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Panini, diffusori e insalata conditi con scortesia! Ma qualche volta anche no.

ti fa provare i componenti nel tuo ambiente ??
Quelle pochissime volte che gliel'ho chiesto me li ha fatti provare ma erano praticamente acquisti quasi sicuri nel senso che erano prodotti scelti dopo ore di prove e confronti.
C'è anche da dire che gli ho procurato un paio di clienti "generosi" e forse un occhio di riguardo in più ce l'ha.

ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
C'è anche da dire che gli ho procurato un paio di clienti "generosi" e forse un occhio di riguardo in più ce l'ha.

Mi intrufolo nello scambio tra voi per evidenziare il succo della discussione.
E' proprio questo che intendo, chiaro_scuro è stato trattato bene, risultato: lui è contento, torna in quel negozio, il negoziante si ritrova tre clienti in più...
Basterebbe così poco! :O
 
Esatto, quel negoziante ci sa fare con il cliente proprio perchè lo coccola portandolo in giro per il negozio, facendogli uscire la bava con l'ascolto di impianti di altissimo livello, lasciandolo libero di sentirsi gli impianti che vuole per il tempo che vuole ed in questo modo lo fidelizza e non solo vende a lui ma facilmente venderà anche agli amici che lui si porterà.

Ovviamente c'è sempre il dritto che pensa di essere furbo ma quello è un tipo di cliente che a Di Prinzio, e a commercianti come lui, non importa, anche perchè dopo 2-3 volte che fa questo lavoro difficilmente avrà la faccia di ritornare di nuovo al negozio per sfruttarlo ancora e che difficilmente è uno che spende tanto.

Ciao.
 
Dave76 ha detto:
Secondo me il problema di base è un altro...io credo che nel Paese dei furbi moltissimi negozianti si siano stancati di sgobbare per effettuare prove d'ascolto a beneficio dei centri commerciali (perchè una volta effettuato l'ascolto mi piacerebbe sapere quanti comprano dal negoziante gentile e quanti vanno a cercare il miglior prezzo...).

Più che per i centri commerciali che determinate categorie di prodotti difficilmente li hanno......penso che si siano stancati di essere presi per i fondelli anche da una sparuta minoranza ma che cresce rapidamente al ritmo dei negozi ""VIRTUALI""....e ti spiego.....

A me è capitato di accordare tutto......ascolto.....riascolto.....prezzo finito......consegna a domicilio in orario(dopo le 22:00) e giornata(Domenica) di comodo
Dopo aver installato e tarato il tutto mi dice che dei (4900.00 circa) pattuiti e già prezzi scontati mi avrebbe dato solo (4750.00 circa) perchè su Internet(con stampe di ebay etc. in mano) aveva trovato, un pò per parte, dei prezzi che sommandoli raggiungevano quella cifra......io senza batter ciglio.....e senza dire più una parola....o smontato tutto.....reimballato tutto e mi sono ricaricato di nuovo tutto in auto andando via.
A questo esempio eclatante, ne potrei portare altr,i tipo ascolti fugaci....fatta da Audiofili travestiti e che non capiscono Nulla(Eclatante uno al quale gli collegai il sistema in Bifonia e non se ne rendeva conto con i suoi dischi)questo mi criticò pure per non aver trovato l'Audio Note(mica fagioli) in negozio....per non aver trovato al posto dell'E 530 Accuphase il pre c 2810 e 2 finali stereo A 60 messi a Mono SEMPRE ACCUPHASE...etc. etc. etc.un altro per non aver l'opportunità di provare tra una decina di marchi di cavi diversi e ognuno di questi dovevi avere l'assortimento.........chi criticava Accuphase a favore del schifosissimo ampli che però cercava di rifilare all'accompagnatore e aveva messo l'annuncio di vendita su Internet e scambiava con l'Accuphase che lui Criticava.........
Allora questi audiofili....Se li possiamo chiamar così....indottrinati da certi modus divulgandi delle riviste...pensano che andando in un punto vendita tutto gli sia dovuto e che solo perchè loro ""dovrebbero"" portarti i soldi possono anche essere maleducati o furbacchioni e, chi stà dall'altra parte, subire e zitto.
Allora.....secondo la mia esperienza....per ovviare a tutto ciò si può fare una sola cosa:

FARSI PAGARE GLI ASCOLTI

Come una sorta di consulenza che in caso di acquisto viene regolarmente riconosciuto come anticipo sul prezzo finale...altrimenti hai pagato per fare un'esperienza e soprattutto per cercare di evitare di fare un errore e buttare magari cifre elevatissime e ritrovarsi in casa un prodotto non soddisfacente.
Dopo che si accetta una cosa simile magari si può anche pretendere di più.

