Pannelli fonoassorbenti

Antonio1969

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Vorrei chiedere a qualche esperto forumiano l'eventuale utilzzo di pannelli fonoassorbenti (quelli a forma di piramide) in ambiente HT, mi interesserebbe sapere quali sono i principi che regolano la loro posizione e la quantità degli stessi

grazie a chi volesse delucidarmi in materia

P.S. dove si reperiscono?
 
Antonio1969 ha scritto:
Vorrei chiedere a qualche esperto forumiano l'eventuale utilzzo di pannelli fonoassorbenti (quelli a forma di piramide) in ambiente HT, mi interesserebbe sapere quali sono i principi che regolano la loro posizione e la quantità degli stessi

grazie a chi volesse delucidarmi in materia

P.S. dove si reperiscono?

se fai una ricerchina sul forum dovresti trovare diverso materiale.
in generale servono ad eliminare o attenuare le riflessioni audio che si muovono in una stanza come la palla di un biliardo (non solo in orizzontale, pero').
tieni conto che vanno messi con parsimonia...
a Roma l'ho trovati in un negozio di materiali plastici.
ciao
Gianni
 
giapao

visto che la cosa interessa anche a me, puoi scrivermi i riferimenti del negozio dove hai preso i pannelli fonoassorbenti?

grazie
Ciao
Stefano
 
Re: Re: Pannelli fonoassorbenti

giapao ha scritto:

a Roma l'ho trovati in un negozio di materiali plastici.
ciao
Gianni
Io li ho visti, sempre a Roma, in un negozio sulla tiburtina, vicino a Cherubini....
ciao
 
Si trovano anche in negozi della catena Castorama, anche se non a buonissimo mercato, o in generale in posti dove trattano materiale isolante.

Per sapere come posizionarli si può anche cercare in rete con la parola chiave LEDE (Live End Dead End) e acoustic o similari.
 
Antonio1969 ha scritto:
Vorrei chiedere a qualche esperto forumiano l'eventuale utilzzo di pannelli fonoassorbenti (quelli a forma di piramide) in ambiente HT, mi interesserebbe sapere quali sono i principi che regolano la loro posizione e la quantità degli stessi

grazie a chi volesse delucidarmi in materia

P.S. dove si reperiscono?

Se vuoi approfondire l'argomento ti consiglio l'acquisto del "Manuale di Acustica" di Alton Everest, un vero must!
 
Fai anche una ricerca con "Poliuretano espanso"; se trovi un rivenditore o una ditta che lo lavora vicino a te prova a chiedere.
In gergo il poliuretano (più specificamente Moltoprain o MTP di densità 30Kg/m3) lavorato in quella maniera, piramidale o a cunette, viene chiamato "bugnato" con misure 20/30 o 30/50 di spessore dove la prima cifra indica la base piena e la seconda lo spessore delle cunette.Il range va da circa 400hz in su e può essere + o - efficace in base alla distanza tra il pannello ed il muro.Più è vicino al muro, meno è efficace.Lo si può usare per le prime riflessioni, che per un 2ch sono otto ( 12 con pavimento e soffitto).I punti di prima riflessione li puoi calcolare con il sistema dei punti virtuali.Fatti una piantina della tua sala, con diffusori e punto d'ascolto.Misura la distanza, perpendicolarmente, tra il diffusore ed una parete, riporta questa misura dalla parete all'esterno della stanza ( es. ruota la linea di 180° facendo perno sulla parete).Il risultato è il tuo diffusore virtuale.Traccia una linea da quest'ultimo al tuo punto d'ascolto.Il punto di incrocio tra questa linea e la parete è la prima riflessione.Ripeti poi il tutto con le altre 3 pareti.
 
Danik ha scritto:
Ripeti poi il tutto con le altre 3 pareti.

E con soffitto e pavimento se sei masochista come me!:)

In alternativa al metodo consigliato da Danik puoi munirti di uno specchio e un puntatorino laser: ti metti nel punto di ascolto, spari il laser contro un punto del muro, appoggi lo specchio al muro e continui sinchè lo spot del laser non cade sul tweeter del tuo diffusore.
Il punto in cui si trova lo specchio è il punto di prima riflessione.
 
Danik ha scritto:
Fai anche una ricerca con "Poliuretano espanso"; se trovi un rivenditore o una ditta che lo lavora vicino a te prova a chiedere.
In gergo il poliuretano (più specificamente Moltoprain o MTP di densità 30Kg/m3) lavorato in quella maniera, piramidale o a cunette, viene chiamato "bugnato" con misure 20/30 o 30/50 di spessore dove la prima cifra indica la base piena e la seconda lo spessore delle cunette.Il range va da circa 400hz in su e può essere + o - efficace in base alla distanza tra il pannello ed il muro.Più è vicino al muro, meno è efficace.Lo si può usare per le prime riflessioni, che per un 2ch sono otto ( 12 con pavimento e soffitto).I punti di prima riflessione li puoi calcolare con il sistema dei punti virtuali.Fatti una piantina della tua sala, con diffusori e punto d'ascolto.Misura la distanza, perpendicolarmente, tra il diffusore ed una parete, riporta questa misura dalla parete all'esterno della stanza ( es. ruota la linea di 180° facendo perno sulla parete).Il risultato è il tuo diffusore virtuale.Traccia una linea da quest'ultimo al tuo punto d'ascolto.Il punto di incrocio tra questa linea e la parete è la prima riflessione.Ripeti poi il tutto con le altre 3 pareti.
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non mi è molto chiara questa operazione
 
schema

Ho fatto uno schemino al volo, spero che ti sia chiaro.
 

