Andrea Manuti
New member
Caro happymau,
il fatto che tu non mi conosca è del tutto naturale, e, come diceva quel tale, reciproco.
Permettimi la ardita confidenza, ma dato che rivolgermi ad una persona chiamandolo come un cartone mi lascia un filino interdetto, assumerò tu ti chiami Maurizio (happy = felice, mau = Maurizio, no? Non credo Mausoleo, Mauritano, Maurino – monaco benedettino dell’ordine di S. Mauro, N.d.R.- …).
Comunque contento del fatto che tu sia felice, visto che lo sono anche io e quindi abbiamo trovato un punto in comune, veniamo all’argomento di interesse.
Ringrazio Emidio per la accurata presentazione (a parte il fatto che le misure le abbiamo messe su insieme), e ti ribadisco quanto ha già detto lui: se provi a fare “click” sulla tabella, ti esce fuori un foglio 1942 x 1371, che dovresti essere in grado di leggere tranquillamente. Magari abbiamo trovato che non siamo d’accordo sulle scelte cromatiche, ma spero tu mi possa perdonare…
Sono laureato in ingegneria elettronica, ed ho cominciato a scrivere su Satellite nel 1995, poi sono passato a Digital Video, quindi ho fondato HTProjectors, ho cominciato a scrivere per Suono ed Eurosat dove scrivo tuttora e pubblico le misure che si trovano su HTProjectors. Dal ’99 vado due volte all’anno negli USA per CES ed InfoComm, quindi ho una certa frequentazione degli americani, visto che posto spesso su AVSForum. Cosa che faccio anche (pur se meno regolarmente) su MundoDVD, il maggior forum in lingua spagnola.
Sono stato invitato da Barco, SIM2 e Projection Design a tenere conferenze e presentazioni in italiano ed in inglese. Insieme ad Emidio terremo un intervento al prossimo Bari High-End fra dieci giorni.
Sono stato il primo al mondo a pubblicare le misure sul 1080 della Projection Design, che molto cortesemente mi hanno lasciato a disposizione dicendo “Fai ciò che vuoi e quando hai finito spegni tutto”.
Ho avuto il mio primo CRT nel 1992; da allora (Sony VPH 1030), ho avuto Barco Cine 7, Barco 808, NEC GP-5000 e due Marquee 9500LC; ora possiedo un JVC D-ILA G-1000 comperato per sfizio e calibrato con il Dilard.
Dal 2003 ho provato, misurato e calibrato più di 70 proiettori di tutte le tecnologie, di cui sono stato il primo a mettere le foto (vere!) per dimostrare, o cercare di fare nei limiti della riproduzione fotografica, cosa realmente succeda a provare un prodotto. Ed anche per far vedere che la prova era stata effettivamente fatta, e non solo millantata.
Ho effettuato misure con apparati Sencore, Progressive Labs, Colorfacts e DeltaOhm; ho impiegato anche Minolta e PhotoResearch; possiedo attualmente 2 tipi diversi di colorimetro, uno spettroradiometro e due sonde per la misura di luminanza ed illuminanza e sono l’unico non americano citato negli ending credits di Colorfacts.
Questo era una parte di ciò che era a casa mia una settimana fa:
Ho stabilito il “record” di 10 videoproiettori contemporaneamente presenti in casa (ora sono solo 8…).
Ho attualmente due lettori DVD con uscita DVI/HDMI, uno con uscita component, un HTPC con scheda Radeon ed un laptop HTPC sempre con Radeon.
Ho un sistema di switching analogico basato su una matrice Inline IN3808 ed uno digitale con uno splitter 1 x 2 ed uno switcher 1 x 4 della Gefen, più un altro splitter 1 x 4 della Uniclass (ho scoperto che lo hanno uguale alla Projection Design, ma io non lo trovo adeguato perché instabile).
Lo schermo che impiego è uno Stewart StudioTek da 244 cm. di base.
Ho una vasta biblioteca di una ventina di testi specializzati che ho usato per studiare: prima di scrivere bisogna farlo, perché mettere per iscritto delle fregnacce è molto facile. A me è capitato, come a tutti, ma cerco di ridurre il più possibile gli errori documentandomi. Questo il motivo per cui passo molte ore della notte a provare, studiare, misurare e farmi domande.