Dave76 ha detto:
Ben inteso che questo non giustifica la maleducazione...
Questo è sempre sbagliato soprattutto con persone che magari si avvicinano a questo mondo la prima volta.
 
MARTINoLOGANo ha detto:
Sarebbe come se il concessionario della marca X ti facesse pagare la prova su strada di una sua auto per il solo fatto che tu, birbantello ;) , la potresti andare ad ordinare all'importatore parallelo.
il risultato è che il 99.99% delle auto vengono vendute senza alcuna prova visto che la si compra prima per apparire(si porta in mezzo alla strada) e poi perchè al massimo la trovi a magazzino con il 70% degli accessori in meno richiesti..., ruote più strette......assetti diversi.....peso diverso.....quindi prestazioni diverse....un'altra auto insomma.
 
spidertex ha detto:
in genere si rivolge ad un negoziante proprio per ascoltare prima ed il negoziante è pronto a stendergli il tappeto rosso.
Ma se si vuole uscire dalla nicchia bisogna anche poter ascoltare diffusori che costano 1000€ la coppia.
Bisogna volgere il circolo da vizioso (compro online perchè costa meno, non ti faccio ascoltare nulla perchè compri online, metto in negozio solo prodotti top che online non trovi, diminuiscono i clienti, aumentano i prezzi) a virtuoso (ok non è il prezzo pari a quello online, ma puoi ascoltare e scegliere, se si rompe vieni subito da me che ti aiuto a sistemare la cosa, magari ti aiuto a scegliere se hai le idee confuse e così via)

Questo sai perchè è impossibile?Solo perchè non vieni mai visto come uno specialista ma solo un commerciante/rivenditore che non stà lì per guadagnare ma solo per inc@@@@@@@...
Al discorso online....una grossa mano l'ahhano data le stesse aziende distributrici o addirittura case madri che vendono o direttamente loro online oppure forniscono esclusivamente negozi virtuali.
 
Dave76 ha detto:
Martino....se posso dire una cosa (collegandomi a quello detto sopra)...sinceramente se dovessi comprare un'auto dal costo di un centone o più, preferirei pagare una prova su strada prima di sborsare...ma non mi sognerei mai di chiedere una prova su strada d...
....è neppure te la faresti...visto che nessuno ha una M3 fresca in prova disponibile........ho contattato in merito circa 20 concessionari...e uno solo l'aveva nuova e mica era disponibile a provarla.....giustamente
 
Antonio, quello che è sbagliato nei tuoi post è che hai portato solo esempi negativi dalla parte del cliente quando sai benissimo che ce ne sono tanti anche dalla parte del venditore. Non che quello che hai scritto non sia giusto ma solo che prende in considerazione solo il cliente cattivo ed il venditore sfruttato.

Non è raro trovare prodotti presso negozi che costano il 50% in più di quello che si trovano su internet (anche su siti di negozi "famosi" e quindi non proprio votati al risparmio totale) e per me questo non vuol dire pagare il servizio ma farsi fregare.
Vogliamo parlare poi della conoscenza del mondo audio/video ferma a 20 anni fa? Del fatto che tecnicamente quasi tutti si fermano ai principi dell'analogico?

Io ritengo giusto pagare al negozio il servizio ma quanto costa al negozio questo servizio? Il 10%, il 20%, il 30%? Per me, forse mi sbaglio, tra il 10% ed il 20% a seconda dei prodotti è una buona remunerazione senza contare il fatto che la fidelizzazione ha il suo valore che dovrebbe essere decurtato da quel 10-20% (un cliente che compra spesso da te non è uguale a quello che lo fa raramente, soprattutto perchè un cliente "fedele" ti fa anche pubblicità "gratuita" e di grande efficacia).