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Michele Spinolo ha scritto:
E con soffitto e pavimento se sei masochista come me!:)

In alternativa al metodo consigliato da Danik puoi munirti di uno specchio e un puntatorino laser: ti metti nel punto di ascolto, spari il laser contro un punto del muro, appoggi lo specchio al muro e continui sinchè lo spot del laser non cade sul tweeter del tuo diffusore.
Il punto in cui si trova lo specchio è il punto di prima riflessione.

E se si rompe lo specchio? 7 anni sono lunghi...:p .
Cmq approfitto della tua presenza per chiederti (ma è riferito naturalmente a tutti) un piccolo esperimento.Quando stai ascoltando prova a mettere le mani congiunte dietro la testa, senza oscurare naturalmente i padiglioni, con la punta dei gomiti che guardano perpendicolarmente le pareti laterali.Io noto un netto miglioramento, un fuoco + netto e stabile e una maggior dilatazione e tridimensionalità della scena scena sonora.Fatemi sapè.
 
Danik ha scritto:
E se si rompe lo specchio? 7 anni sono lunghi...:p .
Cmq approfitto della tua presenza per chiederti (ma è riferito naturalmente a tutti) un piccolo esperimento.Quando stai ascoltando prova a mettere le mani congiunte dietro la testa, senza oscurare naturalmente i padiglioni, con la punta dei gomiti che guardano perpendicolarmente le pareti laterali.Io noto un netto miglioramento, un fuoco + netto e stabile e una maggior dilatazione e tridimensionalità della scena scena sonora.Fatemi sapè.

mmm non è un esperimento molto "ortodosso" nel senso che quello che si fa è aumentare l'area del padiglione e l'effetto di esaltazione di alcune frequenze rispetto ad altre.
Insomma dipende molto anche dalla grandezza delle mani, da come le disponi ecc...

Avevo letto qualcosa tempo fa in rete, con tanto di misure con testa artificiale al variare delle "flange" poste vicino all'orecchio: da quello che ricordo il campo sonoro polare attorno alla testa cambiava alle medio-alte frequenze, accentuando il suono diretto da quello riflesso/riverberato nelle pareti posteriori e laterali.
Le frequenze medio-alte sono quelle a cui si associa la sensazione di "fuoco", quindi penso sia questo il motivo della sensazione che hai sperimentato.
 
Allora diciamo "le mani sopra la testa" in modo da formare col braccio un triangolo il cui vertice (gomito) sia in corrispondenza col timpano.Il padiglione rimane abbastanza libero.Penso invece ad una specie di "cono d'ombra" per le riflessioni.Le colonne tringolari poste sulle pareti laterali in corrispondenza del punto d'ascolto (M.Bricca/horrorcult)o piramide a soffitto (AFdigitale- Af theater)penso servino a questo scopo.Però non sò cerco di capire.
 
Danik ha scritto:
Allora diciamo "le mani sopra la testa" in modo da formare col braccio un triangolo il cui vertice (gomito) sia in corrispondenza col timpano.Il padiglione rimane abbastanza libero.Penso invece ad una specie di "cono d'ombra" per le riflessioni.Le colonne tringolari poste sulle pareti laterali in corrispondenza del punto d'ascolto (M.Bricca/horrorcult)o piramide a soffitto (AFdigitale- Af theater)penso servino a questo scopo.Però non sò cerco di capire.

Adesso ho capito!
Mah sinceramente non saprei...secondo LEDE il trattamento acustico deve curare le prime e seconde riflessioni, e avere la parete frontale completamente assorbente e la parete posteriore completamente diffondente, in maniera tale da non avere picchi di energia ritardata che danno la sensazione di "fuori fuoco".

Si vuole poi la parete di fondo riflettente per ingannare l'orecchio e ricreare quel senso di ambienza, aria e spazialità che non è prerogativa del formato stereo.
 
Antonio1969 ha scritto:
Vorrei chiedere a qualche esperto forumiano l'eventuale utilzzo di pannelli fonoassorbenti (quelli a forma di piramide) in ambiente HT, mi interesserebbe sapere quali sono i principi che regolano la loro posizione e la quantità degli stessi

grazie a chi volesse delucidarmi in materia

P.S. dove si reperiscono?

Io li ho messi su tutta la parete alle mie spalle (quindi alle spalle del punto di ascolto) quando prima in sala avevo messo appeso solo un tappeto dell'Ikea.
E li ho messi anche sul soffitto, coprendolo quasi totalmente.
A terra ho messo un tappeto di lana.

I miglioramenti nell'ascolto sono palpabili. Niente risonanze. Certo, per avere un risultato ancora più ottimale si dovrebbe in teoria ricoprire tutta la stanza...


Bodhi
 
Re: Re: Pannelli fonoassorbenti

Body ha scritto:
Certo, per avere un risultato ancora più ottimale si dovrebbe in teoria ricoprire tutta la stanza...


Bodhi

Ehm hai mai provato ad ascoltare un impianto in camera anecoica (o simil-anecoica come intenderesti realizzare tu)?
Io si e no ho resistito più di 5 minuti!

Settare un impianto stereo in camera anecoica è pura follia, discorso diverso se aggiungi diffusori deputati alla riproduzione del riverbero ambientale come in sistemi ambiophonics.
 
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