• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Panini, diffusori e insalata conditi con scortesia! Ma qualche volta anche no.

alfiere ha detto:
io il prossimo acquisto vorrei farlo in negozio con prove dáscolto e tutto il resto,ma se mi mettono le casse a prezzo di listino non inizio neanche e le compro on line : non pretendo i preszzi della rete ma non intendo pagare 1000€ in piú solo perché me le fanno provare :rolleyes:
Naturalmente sono scelte da ponderare e, sinceramente parlando, non credo che farei prove d'ascolto con delle casse piuttosto economiche....il tutto deve essere riportato al valore delle casse: per es. se io audiofilo esageratamente esigente e dal portafogli pieno (sempre in via ipotetica) volessi spendere 10000 € per 2 casse, forse sarebbe il caso che io spendessi i 10000 dal negoziante che me la fa sentire (così da non prendere una "fregatura") piuttosto che 9000 online dove le compro a scatola chiusa (d'accordo...c'è il diritto di recesso...ma sai che rottura...)
Giusto o no?;)
 
infatti 10% in piú é accettabile,ma io dicevo 1000€ in piú su una spesa complessiva di 2500: per esempio io vorrei acquistare le Tannoy Autograph mini che si trovano in rete a 1500€ e a listino a 2500;potrei anche accettare di pagarle 1800€ in negozio,ma se mi dicono che me le metteno a prezzo di listino....capirai anche tu ...:rolleyes:

peró non farei mai la bastardata di andar lí ascoltarmele a scrocco e poi ordinarmele on -line,questo no :nonsifa:
 
alfiere ha detto:
perché si possa considerare corretta questa prassi dovrebbero essere soddisfatte troppe condizioni : il negozio dovrebbe avere disponibili TUTTI i diffusori che interessano all'acquirente (altrimenti che faccio : pago l'ascolto delle Tannoy ad un negozio,delle Proac ad un altro e delle S,F. ad un terzo :boh: ?? :nonsifa: )

Concordo in pieno!

Caro Dave, la prossima volta che vai a provare un'auto, facendo questo discorso, potrebbero chiederti dei soldi!
 
dave76 ha detto:
si e no. Nel senso che chi vuole spendere questa cifra, in genere si rivolge ad un negoziante proprio per ascoltare prima ed il negoziante è pronto a stendergli il tappeto rosso.
Ma se si vuole uscire dalla nicchia bisogna anche poter ascoltare diffusori che costano 1000€ la coppia.
Bisogna volgere il circolo da vizioso (compro online perchè costa meno, non ti faccio ascoltare nulla perchè compri online, metto in negozio solo prodotti top che online non trovi, diminuiscono i clienti, aumentano i prezzi) a virtuoso (ok non è il prezzo pari a quello online, ma puoi ascoltare e scegliere, se si rompe vieni subito da me che ti aiuto a sistemare la cosa, magari ti aiuto a scegliere se hai le idee confuse e così via)
ciao
 
spidertex ha detto:
Bisogna volgere il circolo da vizioso (compro online perchè costa meno, non ti faccio ascoltare nulla perchè compri online, metto in negozio solo prodotti top che online non trovi, diminuiscono i clienti, aumentano i prezzi) a virtuoso (ok non è il prezzo pari a quello online, ma puoi ascoltare e scegliere, se si rompe vieni subito da me che ti aiuto a sistemare la cosa, magari ti aiuto a scegliere se hai le idee confuse e così via)
ciao

Adesso si cominciano a fare discorsi sensati!
 
MARTINoLOGANo ha detto:
...la prossima volta che vai a provare un'auto, facendo questo discorso, potrebbero chiederti dei soldi!

Martino....se posso dire una cosa (collegandomi a quello detto sopra)...sinceramente se dovessi comprare un'auto dal costo di un centone o più, preferirei pagare una prova su strada prima di sborsare...ma non mi sognerei mai di chiedere una prova su strada di una Punto (tanto meno a pagamento)...questo è il concetto che vorrei chiarire...
Forse ho esagerato con i 10000, ma io considero anche i 2500 di paperina una cifra "importante", quindi credo che aver la consulenza e disponibilità di un esperto che mi aiuta a scegliere come spenderli (anche pagando un po' di più) non sia così grave...
 
