosca il mio reddito (almeno spero...io non te l'ho mai detto!).

Non pretendo che tu legga i miei articoli, ma se hai cinque minuti quando sei in bagno (a portata di via di fuga…) potrai leggerti con calma come sia un assoluto assertore dell’acquisto dell’usato, proprio perché ritengo che non sia bello buttare i propri soldi.

Forse non te ne sei accorto, ma al di là del Barco Cine 8 che leggo essere il tuo riferimento assoluto (ma quando lo hai provato? Con che cosa? Ti assicuro che c’è anche di meglio, credimi…), oggi esistono tritubo usati che costano molto meno di quegli stessi DLP od LCD che i modesti frequentatori dei programmi familiari di cui parli comprano in quantità. Si tratta di evitare di buttare i propri soldi, non ti spendere 30.000 € per un Cine 8.

Onestà intellettuale: che vuol dire? Ossia, che ha a che vedere con le critiche che ti posso fare perché scrivi articoli politici? Non la possiedo perché non sono d’accordo con te? È una violazione di una legge? È un peccato di lesa maestà? Ancora, perché dico il falso? Se l’ho fatto, sono il primo a chiederti pubblicamente scusa. Dimmi dove e posso porre rimedio con tutta la enfasi che vuoi. Sono convinto di fare un sacco di errori, quindi figuriamoci. Però sono un tantino sensibile al concetto di onestà, perché tra i pochi pregi che ritengo di avere è proprio quello dell’onestà. Intellettuale e fisica. Quindi dimmi dove sta la mancanza.

Ti dico anche che ti leggevo, e non ho difficoltà a ripetertelo, con grande piacere, perché ritengo che tu abbia uno stile assolutamente gradevole ed una prosa totalmente scorrevole.
Hai certamente una grande esperienza nel campo audio e giornalistico, e sei stato il primo ad inventare uno stile diretto con il quale rivolgersi al pubblico dei lettori, che mi piacerebbe avere così efficace.

L’unico problema, caro Bebo, che smisi di leggerti quando pubblicasti, come direttore di Suono, non uno, ma due editoriali politici contro il governo Berlusconi. Non perché mi sia tendenzialmente simpatico il personaggio (ho i dubbi che abbiamo tutti…) ma perché mi venne il voltastomaco a leggere la arbitraria introduzione di un tema del tutto estraneo a quello della rivista (che io pagavo), fatto con una violenza inaudita. E decisi che per me potevi candidarti nelle file del PdS o scrivere sull’Unità, ma io non ti avrei dato nemmeno più mezza lira per leggere cose che c’entrano con l’audio (per me, e te lo ripeto: ma il giornale lo pagavo io, tu lo vendevi), molto meno dei classici cavoli a merenda.

E ti aggiungo sinceramente: su certe tue valutazioni mi rimane qualche dubbio, anche se non ho la tua esperienza ed abilità in campo audio. Vuoi un esempio? Lessi una volta di una tua recensione fatta su un CD ascoltato nell’ambiente “mediamente riverberante (o qualcosa del genere) di radica di legno e velluto” della tua nuova Dedra. Forse non sai che per motivi di sicurezza i pannelli delle auto (forse ad eccezione della Rolls Royce) non si possono fare di legno, ma solo di plastica, per prevenire danni in caso di incidenti. Me lo dissero alla Lancia, vai a verificare. Allora, delle due l’una: o il legno suona come la plastica (ed allora come mai gli strumenti, non dico il Guarneri, ma quelli costruiti oggi, non li fanno così? Costerebbero meno per avere uguali prestazioni certificate da te), oppure non era proprio del tutto così vero che fosse il legno a dare quella sonorità che tu dichiaravi di sentire.

Mi venne qualche dubbio, aumentato dalla valutazione di miglioramenti straordinari che descrivesti a proposito di alcune pallette di plastilina messe nei nodi di forza delle casse, o qualcosa del genere, vado a memoria. Credimi, ebbi molte difficoltà a crederti, a meno di non voler giustamente apprezzare l’elemento onirico che riuscivi a sollevare nel lettore.

