Parere su configurazione home-theater

manu9

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Ciao a tutti, sto ristrutturando casa e sono ancora nella fase che posso inserire tracce elettriche e far passare cavi qualsivoglia.

Non ho una situazione semplicissima per via di casa vecchia con alcuni ostacoli da aggirare e problemi da risolvere.


Vi allego una mappa di quello che avevo pensato.


PLANIMETRIA-HOME-THEATER.png


L'idea è di fare un HT 5.1 con proiettore sopra il divano, da cui far uscire un cavo HDMI e magari anche un cavo RCA giusto perché non si sa mai, fino dall'altra parte della stanza.


Il proiettore rimane distante dal telo di circa 410cm, distanza penso accettabile, almeno credo. Ho individuato un telo di 280x210cm, che sarà sfruttato in 16:9 (quindi area utile 280x158 con una diagonale mi sembra di avere calcolato correttamente sui 126pollici) in questa maniera scende fino ad un'altezza di 50cm da terra dal momento che il soffitto è a 260cm. Dovrebbe essere un'altezza giusta per chi visiona lo schermo seduto sul divano, in ogni caso il proiettore sarà direzionabile verticalmente e il fascio di proiezione si può eventualmente anche alzare a piacimento.


Sulla parete opposta al divano, dietro al telo c'è parete attrezzata con libreria in cartongesso e mensole in legno, da fare su misura col falegname. Ospiterebbe tutto quanto, da sintoamplificatore a console, mediacenter, ecc..
Posso chiedere se quello che ho pensato ha senso o presenta criticità, o si può migliorare? Accetto consigli.

Per l'audio sono più dubbioso: pensavo ad un subwoofer a pavimento sotto la libreria, unitamente alla cassa centrale 1; a pavimento va bene o meglio un po' più in alto? Ci sarebbe il problema che alzandoli finirebbero dietro al telo di proiezione, che immagino non sia il massimo a livello di diffusione del suono.
Per le casse frontali 2 e 3 chiedo: meglio metterle sempre a pavimento ai due estremi della libreria o da mettere integrate al controsoffitto? Qui ci sarebbe il problema della trave in laterizio che scende di circa 30cm e divide la zona della libreria dalla sala principale, e mi chiedo se il suono non venga troppo penalizzato se parte dagli altoparlanti a soffitto e deve fare una sorta di curva a U.

Infine casse surround 4 e 5:

andrebbero sopra il divano e potrebbero essere agganciate alle travi in legno, anche se non sono proprio allineate bene con il divano e non so se mettendole a soffitto sarebbe una buona soluzione. Qui niente casse dentro al soffitto perché ci sono tavole in legno, quindi sarebbero a vista.
Diversamente posso pensare di metterle a parete ad altezza media anche se forse sono un po' ingombranti, oppure potrei fare traccia dentro il muro per farle incassate e nasconderle, ma non so se il suono vada nella giusta direzione perché non sarebbero direzionabili, e non avrebbero l'angolo verso l'ascoltatore. Non sono un audiofilo super e quindi magari non me ne accorgo nemmeno, oppure invece come soluzione fa proprio schifo.
In ogni caso quale sarebbe l'altezza ideale?

Non essendo poi un esperto di audio non saprei come acquistare le casse se scegliessi una soluzione ibrida casse esterne e casse integrate.

Avete consigli?
Grazie a tutti in anticipo!!!
 
Solo qualche nota sul posizionamento casse.

>il sub va in terra possibilmente non incassato in qualche vano (come ad esempio sotto a degli scaffali) e staccato dal muro
>leggo "centrle in terra" ma credo di avere inteso male... le 3 frontali possibilmente vanno ad altezza orecchie
>la frontale destra è in angolo, non dovrebbe macapisco nche che lo spazio è quello che è
>cosa c' é alla sinistra della frontale sinistra? Un vano, un disimpegno? In ogni caso la posizione è anomala credo che ne deriverebbe una risposta ineguale fra le due casse frontali (una in angolo e l'altra davanti ad un vano)
>le casse posteriori lì dove sono indicate stanno dentro le orecchie di chi siede lateralmente o magari la posizione è indicativa? Sull' altezza: si potrebbe indicare un valore ma credo che dipenda anche dalla distanza dal divano... diciamo 1,80 se stanno staccate (alla fin fine in angolo è meno peggio che altrove) ma ci sono anche considerazioni pratiche: le monti su staffe? le poggi su stand? hai considerato le dimensioni delle casse, di quando "necessariamente" sarebbero spostate in avanti per le loro stesse dimensioni ed un minimo di stacco dal muro?