Ciao.
 
antonio leone ha detto:
per ovviare a tutto ciò si può fare una sola cosa:
FARSI PAGARE GLI ASCOLTI
Come una sorta di consulenza che in caso di acquisto viene regolarmente riconosciuto come anticipo sul prezzo finale...

Esattamente....è quello che dicevo qualche post più su...;)
 
si vabbè mettiamo già che siamo anche un biglietto per entrare in negozio:rolleyes: ogni negozio tratta alcune marche, se devi girare per i negozi per ascoltare una marca diversa, che fai? a questo punto continui a girare per i negozi e così ti fai un sistema home virtuale:D , la cifra la investi in ascolti:p
 
chiaro_scuro ha detto:
Antonio, quello che è sbagliato nei tuoi post è che hai portato solo esempi negativi dalla parte del cliente quando sai benissimo che ce ne sono tanti anche dalla parte del venditore. Non che quello che hai scritto non sia giusto ma solo che prende in considerazione solo il cliente cattivo ed il venditore sfruttato.

Io ritengo giusto pagare al negozio il servizio ma quanto costa al negozio questo servizio? Il 10%, il 20%, il 30%? Per me, forse mi sbaglio, tra il 10% ed il 20% a seconda dei prodotti è una buona remunerazione senza contare il fatto che la fidelizzazione ha il suo valore che dovrebbe essere decurtato da quel 10-20% (un cliente che compra spesso da te non è uguale a quello che lo fa raramente, soprattutto perchè un cliente "fedele" ti fa anche pubblicità "gratuita" e di grande efficacia).
L'errore di fondo stà nel fatto che se vuoi il servizio ascolto gratuito...devi inevitabilmente pagare di più le varie giacenze.....sai è troppo facile vendere sul venduto......con negozi che sono solo virtuali.
Poi il discorso fidelizazzione è una cosa reciproca e sicuramente un rivenditore serio la pratica ma non può diventare un prendersi dita e mano.
Sul fatto dei miei esempi io posso dirti che purtroppo ci sono e ci sono stati esempi di tutti i tipi di cortesia e scortesia.....ma per un fatto solamente numerico purtroppo è tutto a vantaggio dei clienti:D
 
se vuoi il servizio ascolto gratuito...devi inevitabilmente pagare di più le varie giacenze....
Per questo credo che una maggiorazione del 10-20% sia corretta.
Credo che anche un negoziante deve mettersi nei panni del cliente e deve capirmi se non compro da lui perchè trovo lo stesso prodotto dal 30 al 50% in meno (parlo dei miei acquisti fatti su internet). Se mi chiedesse il 10% per il servizio di ascolto io glieli darei tranquillamente.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
Se mi chiedesse il 10% per il servizio di ascolto io glieli darei tranquillamente.

Sono daccordo, va bene pagare un po' di più, ma senza esagerare.
In ogni caso, nessuno si può permettere di giudicare una persona in cinque minuti trascorsi al telefono. Penso che quello che è capitato a me sia stato solo frutto della maleduzione.
Come dicevo sono favorevole al 10% in più sul prezzo, ma non a pagare gli ascolti. Un cliente potrebbe andarsene a mani vuote dal negozio non solo per comprare poi su interner, ma anche perchè non è rimasto soddisfatto di quello che ha provato. In quel caso non è colpa di nessuno, quando si va in un negozio di abbigliamento e si prova un maglione, non è detto mica che poi si acquisti.
Allora, perchè pagare gli ascolti? Se sono costretta a girare per molti negozi per provare quello che desidero perchè non disponibile in un negozio solo, cosa dovrei fare...accendere un mutuo? Oppure ogni negozio dovrebbe avere tutto, così potrei pagare una volta sola e prendere la mia decisione definitiva, ma logicamente questo non è praticabile.
Bisognerebbe semplicemente essere un pochino più disponibili senza essere convinti di far parte di un mondo fuori dalle regole solamente perchè la nostra è una passione di pochi.
 