Ho anche una moglie, alla quale ho dedicato la mia vita e che rappresenta per me l’evento più fantastico che mi potesse capitare insieme alla nascita dei miei figli: tutto ciò rappresenta per me l’essenza della vita e la mia gioia più profonda.
Giustamente, Maurizio, dirai: ma a me che me ne importa?
Beh, è semplice: siccome a mia moglie voglio molto bene, preferisco dimostrarglielo praticamente: ossia mi piace di più il sesso pratico che quello teorico.
Ancora non è chiaro, Maurizio? Bene, ritengo che nella vita la teoria sia importantissima, ma la pratica purtroppo è fondamentale. Senza di quella facciamo solo sesso teorico…
La mia prima ed ovvia domanda è: ma tu hai mai provato un Oppo?
Ovvio che non possiamo provare ogni prodotto prima di comperarlo, ma vorrei farti notare un po’ di cose.
Forse preso dall’infatuazione per il lettore, non ti sei accorto che HTProjectors ha anche una sezione in inglese, rivolta al mercato americano. La recensione sta per uscire anche in inglese. Quindi il fatto che a te non interessi il comportamento in NTSC lascia solo scoperti 300 milioni di americani e qualche miliardo di persone che parlano inglese nel mondo, tra i quali ci sono tanti utenti NTSC. Ovviamente non tutti appassionati di Home Theater e lettori di HTProjectors, questo è banale, ma spero mi perdonerai per non aver considerato solo Udine come mercato potenziale…
Bene, agli americani del PAL non gliene importa assolutamente nulla. Punto e basta.
Ti sei mai chiesto perché gli standard VESA sono tutti a 60 Hz? Perché l’NTSC è a 60 Hz.
Quanti proiettori digitali hai provato, in vita tua?
Come ti ho detto, io parecchi. Ti assicuro che ho rinunciato all’idea di farli andare a 50 Hz, Maurizio. Per il semplice ed elementare motivo che qualunque display è ottimizzato per il mercato più vasto, ossia quello americano. Il resto sono poco più che spiccioli, per chi costruisce i proiettori.
Dato che qualunque proiettore digitale ci si metta in casa oggi aggancia certamente i 60 Hz e li processa meglio dei 50, preferisco lasciare le cose come stanno: mi tengo gli artefatti che derivano dalla conversione ed evito di forzare delle situazioni che creano solo problemi.
Questo, purtroppo, proprio per esperienza pratica: probabilmente non la penserei così se avessi un ancora CRT (dove ci comporta diversamente), ma con i digitali la musica è questa.
Ma tu, che proiettore hai, Maurizio? Ce lo dici, per favore? Non supporta i 60 Hz?
Purtroppo le prove vanno fatte di volta in volta, ma, insisto, non leggendo sui forum, ma attaccando i cavi con le proprie manine e vedendo quello che succede. Un forum è un luogo magnifico per scambiare opinioni, ma certamente la patente di universalità non la puoi trovare.
Vuoi un esempio concreto? Ben volentieri.
Tu scrivi (non so dove tu abbia trovato questa cosa) che per l’Oppo esistono questi problemi:
1. Faroudja's intermittent VIDEO delay (lip-sync) problem.
Sulla mia macchina non succede affatto.
5. When a PAL disk is loaded, the brightness level is incorrectly initialized. The problem can be cleared by adjusting the brightness from 0 to 1, then back to 0.
Bujia, come dicono a Roma. Sarò fortunato io, ma questo qui faceva uso di allucinogeni, quando l’ha scritto.
6. NTSC brightness level is incorrect. Currently, brightness has to be set to -3 to conform to the DVI standard for studio RGB black level. Brightness should be correct at 0 (default).