>per le dimensioni delle casse, al di là della scelta definitiva, guarda le Indiana Line Tesi (261 frontli laterali, 761 centrale, 241 laterali posteriori) poi deciderai se ti servono più piccole
>per il sub calcola un cubo da 40cm di lato (anche se ce ne sono più piccoli).
 
Ciao @pace830sky e grazie per le dritte.

Il sub sarà a terra, immagino andrà libero sui fianchi senza altre cose vicine a lui, o non importa? Lo scaffale sarà una mensola unica che va da parte a parte, tutto aperto.

Cerco di mettere quindi le 3 frontali sopra il primo ripiano a circa altezza orecchie, anche se essendo che il telo arriva a 50 cm da terra rischia di ostruire il passaggio del suono, essendo tra le casse e l'ascoltatore.

Se le due frontali le metto nello scaffale (e non come il disegno), la frontale dx è in angolo certo, ma non andrebbe direzionata verso il centro del divano? Invece quella sinistra sarà anch'essa in angolo poichè arriva sulla spalla dello scaffale, quindi in teoria avrebbe situazione analoga al destro, almeno credo. Poi a sinistra finito lo scaffale c'è un disimpegno lungo.

Sulle casse surround posteriori le mie idee erano queste: o attaccate al soffitto di legno puntando verso il basso (ma non sarebbero a 180 da terra bensi a 250) oppure incassate nel muro a 180, a fianco del divano che rimarrebbe anch'esso attaccato al muro.
Sarebbero delle pessime configurazioni?
Altrimenti mi suggerisci di metterle a terra esterne, girate verso il divano? Quest'ultima la vorrei evitare se possibile, causa bambini, prenderci contro, ecc... ma valuto i pro e i contro di ogni soluzione.
 
L' aspetto tecnico da tenere presente è che le casse irradiano il suono da tutte le parti (non solo davanti) e la irradiazione posteriore è tanto maggiore quanto più bassa è la frequenza. Questa irradiazione diseguale alla varie frequenze se la cassa è attaccata al muro (o peggio in angolo) si riflette sul muro e si dirige verso il punto di ascolto mantenendo la sua disuguaglianza cioè privilegiando le basse frequenze che vengono così rinforzate. Questo a prescindere dal fatto che il foro per il bass reflex sia davanti (come nelle Tesi 261) o dietro (come quasi sempre) anche se è intuitivo che se il foro è davanti è meglio.

Tutto qui, l' impianto suona ugualmente, il rinforzo sulle basse frequenze ad esempio nel caso di casse molto piccole potrebbe anche non essere deprecabile anche se in generale andrebbe evitato. Tutto ciò vale anche per il subwoofer, salvo il fatto che le frequenze sub sono tutte basse ed il rinforzo potrebbe (ma anche no) riguardare anche le fastidiose risonnze eventualmente presenti.

Diversa la questione del vano a lato della cassa sinistra: onde sonore si andrnno ad infilare in quel vano ed il risultato è imprevedibile, ma cassa destra e sinistra renderanno in modo diverso. Come tutti i posizionamenti "inevitabili" il suggerimento è provare e solo se il risultato non è accettabile provare con posizionamenti diversi (spostando le casse in avanti?).

Per i surround posteriori vedi se mini casse con staffa "a corredo" come le Nano di Indiana Line ti risolvono qualcosa riguardo alla possibilità di appenderle più o meno all' altezza della testa di un adulto e dirigerle verso il punto di ascolto. Non sono esattamente abbinate alle altre Tesi (o altre casse che vorrai scegliere) ma per molti è un compromesso accettabile anche perché dalle casse posteriori il più delle volte escono solo effetti (rumori ecc) più raramente musica ma non certo i dialoghi.
 
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Per caso il problema del bass reflex che si espande anche dietro si potrebbe arginare con una pannello fonoassorbente sulla parete?
Lo dovrò mettere comunque per non disturbare il vicino di casa, visto che è una parete in comune.

Seguirò il tuo consiglio del posizionamento delle 3 frontali, mi sembra di capire che sarà opportuno spostarle e testare, d'altra parte è cosi quando una stanza non è nata esclusivamente per HT.

Belle le Nano di Indiana Line, posso chiederti una cosa, se scegliessi ad esempio queste per il surround che regole dovrei seguire per cercare un buon abbinamento con le 3 frontali e il subwoofer?
Marche diverse è un problema? Si possono fare dei mix con quali criteri?
 
