kingofsharks77 ha detto:
come mai hai deciso l'utilizzo del legno rispetto al cartongesso per fare le strutture e il controsoffitto?
di solito la maggior parte delle persone lavora col cartongesso ma il tuo lavoro di intelaiatura in legno mi è piaciuta veramente e vorrei capirne i pregi e difetti per un'eventuale utilizzo in futuro..
streethawk ha detto:
Vedo che hai utilizzato una struttura in legno come me per fare una sorta di insonorizzazione ( ...) io mi stò trovando molto bene in quanto a resa di insonorizzazione e " RIMBOMBO " tu ?
La scelta del legno per struttura e rivestimento è stata dettata principalmente da diverse ragioni e ponderaziopne che provo a motivare.
In primis, penso che il legno abbia decisamente la giusta risposta morbida, "elastica" (vogliamo azzardare "musicale"?

) Mi piaceva l'idea di un ambiente che ben sopportasse il bum bum di potenza ma anche sapesse restituire il dettaglio. Il legno è vivo, il cartongesso è... de gesso per definizione

L'ho impiegato solo come controparete immediatamente dietro alle casse, proprio là dove non volevo di proposito nessuna reazione.
Tutto il resto della sala è rivestito in multistrato di pioppo, non c'è un CM quadro di intonaco nudo! E' stato un lavoretto de niente :0 !
Secundis, il legno è nettamente più leggero del cartongesso, non si sbriciola negli spigoli ed è infinitamente più facile e duttile da lavorare anche se, ovviamente più impegnativo. un conto è tagliare una lastra di Cgesso, fai un segno con il cuttere e clack si spezza, un conto è fare tutti i tagli a sega circolare o alternativo... (personalmente amo il legno e odio il CARTONCESSO). Poi data la struttura da realizzare con tagli inclinati, punte, tagli ritaglie e pezzetti etc.. con il cgesso sarebbe venuta na porcata.
Sul piano dell'acustica, personalmente, sono anche io soddisfatto (per quel che può valere il mio giudizio ovvio), al mio orecchio la stanza reagisce ottimamente, rimbombi strani non ce ne sono manco a livelli sonori da crollo immminente, ma tieni conto che dentro ci sta un lavoraccio pure di insonorizzazione con la vecchia e cara lana di vetro che riempie ogni minimo interstizio. Forse la critica potrebbe essere proprio quella di avere creato una stanza ultra assorbente (più assorbente è la stanza minore il rischio di rimbalzi strampalati e individuazione delle sorgenti sonore multicanale) per dirne una l'autocalibrazione dell'ONKYO DONKYO fallisce miseramente sparando parametri accazzo nonostante la mia accurata (e menosa) calibrazione multispot
Un po' per calcolo e molto di cul0 insomma ho raggiunto l'obbiettivo di una sala a prova di tuoni e fulmini ma allo stesso tempo morbida e reattiva alla colonna sonora musicale complice anche la conformazione della stessa che evita l'effetto "scatola" grazie ai montanti inclinati dell'abbaino. Forse la pedana vibra un po' troppo essendo flottante e non fissata al rialzo (nella prima stesura ci dovevano essere due attuatori Buttkicker poi ho deciso che non era proprio il caso!) ma de gustibus.. a me piace il feedback.. pedestre
streethawk ha detto:
Volevo mettere anche io 2 sub invece di uno ma non sapevo come e se poteva reggere il tutto
Il doppio sub è impegnativo ovvio, specie se metti in uno spazio ristretto due mostri come i Velo CHT15 ma nessuno ti obbliga a mandarli a manetta e io prediligo comunque la simmetria del fronte sonoro. Anche tagliati a 80Hz sono convinto che sia percepibile quel minimo di direzionalità del canale per quanto basso possa essere, sarà anche psicologia (psicoPATOlogia?

) o suggestione ma, garantisco, se ne spengo uno sento che mi manca qualcosa... il che ci dice che ce ne devono stare due e fronte audience per farmi contento!
streethawk ha detto:
solo una curiosità con i diffusori posti all'interno di GABBIE di legno ha i qualche problema con il riverbero o no ?
Mmmm vedo che questo è l'aspetto ricorrente che più preoccupa i commentatori

Ripeto: il fronte è uno spazio unico ad eccezione del centrale che è in una tromba logaritmica (comunque aperta dietro) con vista posteriore sulla distesa di gommapiuma anecoica che ricopre interamente tutto il retro del vano: echi, riverberi e rimbombi: ZERO quando facevo le prove era qusi impressionante urlarci dentro e on sentore nulla di nulla se non la mia voce..dentro. Tutti gli speakers sono stato scelti anche in virtù del fatto che hanno i reflex front firing che semplifica la cosa. Ripeto, sarò un pessimo giudice ma non sento rimbombi o anomalie di sorta così "vistose" (si può dire trattando di audio?

) da dover correre ai ripari trappando o adeguando in qualche modo.
streethawk ha detto:
ANCORA COMPLIMENTIIIIII vivissimi e spero un giorno di poter venire a toccare con mano quanto visto.
Grazzie ti aspetto a porte aperte