Per tornare al concetto di prima, il fatto che te la sia presa con la sinistra, la destra o tutto il centro, l’alto ed il basso, non fa che confermare quello che io penso (e ti ripeto, per l’ennesima volta, che è solo il mio parere personale e non credo sia la verità rivelata): sei fuori come un balcone! Vallo a scrivere dove questi giudizi (perché tu dai giudizi, lo dici tu stesso; io mi limito a semplici pareri su tutto perché sono un sempliciotto ignorante) sono ritenuti patrimonio prezioso e non ammorbare chi vuole leggere altre cose. Che oltretutto sei perfettamente capace di scrivere con gran godibilità.

Passiamo al tuo diploma ISF. Forse ti sei assopito un pochino durante il corso, o magari addormentato del tutto… All’inizio della tua collaborazione con DVHT mi sono divertito a sottolineare ed a fare vedere a Roberto Lucchesi tutti i piacevoli “fiori” che collezionavi parlando di video.
Li ho forse ancora da qualche parte, e se vuoi li possiamo cercare assieme. Poi hai fatto esperienza, ed hai scritto delle cose che sai per certo, ossia dell’audio.

Solo che, amico mio, la perla della “tripla videocomposito” parlando di un’uscita a componenti non credo che all’ISF te l’abbiamo insegnata così!

Anche perché, vedi, non è un errore di distrazione: evidentemente tu, che dichiari di usare un TV color “rigorosamente a 50 Hz (per inciso, mi spieghi perché è meglio di un 100 Hz? Lo sai per sentito dire? Hai fatto delle prove, hai delle motivazioni tecniche?), probabilmente non usi un ingresso a componenti, e pensi che abbiano messo 3 pirulini di colori diversi così se ne rompe uno ce ne sono altri due, ed uno non si sbaglia.
Invece è una questione di contenuto del segnale, che è completamente diverso. Se lo sai, non puoi confonderli.

Come è diverso il contenuto informativo (bit, non pallette di plastilina: qualcosa conteranno pure in termini di linee di definizione) tra un LD ed un DVD: tu sei libero di dire che ti piaccia di più, ma che si possa vedere meglio avendo meno informazioni, per favore, raccontalo alla casalinga di Carugate di Sopra.
Magari mi dici una volta che prove hai fatto e come: e ti prego di non dirmi che hai usato il tuo TV da 32”, perché su quello non vedi le differenze tra un DVD ed un LD: ci vedi le tue trasmissioni televisive preferite.
Non è razzismo, è il potere discriminante dell’occhio e la capacità di distinguere linee di risoluzione, che ti costringe, come tu usi impianti audio fantascientifici, ad usare altri strumenti, per poter cercare di capire e valutare le differenze.

Quindi, visto che studi, e su questo siamo almeno perfettamente d’accordo, ti invito a farlo meglio: così almeno eviterai di scrivere sulla rivista che hai messo a confronto un DVD a scanning progressivo con uno interlacciato, per scoprire che il primo andava meglio.

Complimenti! Abbiamo la rivelazione del secolo! Non credo ci volesse la tua illustre firma e presenza sul mercato editoriale per leggere una banalità del genere.

Hai usato un Cine 7 in duplicazione, triplicazione, quadruplicazione? Hai usato il Limo interno? Hai solo duplicato? Cosa hai confrontato? L’uscita progressiva del DVD con il Limo? Che fa abbastanza schifo, credimi… Ho fatto prove in commutazione simultanea tra lettori progressivi, DVDO, QuadScan ed HTPC, e le differenze ci sono, eccome: anche tra stesse uscite progressive. Hai confrontato il lettore progressivo con quello interlacciato? Con quali regolazioni? Ti assicuro che ti posso starare il Cine 7 in 5 minuti (l’ho tenuto a casa per più di un anno usandolo parecchio) e fartici vomitare sopra…


... è quasi finito, ma segue...
 
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