Mi sento di intervenire raccontandovi la mia esperienza.
Premesso che questo è il mio primo post e che do ragione a chi dice che siamo nella terra dei cachi... l'anno scorso, fine estate, ho portasto mio figlio (7 anni) a vedere Coraline e la porta magica in 3D con occhialini Xpand. Sarà un caso ma al bambino non gli si sono gonfiati gli occhi e si è pure divertito, come mi sono divertito io nella mia prima esperienza in 3D che personalmente definisco una rivoluzione pari al passaggio dal B/N al colore.
Recentemente ho visto pure AVATAR, e pur utilizzando gli occhialini per quasi 3 ore non ho avuto nessun risentimento visivo.
Gli occhialini che ci danno al cinema (UD) sono sterilizzati ed imbustati in busta chiusa. Qualcuno ha prensato " e se non fossero sterilizzati?" A questi io dico che con il SE e con il MA non si va da nessuna parte. Con il SE e il MA si vendono solo copie di giornali, e tutti quanti sappiamo della necessità di fare numero per la crisi di vendite che circonda il settore della stampa scritta.
Quindi lascio le ipotesi di complotto agli scrittori, agli autori televisivi e ai coltivatori di cachi.
Poi, prima di dare la colpa agli occhiali per i problemi alla vista bisognerebbe (e lo dico da genitore) dare un po la colpa ai genitori che portano i figli di 3 anni al cinema a vedere un film in 3D.
Caso a parte sono le associazioni dei consumatori le quali se c'è da far casino sono le prime a farsi avanti in ogni settore.....
Per quanto riguarda la circolare in oggetto dobbiamo capire che Fazio pur essendo ministro della salute non può essere un esperto in tutto e deve a volte farsi consigliare dal suo staff. In questo caso ha seguito il consiglio del CSS.
Mi piacerebbe sapere (anche per alzata di mano) quanti membri del CSS sono andati 1 volta al cinema a vedere un film in 3D....penso che data la loro età media vadano pure a dormire presto....
Detto questo, viva il 3D con occhiali attivi e viva i gestori onesti dei cinema.