Questi pannelli LCD dichiarano un tempo di risposta di 2ms contro lo 0,001 ms dei plasma. D'accordo, i plasma sono piu' "reattivi". Domanda: a fronte di trasmissioni a 48 fps (sto esagerando, sappiamo benissimo che 48 e' il futuro e 24 fps e' il presente) cio' comporta che un frame viene aggiornato ogni 20,8 ms (ovvero 48 frame al secondo ovvero 48 frame ogni 1000 ms per cui un frame e' visualizzato per 20,83333 ms). Immaginiamo che il televisore abbia un refresh di 240 Hz (ovvero si aggiorna 240 volte al secondo, questo fa si' che ogni frame viene visualizzato uguale a se stesso per 5 volte prima di passare al successivo): anche questa e' un'ipotesi "futurista" perche' per il 3D ad oggi basta un 120 Hz. Anche immaginando che il televisore non lo visualizzi uguale a se' stesso ma faccia delle interpolazioni o cose strane, questo significa che ci stiamo spingendo a 20,83333 ms / 5 = 4,166666 ms.
Pertanto non dovrebbe teoricamente notarsi alcun beneficio con pannelli di 2 ms rispetto a quelli che hanno un tempo di reazione di 4 ms (e questo considerando gia' casi limite, ovvero 240 Hz e 48fps, ovvero il futuro). Perche' invece ancora tutti noi oggi parliamo di "ritardi" dei pannelli LCD? Quali sono i valori reali che dovremmo considerare?