In linea di principio ci vorrebbero 5 casse con la stessa timbrica per evitare di falsare il bilanciamento. Questa resta la "buona pratica" raccomandata, il discorso di avere casse della stessa serie è una semplificazione, è un po' scaricare la responsabilità del risultato sul costruttore. Come abbinarle altrimenti? Bisognerebbe averle ascoltate ed avere molto orecchio... in ogni caso io non sarei in grado di indicare casse di diversi marchi che avrebbe senso abbinare.

Dovresti scegliere le frontali che sono le casse più importanti in base al budget ed al tipo di ascolto prediletto anche se poi nel 90% dei casi a vincolare tutto è il budget anche per questo sltano fuori le Indiana Line perché costano relativamente poco e garantiscono comunque un risultato. Anche così la scelta è complicata perché il suono non può essere più di tanto descritto a parole (non di più di quanto il sapore di un vino non possa essere scritto sull' etichetta) e di salette demo per ascoltare in giro ce ne sono poche (ammesso poi che il commerciante non ti faccia ascoltare quello che gli pare per "spingere" un prodotto piuttosto che un altro).

I subwoofer vanno abbinati con il volume (metri cubi) della stanza piuttosto che con le casse ma anche qui il più delle volte si compra in base al budget perché sono piuttosto cari.

Sulla questione "pannelli dietro": qualcuno riferisce di averlo fatto, tieni presente che i pannelli che impediscono le riflessioni e quelli che assorbono il suono per non disturbre chi sta dall' altra parte della parete non sono la stessa cosa, perché a riflettere è la superficie, se il pannello fonoassorbente sta dietro una lastra liscia di cartongesso questa riflette ugualmente il suono.
 
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Per caso il problema del bass reflex che si espande anche dietro si potrebbe arginare con una pannello fonoassorbente sulla parete?
Assolutamente no, per gestire la gamma bassa ci vuole altro che un pannello fonoassorbente (o anche più).
Lo dovrò mettere comunque per non disturbare il vicino di casa, visto che è una parete in comune.
Non confondere "correzione acustica ambientale" con "isolamento acustico", la prima si ottiene, anche, con pannelli assorbenti, per il secondo, invece, occorre un approccio completamente diverso, nel tuo caso, trattandosi di gamma bassa gli intervenbti dovrebbero essere molto più radicali (e costosi), un pannello non risolverebbe nulla.
 
Grazie, ok, se ho capito bene sarebbe meglio che il "dietro" dello scaffale sia costituito almeno da pannello fonoassorbente per non disturbare chi sta dall'altra parte della parete. Ragionando in strati non ho capito se poi dietro a questo (o davanti) potrebbe esserci pannello che corregge il bass reflex, che però non ho inteso in che maniera andrebbe posizionato.
Se comunque andiamo su budget troppo alti posso anche limitarmi a non disturbare il vicino, e le casse le provo a cambiare di posizione cercando il setup migliore.

Per i surround qualcuno mi ha consigliato casse con gli altoparlanti rivolti verso l'alto, da posizionare a terra, potrebbe essere una soluzione per localizzare meno il suono, anzichè sparati dietro alle orecchie, avete esperienza?
 
Come ho già scritto, per non disturbare il vicino i pannelli assorbenti servono a poco o nulla.
Se comunque andiamo su budget troppo alti posso anche limitarmi a non disturbare il vicino
Guarda che è esattamente il contrario: per ottenere un buon isolamento acustico tra gli ambienti si deve spendere molto di più di quanto si spenderebbe per una correzione acustica di base.
 
Caspita ok, pensavo che un pannello applicato alla parete risolvesse il passaggio del suono verso l'ambiente adiacente, ammortizzandolo, quando invece mi dici che è proprio inutile. Ma questo a prescindere da come è applicato? Nel senso che magari c'è una regola per gestire gli strati che permette di avere un risultato migliore?

Se dovessi limitarmi alla correzione acustica di base a quale tipologia di prodotto dovrei guardare? Ha senso metterla solo sulla parete frontale? Nelle due laterali ci sarebbero anche dei passaggi per altri ambienti, senza porte.
 