Dave76 ha detto:
quindi credo che aver la consulenza e disponibilità di un esperto che mi aiuta a scegliere come spenderli (anche pagando un po' di più) non sia così grave...

Non é grave ma purtroppo molte idee che sembrano buone e giuste in teoria ,poi in pratica non funzionano per scarsa professionalitá o qualsiasi altro motivo nopn dipendente dall'acquirente .Immagina se la telefonata incriminata paperina l'avesse fatta a pagamento ,anche solo di 1€ per la consulenza : se andava allo stesso modo sai che nervoso :ahahah:
 
Ma scusate,dove starebbe la differenza tra un MW ed il rivenditore qualificato allora?solo nei prodotti che vende?E lui che ci sta a fare in negozio?mai sentito parlare di 'prove di ascolto su prenotazione'? Con un pò di pazienza ed il vecchio buon senso sia da parte del compratore potenziale che del rivenditore il compromesso si trova.La consulenza è un PRIVILEGIO per il venditore,è nel suo stesso interesse:solo così può differenziarsi veramente dalla concorrenza dei centri commerciali.
 
Tu saresti disposto, ma, ti assicuro, qualsiasi auto tu voglia acquistare, dalla Matiz alla Rolls, non ti chiederanno mai un euro!
Perché per i diffusori dovrebbe essere diverso?
Scusatemi se insisto: ci sono dei SIGNORI negozianti di hi-fi (leggi ad es. il nome da me fatto prima) a cui il mercato continua a dare ragione. Il motivo è che sono più abili di altri nel catturare i clienti e sono disponibili, oltre a fornire professionalità e consulenza di notevole livello.
Certo, paghi un po' di più che MW, ma non troverai differenze abissali. E poi, se hai bisogno di aiuto post-vendita, non ti risponderà mai di no.
 
alfiere ha detto:
per esempio io vorrei acquistare le Tannoy Autograph mini che si trovano in rete a 1500€ e a listino a 2500;potrei anche accettare di pagarle 1800€ in negozio....
Hai toccato un punto cruciale.

A parte cortesia, professionalità e dedizione, condizioni imprescindibili per fare questo mestiere, il gap tra i prezzi del negozio fisico e di quello virtuale ci può stare ed è fisiologico che ci stia, ma deve essere contenuto. Nell'ordine del 10%, poco più, mi sembra abbastanza ragionevole per prendere in considerazione di mettere mano al portafogli e fare un sacrificio a favore di servizi e attenzioni che il venditore ti offre. Oltre comincia a diventare impegnativo. E' vero che si parla di beni "non necessari" che soddisfino i nostri appetiti di upgrade, ma la propria passione ognuno la paga a modo suo facendosi i conti nelle proprie tasche non è neanche detto, anzi, che più di qualcuno per non privarsi dell' ameniccolo di turno faccia delle rinunce su altri fronti. E i soldi son soldi per tutti.

Secondo me andrebbe prestata anche più attenzione al mercato dell'usato: soprattutto in ambito audio è facile che si decide di prendere online, ad esempio, un lettore CD anche da migliaia di euro a cuor leggero e che sia molto di più da pensare a prenderne uno da 500 usato. L'usato lo si compra molto più volentieri in negozio. E nei negozi spesso sull'usato non è che ci sia tutto quest'assortimento.
 
Qui da me a Campobasso, il negozio di più alto livello tecnologico (ma non di competenza) è quello di una nota catena dell'elettronics...:D
Devo dire che per il mio impianto ho speso diverse migliaia di euro, affidandomi sostanzialmente a due operatori presenti qui sul forum, che certo hanno ricevuto da me molto, ma in cambio sono sempre stati di una disponibilità estrema, anche in cao di assistenza, spese di spedizione, consulenza, permute etc...oserei dire per quanto possibile si è instaurato anche un certo rapporto di "amicizia", che quantifico superiore a qualche centinaia di euro che avrei potuto risparmiare acquistando online.
Tanto che i miei prossimi diffusori, molto importanti, li sto acquistando sula fiducia, non avendo avuto la possibilità di ascolto (800 km)!
Ciao
 
MARTINoLOGANo ha detto:
Perché per i diffusori dovrebbe essere diverso?