Paperina83 ha detto:
Un cliente potrebbe andarsene a mani vuote dal negozio non solo per comprare poi su internet, ma anche perchè non è rimasto soddisfatto di quello che ha provato.

E' vero, ma nel frattempo il negoziante ha speso tempo e fatica per organizzare un ascolto....e magari ha anche dato delle dritte (consulenze che possono essere utili per acquisti da altre parti) al possibile acquirente.
Se vai da un avvocato e ti avvali della sua esperienza, credo che (a meno che non sia un caro amico) qualcosa dovrai sborsare...e non ha neanche dovuto impazzire per sistemarti l'ambiente....

Paperina83 ha detto:
quando si va in un negozio di abbigliamento e si prova un maglione, non è detto mica che poi si acquisti.
Giusto...ma il maglione o ti piace o non ti piace....ti basta guardarlo e provarlo...se invece vai da un sarto e questo te lo fa come vuoi tu?? non è che poi gli puoi dire "non mi piace...tienilo pure"....;)
 
antonio leone ha detto:
Allora.....secondo la mia esperienza....per ovviare a tutto ciò si può fare una sola cosa:

FARSI PAGARE GLI ASCOLTI

Se la tua ESPERIENZA ti porta ad affermare ciò, allora comincia tu a farti pagare gli ascolti, magari accòrdati con altri rivenditori per adottare una linea comune.
In tal modo, i vostri negozi, a quanto dite sempre più in difficoltà, chiuderanno bottega.

Pur non essendo uno scroccone, ti dico che se mi chiedessero di pagare una prova (ben inteso, ritengo giusto un 10-15 % in più sul prezzo finale rispetto ad acquisti internet, e fino ad ora ho sempre fatto così), cambierei negozio.

Per quanto riguarda le auto, non so quali siano le tue possibilità di spesa, e non le voglio sapere, ma ti dico che non ho avuto alcuna difficoltà a provare tutti i modelli che ho voluto, da 10000 a 60000 euro, e non ho MAI acquistato un'auto senza prima provarla, sia perché lo ritengo un mio diritto, sia perché evidentemente appartengo a quello 0.01% di persone che fa un acquisto non per immagine e che quindi ha interesse a sapere se la tal auto gli piace ANCHE in movimento, oltre che parcheggiata davanti al bar per l'happy hour tanto cara ai fighetti.
Sarà che forse dalle mie parti sono tutti incapaci i rivenditori di auto?!? :confused:
 
MARTINoLOGANo ha detto:
Per quanto riguarda le auto....

Martino...a parte l'OT, secondo me (come ho già detto) è un confronto impari quello che fai...
Prova ad andare da un concessionario, farti assemblare una macchina come vuoi tu (motore, carrozzeria, ecc. ecc.), fartela provare e fargli fare modifiche perchè non sei soddisfatto...dopodichè, all'ennesima modifica gli lasci tutto lì perchè "non hai trovato una configurazione accettabile"....
Questo sarebbe un confronto..prova a chiederlo (gratis naturalmente) al tuo concessionario di fiducia....
 
Ognuno rimanga della propria opinione ed adegui pure i propri comportamenti ai propri convincimenti:

voi negozianti fate pure pagare le prove da ora in avanti (vediamo chi comincia...);

io acquirente decido di conseguenza.

Alla fine si vedrà chi avrà ragione, se i vostri clienti cioè aumenteranno o diminuiranno.

Proviamo!
 
Dave76 ha detto:
Martino...a parte l'OT ....

Non credo che Martino sia in OT, l'esempio io lo trovo calzante ed evidenzia la differenza tra commercianti che, anche vendendo cose costose, si mettono a disposizione del cliente al contrario di altri.

Dave76 ha detto:
all'ennesima modifica gli lasci tutto lì perchè "non hai trovato una configurazione accettabile"....
Questo sarebbe un confronto..prova a chiederlo (gratis naturalmente) al tuo concessionario di fiducia....

Questo non lo trovo calzante, il commerciante che ti fa provare dei diffusori non te li costruisce al momento, semplicemete ti mette a disposizione quello che ha.
 
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