L'insonorizzazione è piuttosto complicata e dispendiosa da ottenere. Fai un buon trattamento acustico se riesci, così ne gioverai tu più che altro :p
 
Ciao di nuovo a tutti, ho pensato a questa configurazione:

- Sintoamplificatore Denon AVR-X2700H Nero
- Proiettore Optoma HD143X oppure Optoma HD27e, mi sembrano buoni entrambi
- Diffusori da Scaffale Q Acoustics Q 3020i
- Subwoofer SVS PB1000
- Frontale audio: non vi ho ancora pensato, suggerimenti? Meglio sempre un Q Acoustics, ma quale?
- Telo microforato

Mi domandavo, i diffusori Q Acoustics Q 3020i li posso usare sia come coppia di frontali che come coppia di surround? Cosa dite? Vanno bene assieme al subwwofer scelto o hanno dei bassi che interferiscono? Cioè mi chiedo, sono nati per essere accoppiati con subwoofer in ambito home theater?
In genere poi le due surround dovrebbero andare un po' più piccoline, o sbaglio?

L'unico dubbio su queste casse è che vedo che il Denon esce a 150W e i Q 3020i mi sembra abbiano potenza 125W, mi sa che non va bene, vero? Dovrebbero essere superiori alla sorgente?

Come configurazione nel complesso è buona?
 
>bene 4 casse uguali, se vuoi dietro puoi mettere anche le 3010i
>bene SVS PB1000 a prescindere dalla marca delle casse
>potenza dichiarata da Denon "un solo canale pilotato" irrilevante, già in stereo ("due canali pilotati", a volte abbreviato "2 ch drive") la potenza è molto più bassa. Bene comunque con le 3020i

Del proiettore non ti so dire nulla (per mia ignoranza).
 
Grazie!
Le 3010i se le metto a terra ai fianchi del divano è un errore imperdonabile?
Meglio agganciarli a parete ad altezza orecchio o sarebbero troppo preponderanti sulle altre, considerata anche la funzione limitata al surround?
 
Le 3010i se le metto a terra ai fianchi del divano è un errore imperdonabile?
Solitamente si consiglia almeno ad altezza orecchio, nelle sale cinematografiche sono molto più in alto, molti utenti infatti, compreso il sottoscritto, le hanno installate a parete ad altezza di circa 1,80 m.

Questo se si vuole ottenere un risultato valido, poi le si può mettere dove meglio si crede, ma allora sarebbe meglio concentrarsi su un buon stereo con o senza sub (meglio di un 5.1 abborracciato alla rinfusa).
 
Grazie!
Le 3010i se le metto a terra ai fianchi del divano è un errore imperdonabile?
Meglio agganciarli a parete ad altezza orecchio o sarebbero troppo preponderanti sulle altre, considerata anche la funzione limitata al surround?

A terra con gli altoparlanti rivolti verso il centro della stanza non ha senso.’
A terra con gli altoparlanti che sparano in alto invece è un ottima collocazione e secondo me la migliore nelle tue condizioni.
Il motivo è che, in questo modo, arriveranno alle orecchie le onde sonore riflesse (dalla parete alle spalle, dalle laterali e dal soffitto) anziché dirette.
I reverberi e gli effetti provenienti dai surround creeranno un campo sonoro avvolgente e non localizzabile, in sostanza più realistico.
Infatti alcuni costruttori hanno costruito diffusori appositi con gli altoparlanti in alto.
Con i diffusori attaccati al muro nelle vicinanze del divano, specialmente nel caso di tweeter fortemente direttivi (con scarsa dispersione), invece, i suoni arriveranno diretti, molto localizzabili, e mancherà il coinvolgimento psicoacustico che fa credere allo spettatore di sentirsi nel mezzo della scena.
 
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Ovvio i surround appoggiati a terra vanno accoppiati, magari con blocchetti di legno o grafite.
Nel caso di reflex sulla parete posteriore del diffusore, che andrebbe rivolta verso il pavimento, meglio tenere 5/10 cm dallo stesso, e meglio ancora appoggiare il diffusore su punte o piedini a loro volta appoggiati sui blocchetti.
Ottima soluzione che ho sperimentato con soddisfazione quando non avevo spazio ne’ dietro al divano, ne’ lateralmente.
Infine, particolare non trascurabile, non devi forare il muro, non ti servono stands e nell’ultimo tratto puoi nascondere i cavi dietro il divano.
 
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...troppo preponderanti sulle altre,...

per bilanciare tra loro le varie casse c'é una apposita procedura che si esegue alla prima accensione del sintoamplificatore e che si avvale di un microfono.

per i surround posteriori altezza orecchio è la minima (a parte soluzioni inusuali come quella suggerita nel post precedente, che si basa sui suoni riflessi) si possono mettere su degli stand (ce ne sono anche low cost ammsso che questo sia un problema).
 
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