Altra disinformazione colossale. Chi ha scritto questa cosa lo ha provato probabilmente solo con UN proiettore. Nella prova che ho fatto, con il proiettore A il valore deve essere abbassato, nel mio caso a -6, -7. Questo sapientone mi spiegherà poi perché il livello deve essere -3 per QUALUNQUE proiettore: anche se lo ha misurato all’uscita video, se hai mai usato uno strumento di misura per un sistema video DEVI SAPERE che i valori di settaggio sono diversi a seconda della catena che stai impiegando. Scrivere una cosa del genere è IGNORANZA, perché potrei tranquillamente replicarla nel mio sistema ed avere livelli non corretti perché magari il proiettore è tarato diversamente. Tant’è, e qui veniamo alla pratica, che con il proiettore B il livello corretto è +2. Allora, per favore, cerchiamo di dire (scrivere) cose giustificate dai fatti e dalle prove incrociate. Il resto è entropia, e nel mondo ce n’è già abbastanza.
Purtroppo, o per fortuna, la vita è fatta di pratica.
Sto provando un proiettore che non aggancia il PAL dall’ingresso digitale. Con questi lettori:
i) Samsung 941
ii) Oppo
iii) Sony NS730 SDI out
iv) Marantz DV7600
v) Arcam DV89
vi) Denon 1910
Con questi altri funziona senza problemi:
i) Denon A1
ii) Denon A11
iii) Pioneer 668
Con il Pioneer 868 dà invece qualche problema.
Le prime 6 situazioni le ho verificate di persona. Le altre vengono dalla Grecia e dalla Francia, quindi non sono immediate, ma di quella greca ho diretta conoscenza di affidabilità.
Tu che conclusione avresti tratto?
Che non funziona una ceppa?
Che siccome hai provato con il lettore, che so, iv), il proiettore non funziona?
Avresti preso per buona la conclusione di un altro e scritto una fregnaccia grossa come una casa, Maurizio.
Purtroppo l’elettronica digitale applicata alla videoproiezione non è una scienza esatta, dato che le condizioni al contorno sono tante e variabili.
Solo che è maledettamente più semplice scrivere: “ATTENZIONE! BATTAGLIONE! HO TROVATO L’ERRORONE!” perché va certamente maggior risonanza e garantisce che se ne parli.
Il problema sta nel fatto che tu fai affermazioni di seconda mano, dato che, Maurizio, tu un Oppo non lo hai mai visto funzionare. (…segue)
il fatto che tu non mi conosca è del tutto naturale, e, come diceva quel tale, reciproco.
Permettimi la ardita confidenza, ma dato che rivolgermi ad una persona chiamandolo come un cartone mi lascia un filino interdetto, assumerò tu ti chiami Maurizio (happy = felice, mau = Maurizio, no? Non credo Mausoleo, Mauritano, Maurino – monaco benedettino dell’ordine di S. Mauro, N.d.R.- …).
Comunque contento del fatto che tu sia felice, visto che lo sono anche io e quindi abbiamo trovato un punto in comune, veniamo all’argomento di interesse.
Ringrazio Emidio per la accurata presentazione (a parte il fatto che le misure le abbiamo messe su insieme), e ti ribadisco quanto ha già detto lui: se provi a fare “click” sulla tabella, ti esce fuori un foglio 1942 x 1371, che dovresti essere in grado di leggere tranquillamente. Magari abbiamo trovato che non siamo d’accordo sulle scelte cromatiche, ma spero tu mi possa perdonare…
Sono laureato in ingegneria elettronica, ed ho cominciato a scrivere su Satellite nel 1995, poi sono passato a Digital Video, quindi ho fondato HTProjectors, ho cominciato a scrivere per Suono ed Eurosat dove scrivo tuttora e pubblico le misure che si trovano su HTProjectors. Dal ’99 vado due volte all’anno negli USA per CES ed InfoComm, quindi ho una certa frequentazione degli americani, visto che posto spesso su AVSForum. Cosa che faccio anche (pur se meno regolarmente) su MundoDVD, il maggior forum in lingua spagnola.
Sono stato invitato da Barco, SIM2 e Projection Design a tenere conferenze e presentazioni in italiano ed in inglese. Insieme ad Emidio terremo un intervento al prossimo Bari High-End fra dieci giorni.
Sono stato il primo al mondo a pubblicare le misure sul 1080 della Projection Design, che molto cortesemente mi hanno lasciato a disposizione dicendo “Fai ciò che vuoi e quando hai finito spegni tutto”.
