Pannelli fonoassorbenti

Appoggio l'idea del rinfresco :D

La lana di roccia e la lana di vetro non sono la stessa cosa, ma sono
equivalenti (si parte da materiali diversi)
Tieni presente che la lana di vetro può essere un pò meno densa a
parità di effetto (non andare comunque su densità elevate).
Però toglimi una curiosità, dove l'hai visto lo stesso colore?
La lana di roccia è verde in genere mentre la lana di vetro è gialla.

Io a naso sceglierei la lana di roccia, perchè effettivamente la lana
di vetro è stata in passato indicata come possibile cancerogeno
(c'è però da dire che rilevazioni successive l'hanno fatta declassare,
e che negli esperimenti in oggetto veniva fatta mangiare alle cavie,
cosa che peraltro ti sconsiglio :))

Insomma attualmente una qualunque delle due fa il suo lavoro.

Il controsoffitto che sostituisce i tubi?
Direi di no, ma sicuramente aiuta moltissimo con i modi relativi
all'altezza.
Io le trappole angolari le prevederei comunque.
 
Allora, rispondo ad una cosa alla volta:

Zaphod può considerarsi già invitato al rinfresco per le preziose indicazioni fornite.

La lana di vetro (gialla) l'ho già usata in passato ed ha lo stesso aspetto di quella usata nel primo dei progetti linkati.
A questo punto ho anche capito di aver già visto la lana di roccia, che pensavo fosse lana di vetro invecchiata :D (me l'aveva portata un amico che l'aveva rimossa da uno studio di registrazione e era verde).

Per quanto riguarda l'effetto cancerogeno posso dirti che siamo praticamente in un campo di mia competenza e ti dico che se lo sono lo sono entrambe perchè effettivamente sono costituite da filamenti sottilissimi e irritanti per le mucose che potrebbero, tramite stimolazioni lievi ma continue, indurre la proliferazione di cellule tumorali.

Per gli angoli allora vedrò di inventarmi qualcosa, magari che si sposi bene con l'arredamento della sala HT, che non ho ancora idea delle sembianze che potrebbe avere (torno a dire che un bel "proscenium" in cartongesso, come fanno negli USA, con adeguate finiture e illuminazione mi piacerebbe molto...)
 
Si mangia :D

Che io sappia il problema era dovuto alla biopermanenza delle fibre
nell'organismo.
E in questo la differenza tra i due materiali pesava. Però è anche vero
che il processo di lavorazione (le colle usate, penso) è anche cambiato
nel tempo.
Insomma oggi giorno almeno per lana di roccia (quella di vetro non so,
ma sarà la stessa cosa) dicono questo:

Salute e Sicurezza:
La lana di roccia ROCKWOOL rispetta i parametri
della nota Q della direttiva europea 97/69/CE e
soddisfa i criteri di bisolubilità da essa stabiliti,
pertanto non risulta classificata come sostanza
cancerogena. Anche l’agenzia Internazionale della
Ricerca sul Cancro (IARC), il 16 ottobre 2001,
ha stabilito che le lane minerali, di cui fa parte la
lana di roccia, non possono essere considerate
cancerogene per l’uomo - gruppo 3

Per il proscenio e/o gli angoli tieni anche presente che se vuoi che
agiscano su un range più grande possibile di frequenze (e sarebbe
cosa buona e giusta), devono essere coperte da qualcosa di
acusticamente trasparente (in pratica, stoffa).

Dai un occhiata in fondo (anche se questo per gli angoli non
aveva spazio)

http://forum.studiotips.com/viewtopic.php?t=2368&start=40
 
Avevo in mente qualcosa di più monumentale, che occupasse l'intera parete, non un telaio riempito di lana di roccia e rivestito di stoffa.
Pensavo ad un vero e proprio "palco" il cartongesso (magari curvato) all'interno del quale posizionare lo schermo, dietro al quale posizionare delle luci (per creare un effetto suggestivo prima della visione del film).
Il mio dubbio è che questo possa creare dei problemi all'acustica, dal momento che il cartongesso non è assorbente come i pannelli sopra descritti. E inoltre ho letto su un valido libro che la parete della stanza dove viene posizionato lo schermo deve essere quella maggiormente assorbente...
 
Forse a questo punto sarebbe più produttivo fare un thread apposito
per la progettazione della tua saletta su Home Theater Club.

Ho capito cosa intendi comunque, ma guarda che gli americani riescono
comunque a farli ugualmente rivestiti di stoffa, o magari puoi fare parte
in cartongesso e parte in stoffa.

