Mi permetto di entrare così un pò "a bomba" nella discussione e me ne scuso, ma temo si stia facendo un pò di confusione, non so se nei termini o proprio in alcuni concetti.
Lungi da me venire qui a fare il "professorino", ma alcune precisazioni sono necessarie:
- lo scaler con la cadenza non c'entra assolutamente nulla. Tanto meno se si guarda un segnale HD progressivo, su cui da scalare non c'è niente, perché a meno che non abbiate un TV o proiettore 4K la risoluzione nativa di un bluray coincide con quella del TV/proiettore. Lo scaler si occupa infatti (se necessario) di adattare la risoluzione della sorgente (lettore bluray, decoder DTT, decoder Sky, ecc) a quella desiderata (del proiettore, della TV o di qualunque altro sia l'ultimo "oggetto" della catena video)
- è altresì vero che uno scaler buono (sia esso montato su un processore esterno, su un VPR ecc) può veramente fare la differenza, ma se e solo se si sta guardando una fonte SD e la si proietta/visualizza HD
- a uno scaler buono va sempre accoppiato un deinterlacer di livello, anch'esso però ininfluente nel caso di segnali nativi HD progressivi
- gli "scatti" dati dalla cadenza a 1/24s di secondo sono insiti nello stesso materiale cinematografico quindi ci sono per forza. Poi ci possono essere cinema dotati di proiettori che gestiscono meglio il movimento (attenzione NON perché usano algoritmi di interpolazione, ma perché lo fanno già di per se, così come alcune TV rendono il 24p meglio di altre) ed è probabile che all'Arcadia (che è rinomato come uno dei migliori in Italia) la situazione sia proprio questa. Ma è altrettanto certo che all'Arcadia si notino meno gli scatti NON perché viene utilizzato un buono scaler o chissà quale algoritmo di motion compensation (ci mancherebbe!)