Ho avuto il mio primo CRT nel 1992; da allora (Sony VPH 1030), ho avuto Barco Cine 7, Barco 808, NEC GP-5000 e due Marquee 9500LC; ora possiedo un JVC D-ILA G-1000 comperato per sfizio e calibrato con il Dilard.
Dal 2003 ho provato, misurato e calibrato più di 70 proiettori di tutte le tecnologie, di cui sono stato il primo a mettere le foto (vere!) per dimostrare, o cercare di fare nei limiti della riproduzione fotografica, cosa realmente succeda a provare un prodotto. Ed anche per far vedere che la prova era stata effettivamente fatta, e non solo millantata.
Ho effettuato misure con apparati Sencore, Progressive Labs, Colorfacts e DeltaOhm; ho impiegato anche Minolta e PhotoResearch; possiedo attualmente 2 tipi diversi di colorimetro, uno spettroradiometro e due sonde per la misura di luminanza ed illuminanza e sono l’unico non americano citato negli ending credits di Colorfacts.
Questo era una parte di ciò che era a casa mia una settimana fa:
Ho stabilito il “record” di 10 videoproiettori contemporaneamente presenti in casa (ora sono solo 8…).
Ho attualmente due lettori DVD con uscita DVI/HDMI, uno con uscita component, un HTPC con scheda Radeon ed un laptop HTPC sempre con Radeon.
Ho un sistema di switching analogico basato su una matrice Inline IN3808 ed uno digitale con uno splitter 1 x 2 ed uno switcher 1 x 4 della Gefen, più un altro splitter 1 x 4 della Uniclass (ho scoperto che lo hanno uguale alla Projection Design, ma io non lo trovo adeguato perché instabile).
Lo schermo che impiego è uno Stewart StudioTek da 244 cm. di base.
Ho una vasta biblioteca di una ventina di testi specializzati che ho usato per studiare: prima di scrivere bisogna farlo, perché mettere per iscritto delle fregnacce è molto facile. A me è capitato, come a tutti, ma cerco di ridurre il più possibile gli errori documentandomi. Questo il motivo per cui passo molte ore della notte a provare, studiare, misurare e farmi domande.
Ho anche una moglie, alla quale ho dedicato la mia vita e che rappresenta per me l’evento più fantastico che mi potesse capitare insieme alla nascita dei miei figli: tutto ciò rappresenta per me l’essenza della vita e la mia gioia più profonda.
Giustamente, Maurizio, dirai: ma a me che me ne importa?
Beh, è semplice: siccome a mia moglie voglio molto bene, preferisco dimostrarglielo praticamente: ossia mi piace di più il sesso pratico che quello teorico.
Ancora non è chiaro, Maurizio? Bene, ritengo che nella vita la teoria sia importantissima, ma la pratica purtroppo è fondamentale. Senza di quella facciamo solo sesso teorico…
La mia prima ed ovvia domanda è: ma tu hai mai provato un Oppo?
Ovvio che non possiamo provare ogni prodotto prima di comperarlo, ma vorrei farti notare un po’ di cose.
Forse preso dall’infatuazione per il lettore, non ti sei accorto che HTProjectors ha anche una sezione in inglese, rivolta al mercato americano. La recensione sta per uscire anche in inglese. Quindi il fatto che a te non interessi il comportamento in NTSC lascia solo scoperti 300 milioni di americani e qualche miliardo di persone che parlano inglese nel mondo, tra i quali ci sono tanti utenti NTSC. Ovviamente non tutti appassionati di Home Theater e lettori di HTProjectors, questo è banale, ma spero mi perdonerai per non aver considerato solo Udine come mercato potenziale…
Bene, agli americani del PAL non gliene importa assolutamente nulla. Punto e basta.
Ti sei mai chiesto perché gli standard VESA sono tutti a 60 Hz? Perché l’NTSC è a 60 Hz.
Quanti proiettori digitali hai provato, in vita tua?
Come ti ho detto, io parecchi. Ti assicuro che ho rinunciato all’idea di farli andare a 50 Hz, Maurizio. Per il semplice ed elementare motivo che qualunque display è ottimizzato per il mercato più vasto, ossia quello americano. Il resto sono poco più che spiccioli, per chi costruisce i proiettori.