In ogni caso non è così obbligatorio che sia fonoassorbente il frontale
(anche se può aiutare in effetti)
 
OK, allora lasciamo questo thread aperto per la tematica relativa ai pannelli fonoassorbenti e ne aprirò a breve uno nuovo in Home Theater Club, dove raccoglieremo informazioni per la realizzazione della mia saletta.
 
Come dimensioni per i pannelli fonoassorbenti cosa consigliate ?
Inoltre ho letto che è meglio staccarli dal muro di circa 2 pollici, che ne dite ?
 
Per le dimensioni dipende da quanto vuoi attenuare.

Per quanto riguarda la distanza dal muro anche lì dipende dalla frequenza minima alla quale vuoi operare, aumentando la distanza la frequenza operativa scende, siamo comunque sempre nell'ordine di alcune centinaia di Hz.

Esistono grafici che illustrano tale relazione, tieni presente che in questo caso dovrai assicurare una tenuta d'aria dell'intercapedine che si viene a costituire.

Ciao
 
Pensavo che per "staccarli dal muro" si intendesse lasciare l'aria dietro al pannello. Ho forse capito male ? Io infatti pensavo di sistemare un neon attaccato al muro, dietro al pannello...
 
Il sistema più diffuso è quello di realizzare una cornice rettangolare, profonda almeno una decina di cm, 15 magari è meglio, inserendo nella parte frontale il pannello di fonoassorbente, spesso solitamente 5 cm., in mdo che tra pannello e parete rimanga uno spazio di 10 cm. (o 5 cm. nel primo caso).

Si dovrebbe ottenere un effetto migliore rispetto al pannello sospeso in aria libera alla stessa distanza.

In linea di massima, in questo caso, l'assorbimento è massimo quando la distanza dalla parete è uguale ad un quarto d'onda, minimo quando è mezza lunghezza d'onda.

In entrambi i casi si ottiene un traslazione verso la gamma bassa della curva di assorbimento alle varie frequenze; l'effetto grafico è un po' simile al variare la frequenza di taglio di un passa alto, la curva rimane la stessa ma si trasla.

Ciao
 
OK, è tutto chiaro.
Avevo un'idea diversa perchè nel primo progetto linkato da Zaphod in questo thread il pannello fonoassorbente occupava l'intero spessore del telaio di legno e il realizzatore dichiarava di volerli montare a 2 pollici dal muro. Se ti va di darci un occhio e dirmi che ne pensi te ne sarei grato, dal momento che una soluzione con pannello staccato dal muro mi permetterebbe di inserire un neon sul retro, e quindi ottenere un bell'effetto scenico.

Restano infine da stabilire le altre 2 dimensioni. E' importante avere un rapporto preciso oppure le dimensioni possono essere dettate dall'estetica ?
 
Più centimetri di spessore significa maggior assorbimento alle basse
frequenze, questo spessore può essere anche composto, in parte
da un plenum di aria

Più questo spessore è occupato da fonoassorbente, e più omogeneo
sarà l'assorbimento, più c'è aria, meno sarà omogeneo.

In realtà fino a rapporti di circa 2:3 (assorbente:aria) il guadagno di
avere assorbente anzichè aria è abbastanza modesto (ma l'aria, in genere,
costa meno dell'assorbente :D).
Se vuoi andare sul sicuro fai 50% e 50%.

Io non sigillerei i bordi, potendo, anzi, li lascerei aperti.

Sigillarli ha effetti negativi sul pannello come dispositivo che agisce sulla
velocità dell'onda sonora (in pratica assorbono anche i lati), ma ne
accentua la parte relativa alla pressione (quindi facendolo in parte agire
come una membrana).
Quest'effetto non so quanto possa essere significativo ma potrebbe
creare un picco di assorbimento a frequenze ancora più basse, che a
sua volta può o meno essere utile.

Carina l'idea del neon, devo aver visto qualcosa del genere in giro.

Per le dimensioni, non ci sono rapporti magici, ma solo il criterio con cui
piazzi i pannelli stessi (ad esempio se vuoi andare a coprire i punti di prima
riflessione, questo ti darà delle dimensioni minime)
 
Riassumendo:
Se realizzassi dei telai di legno, dovrebbero andare bene dei listelli 5x2cm (in questo caso però non potrei lasciare la lana di roccia aperta sui lati) (il sistema della rete metallica non mi piace granchè...).
Poi potrei posizionare all'interno un pannelllo di lana di roccia spesso 5 cm.
I pannelli potrei farli di 120x60cm, o di un'altra misura esteticamente gradevole.
Non ho ancora idea di come fare a staccare i pannelli dal muro di 5 cm per posizionare i neon, ma vedrò di inventarmi qualcosa.