Perchè il mercato automobilistico (forse si è scelto un paragone errato) non risente delle vendite on-line come ne può risentire il mercato audio video....

MARTINoLOGANo ha detto:
Il motivo è che sono più abili di altri nel catturare i clienti e sono disponibili, oltre a fornire professionalità e consulenza di notevole livello.
Certo, paghi un po' di più che MW, ma non troverai differenze abissali. E poi, se hai bisogno di aiuto post-vendita, non ti risponderà mai di no.

Forse non centriamo il nocciolo della questione....io sono contentissimo se un negoziante è disponibile, competente e professionale (nonchè educato) e in questo caso si avvierebbe un processo di fidelizzazione che non può portare altro che benefici...il problema di base è che (come dicevo nel mio primo post) si legge sempre più spesso di lamentele da parte di possibili acquirenti e di qui è nata l'ipotesi (giusta o sbagliata che sia) del test a pagamento...proprio per scoraggiare i furbetti che si approfittano del negoziante di cui sopra che regala tempo e competenza ai centri commerciali o agli store on-line...
 
sebi ha detto:
E' vero che si parla di beni "non necessari" che soddisfino i nostri appetiti di upgrade, ma la propria passione ognuno la paga a modo suo facendosi i conti nelle proprie tasche non è neanche detto, anzi, che più di qualcuno per non privarsi dell' ameniccolo di turno faccia delle rinunce su altri fronti.

Il problema della distribuzione "insensata" è purtroppo un altro dei mali che affligge questo mercato. Soprattutto sui prodotti consumer esiste una forbice di prezzo fra il listino ufficiale (e le scontistiche da applicare) e quello di altri Paesi, anche se la situazione stà lentamento arrivando ad una convergenza.

Quindi una persona pensa : se quel trasduttore XY lo trovo in negozio, al MW (con una differenza di prezzo favorevole) ed anche on line (magari con sconti più che consistenti) .... mi faccio due conti e me lo prendo on line. Appunto, i soldi sono soldi per tutti. E costa tempo e fatica procurarseli. Bene.

Ma allora parliamo di "girare scatole". Il che , oggi come oggi non ha un grande valore aggiunto. Anzi.

Se invece parliamo di prodotti che necessitano di un set-up adeguato, di un posizionamento in ambiente, di una programmazione e settaggio e quant'altro, credo che la figura del professionista sia imprescindibile. Al limite si è anche disposti ben volentieri a pagare qualcosa in più (ovviamente entro il listino ufficiale) se questa persona effettua un sopralluogo preventivo a casa nostra, ci consiglia al meglio, ci viene ad installare il sistema e ce lo fa provare con calma. Si instaura un rapporto di fiducia e di rispetto. Rispetto che è un valore che sempre più manca nella società moderna, dove l'importante è avere .... non importa come od a che prezzo .....

Come già scritto, vorrei che a volte qualcuno di voi fosse con me quando parlo con i clienti e li consiglio al meglio (in coscenza, ovviamente) su delle scelte da percorrere .... e poi, quasi subito vogliono sapere la marca, il modello, gli accessori .... proprio per iniziare a cercare qua e la il prezzo migliore. Voi cosa fareste ? Questo è un problema di cultura, prima ancora che finanziaro ed economico.

sebi ha detto:
E nei negozi spesso sull'usato non è che ci sia tutto quest'assortimento.

Magazzino = soldi fermi.
Soldi fermi in questo momento significa difficoltà se non sei un colosso. Oltre tutto il prezzo del nuovo fluttua troppo velocemente, e di conseguenza l'usato. Ergo, si ha del materiale immobile (costo) che si svaluta quotidianamente. Perchè mai un imprenditore dovrebbe perdere del danaro in questo modo ?

Quando poi esistono una marea di siti di e-commerce on line che hanno una varietà spropositata ? AudiogoN su tutti.


Mandi !