Dato che qualunque proiettore digitale ci si metta in casa oggi aggancia certamente i 60 Hz e li processa meglio dei 50, preferisco lasciare le cose come stanno: mi tengo gli artefatti che derivano dalla conversione ed evito di forzare delle situazioni che creano solo problemi.
Questo, purtroppo, proprio per esperienza pratica: probabilmente non la penserei così se avessi un ancora CRT (dove ci comporta diversamente), ma con i digitali la musica è questa.
Ma tu, che proiettore hai, Maurizio? Ce lo dici, per favore? Non supporta i 60 Hz?
Purtroppo le prove vanno fatte di volta in volta, ma, insisto, non leggendo sui forum, ma attaccando i cavi con le proprie manine e vedendo quello che succede. Un forum è un luogo magnifico per scambiare opinioni, ma certamente la patente di universalità non la puoi trovare.
Vuoi un esempio concreto? Ben volentieri.
Tu scrivi (non so dove tu abbia trovato questa cosa) che per l’Oppo esistono questi problemi:
1. Faroudja's intermittent VIDEO delay (lip-sync) problem.
Sulla mia macchina non succede affatto.
5. When a PAL disk is loaded, the brightness level is incorrectly initialized. The problem can be cleared by adjusting the brightness from 0 to 1, then back to 0.
Bujia, come dicono a Roma. Sarò fortunato io, ma questo qui faceva uso di allucinogeni, quando l’ha scritto.
6. NTSC brightness level is incorrect. Currently, brightness has to be set to -3 to conform to the DVI standard for studio RGB black level. Brightness should be correct at 0 (default).
Altra disinformazione colossale. Chi ha scritto questa cosa lo ha provato probabilmente solo con UN proiettore. Nella prova che ho fatto, con il proiettore A il valore deve essere abbassato, nel mio caso a -6, -7. Questo sapientone mi spiegherà poi perché il livello deve essere -3 per QUALUNQUE proiettore: anche se lo ha misurato all’uscita video, se hai mai usato uno strumento di misura per un sistema video DEVI SAPERE che i valori di settaggio sono diversi a seconda della catena che stai impiegando. Scrivere una cosa del genere è IGNORANZA, perché potrei tranquillamente replicarla nel mio sistema ed avere livelli non corretti perché magari il proiettore è tarato diversamente. Tant’è, e qui veniamo alla pratica, che con il proiettore B il livello corretto è +2. Allora, per favore, cerchiamo di dire (scrivere) cose giustificate dai fatti e dalle prove incrociate. Il resto è entropia, e nel mondo ce n’è già abbastanza.
Purtroppo, o per fortuna, la vita è fatta di pratica.
Sto provando un proiettore che non aggancia il PAL dall’ingresso digitale. Con questi lettori:
i) Samsung 941
ii) Oppo
iii) Sony NS730 SDI out
iv) Marantz DV7600
v) Arcam DV89
vi) Denon 1910
Con questi altri funziona senza problemi:
i) Denon A1
ii) Denon A11
iii) Pioneer 668
Con il Pioneer 868 dà invece qualche problema.
Le prime 6 situazioni le ho verificate di persona. Le altre vengono dalla Grecia e dalla Francia, quindi non sono immediate, ma di quella greca ho diretta conoscenza di affidabilità.
Tu che conclusione avresti tratto?
Che non funziona una ceppa?
Che siccome hai provato con il lettore, che so, iv), il proiettore non funziona?
Avresti preso per buona la conclusione di un altro e scritto una fregnaccia grossa come una casa, Maurizio.
Purtroppo l’elettronica digitale applicata alla videoproiezione non è una scienza esatta, dato che le condizioni al contorno sono tante e variabili.
Solo che è maledettamente più semplice scrivere: “ATTENZIONE! BATTAGLIONE! HO TROVATO L’ERRORONE!” perché va certamente maggior risonanza e garantisce che se ne parli.
Il problema sta nel fatto che tu fai affermazioni di seconda mano, dato che, Maurizio, tu un Oppo non lo hai mai visto funzionare. (…segue)