Per quanto riguarda il posizionamento nella stanza ne dovrei costruire 7 e posizionarne:
- uno fra la finestra e la parete dello schermo
- uno fra la finestra e le elettroniche
- tre sulla parete opposta, alle stesse altezze (ovviamente il terzo andrebbe a metà fra i due)
- due sulla parete posteriore, ai lati della porta scrigno
Oppure lasciar perdere i due posteriori, dal momento che ho letto da qualche parte che la superficie della parete posteriore dovrebbe essere riflettente.



Che ne dite di tutto questo ?

Infine dovrei trovare un tessuto fonotrasparente e allo stesso tempo abbastanza consistente da coprire la lana di roccia sottostante.
 
Perchè in quelle particolari posizioni, specie quelli laterali ?

Se dai un'occhiata alla mia sala (se non lo hai già fatto) troverai qualche foto della realizzazione dei pannelli piani, per altro molto semplice, io li ho tenuto praticamente aderenti alla parete, per una serie di considerazioni personali.

Ciao
 
Guybrush,
Non mi entusiasma come piazzamento, sono d'accordo con nordata.
Se mi dai un tot di tempo ti do una mia idea generale sull'altro thread.

Per quanto riguarda la stoffa finchè ci respiri dentro senza fatica dovrebbe
andar bene.

120x60 è una misura bellissima, ti evita di tagliare i pannelli :D
 
Rispondendo a nordata, il posizionamento, staccato di circa 5 cm dal muro, è esclusivamente per poter posizionare delle luci dietro ai pannelli e creare quindi un bell'effetto scenico.

Rispondendo a Zaphod, i laovri in questi giorni sono fermi, quindi hai tempo per darmi un'idea generale, che apprezzerei moltissimo.

Non ho capito però in cosa differiscono dal posizionamento di nordata, i laterali sono praticamente posizionati nello stesso modo.
Ovviamente la parete dello schermo è ancora tutta da disegnare e da trattare acusticamente.
 
Il posizionamento dei miei pannelli è finalizzato ai miei punti delle prime riflessioni, che dipendono dalla posizione dei diffusori frontali e dalla posizione del punto di ascolto.

Se i tuoi diffusori sono posti alla stessa distanza dalla pareti laterali e posteriore, idem per il punto di ascolto e la tua sala ha le stesse dimensiooni della mia, allora la posizione dei tuoi panneli dovrà essere uguale alla mia, in tutti gli altri casi, la posizione dovrà essere ricercata "sul campo".

Questo lo puoi fare facilmente (bisogna però essere in due) con il metodo dello specchio, oppure graficamente, disegnando una piantina in scala ed il più precisa possibile, e ricavando da lì i punti.

Ciao
 
L'argomento è stato trattato e descritto moltissime volte, comunque, brevemente.

Esiste un metodo grafico: disegno in scala dell'installazione e poi si ricavano i punti con il sistema della sorgente fantasma, molto semplice: si disegna un diffusore che sia esattamente nella stessa posizione di quello reale rispetto al muro che si vuole considerare, ma dall'altra parte del muro (come se fosse nella stanza accanto) e si tira una linea che congiunge questo diffusore fantasma con il punto di ascolto, nel punto dove questa linea attraversa il muro si trova un punto di riflessione.

L'altro metodo, quello pratico, è ancora più semplice.

Bisogna essere in due, tu ti siedi al punto di ascolto e l'altra persona colloca uno specchio aderente a una parete laterale, tenendolo all'altezza del tweeter di una cassa e poi inzia farlo scorrere lungo la parete, iniziando dal fondo, tu guardi nello specchio e quando vedi riflesso il tweeter quello è il punto relativo a quel diffusore.

Ripetere per l'altro diffusore e poi ripetere sull'altro muro laterale
nuovamente per i due diffusori, otterrai 4 punti, che possono anche non essere simmetrici, poi puoi ripetere per la parete di fondo (se hai voglia anche per il soffitto :D ).

Sistemi il pannello a cavallo del punto trovato, un pannelo largo 60 cm è più che adeguato.

Per gli assorbitori dei bassi, in prima battuta vanno collovcati negli angoli, poi puoi passare alla metà delle pareti laterali e frontale.

Ciao.
 
Grazie mille, adesso farò le prove con dei finti diffusori per vedere dove vanno a cascare questi punti, poi starò a vedere cosa mi suggerisce Zaphod, comunque posso già iniziare a realizzare i pannelli fonoassorbenti (ho già comprato il trapano avvitatore !! :D ). Mi resta da trovare un sistema di attacco al muro che sia bello, funzionante e mi consenta di alloggiare un neon (o altro tipo di luce, ma credo che il neon sia il più indicato) dietro a ciascun pannello.
 
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