Alberto :cool:

P.S. Apprezzo il tuo discorso e vado OT solo per un secondo, ma col piffero che ti fanno fare una prova su strada di una Rolls, di una Bentely o di una Maybach se chiami e la prenoti. :)
 
Ciao Guido,

Guido310 ha detto:
Tanto che i miei prossimi diffusori, molto importanti, li sto acquistando sula fiducia, non avendo avuto la possibilità di ascolto (800 km)!

Anche questo è un punto che è molto importante. La fiducia, il riconoscimento della professionalità e della onestà intellettuale.



Mandi !


Alberto :cool:
 
Se i negozianti capaci vanno avanti e sono premiati dai clienti, pur fornendo prove gratuite, il problema è dei negozianti somari e scortesi, non dei primi.
Si adeguino per non scomparire (ed a volte, come per il signore di piazza Vescovio, non sarebbe un male)!
 
MARTINoLOGANo ha detto:
Se i negozianti capaci vanno avanti e sono premiati dai clienti, pur fornendo prove gratuite, il problema è dei negozianti somari e scortesi....

D'accordo...ma il problema degli scrocconi è sia dei primi che dei secondi...con l'aggravante che i primi potrebbero diventari tal quali ai secondi (magari meno somari ma altrettanto scortesi) dopo il passaggio di qualche furbetto....;)
 
Zaphod Beeblebrox ha detto:
... però ci sono altri posti dove qualcosa si riesce a tirar fuori.

Via Fregene (da vedere assolutamente, anche se è un impresa farsi dare
retta...)...

Ehm, non per dire ma a via Fregene la cortesia non sanno nemmeno dove sta di casa, e nemmeno sanno se e' roba che si mangia o roba che si trova nei cassonetti per la strada.

Glisso poi sul "da vedere assolutamente" , una sala audio che e' un GUAZZABUGLIO ... :O

Scusa Zaphod non ce l'ho con te ovviamente, ma se aprissimo un sondaggio sui pareri penso il 90% sarebbe daccordo com me sul giudizio di quel negozio ma sopratutto DEL NEGOZIANTE.

L'unica cosa che c'e' di buono e' il prezzo, ma se per questo uno deve essere trattato come al mercato del pesce allora preferisco pagare un pelo di piu ma andare altrove :cool: come se il prezzo buono che ti viene fatto giustifichi il modo in cui vieni trattato in fatto di "cortesia".
 
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Alberto Pilot ha detto:
Se invece parliamo di prodotti che necessitano di un set-up adeguato, di un posizionamento in ambiente, di una programmazione e settaggio e quant'altro, credo che la figura del professionista sia imprescindibile. Al limite si è anche disposti ben volentieri a pagare qualcosa in più (ovviamente entro il listino ufficiale) se questa persona effettua un sopralluogo preventivo a casa nostra, ci consiglia al meglio, ci viene ad installare il sistema e ce lo fa provare con calma. Si instaura un rapporto di fiducia e di rispetto. Rispetto che è un valore che sempre più manca nella società moderna, dove l'importante è avere .... non importa come od a che prezzo .....
Amen Alberto:)

In questo caso il gap aumenta e "deve" aumentare fino a sfiorare o raggiungere il prezzo di listino, ovvio, ma non stiamo più parlando di "un prodotto" ma di un prodotto + la prestazione, vera, di un professionista del settore. Poi ognuno si orienta come meglio crede con un occhio al prodotto e uno al portafogli, come è sempre giusto che sia, ma è cosa diversa che vendermi, pronti e via, un prodotto che magari io avevo deciso di prendere e per il cui acquisto la consulenza dell'operatore o è mancata o si rivelata ininfluente ai fini decisionali.

Una puntualizzazione a cui tengo: lungi da me l'idea di generalizzare su una categoria che "rispetto" profondamente non fosse altro per un filo di coerenza nei confronti della mia passione, ma prendo altrettante distanze dalla "crimilizzazione" generalizzata della prova dell'utente che a volte si reca in un negozio con il serio intendimento di dare seguito a quella prova con un acquisto, magari non immediato (quando si investono fior di quattrini è lecito lasciare spazio a un minimo di riflessione), e finisce per scappare a gambe levate.

A me, purtroppo, un paio di volte è capitato:(
 
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