Nuovo Sub per GabRyDaRk!

Concordo anch'io...8 cm sembrano tantini, considerando che dal suolo ci devi aggiungere la base e l'escursione dell'AP... :rolleyes: Va a finire che l'AP te lo ritrovi a 15cm dal pavimento...
 
Come distanza di carico va tenuto conto della sola base, non del suo spessore. Se tra l'AP e la base ci sono, per esempio 10cm, è come se tale distanza fosse riferita al pavimento: lo spessore della base non ha, ovviamente, nulla a che fare con la distanza del woofer dal pavimento.
Quindi il parametro che inficia sul carico è la sola altezza dei piedi distanziali tra il mobile e la base.
 
E' vero; ma la distanza dall'AP al pavimento comprende anche la base... Una volta rifratto il suono esce dalla base e si propaga sul pavimento... Ed a 15 cm di altezza non è come a 5... :)
 
@giufo999

non volevo mettere in dubbio l'attendibilità della tua affermazione, anzi mettevo in dubbio la mia con un "BOH" grosso come una casa compreso scantinato e terrazza :D

ho visto rifrattori (riflettori?) con forma più schiacciata di quella che ho fatto io :/ credevo andasse bene, in ogni caso io ho già passato il fondo su base e cono (non ho letto in tempo le tue risp) e così se alla fine se riscontrerò qualche problema mettendo l'anima in pace rifarò base e cono (sono incollati in modo inseparabile).

per quanto riguarda i distanziali dovrò aggiungere 2,5 cm all'altezza del cono no? (linear ex. +/- 12,5) quindi se il cono attualmente è 8cm, i distanziali dovranno essere 10,5 giusto? ma se li faccio alti 11cm non è più sicuro in caso di sovraescursione?

grazie
 
il cono di alex è:

21,5 x 7 con distanziali da 9,5

il mio è

21,5 x 8 e i distanziali da definire

@girmi da dove dovrei togliere 11,5mm?
 
giufo999 ha detto:
Quando ho detto che la punta del rifrattore (in effetti dovrebbe chiamarsi RIFLETTORE)
Veramente lo scopo di quell'oggetto è proprio di evitare le riflessioni (che dal pavimento potrebbero tornare sulla superficie del cono) deviando, quindi rifrangendo, il flusso d'aria verso l'esterno e di diminuirne la compressione.
Quanto alla punta, parlando di un pistone di 244 mm non credo faccia molta differenza se la si fa a spillo o larga 10 cm.
Ad ogni modo credo che la forma migliore sia quella che ricalca la forma del cono in modo da avere la stessa compressione su tutta la superficie emissiva.

Ciao.
 
@girmi ossia la forma che alex ha dato al suo rifrattore immagino.. ma cosa intendi "per il driver togli 11,5mm max"?

girmino sappi pure che ho cambiato colore del fondo ^_^ stavolta risulta essere color panna, è un fondo acrilico bicomponente usato per carrozzeria ghgh





 
Gabrydark ha detto:
@girmi ossia la forma che alex ha dato al suo rifrattore immagino..
Le misure finali Alex ha dato al suo non le so, ma le indicazioni iniziali erano le stesse.

…ma cosa intendi "per il driver togli 11,5mm max"?
Dall'altezza dei piedini. Il passivo ha 24 mm di X-max, il driver 12,5, quindi 11,5 mm in meno.
Tieni però presente che spesso i dati dichiarati vengono superati.
Lo stesso Alex ha dovuto rialzare i piedini perché il cono toccava il rifrattore.
Fossi in te metterei dei piedi provvisori e dopo il rodoggio vedi se la misura va bene oppure no.
tieni presente i consigli che hai già ricevuto sull'altezza da terra,
Vedo che effettivamente la base è molto alta, forse bastava anche meno.

Lo scalino fra rifrattore e base non riesci ad eliminarlo?
Forse basta fresare la base di pochi mm.

…stavolta risulta essere color panna, è un fondo acrilico…
Se si vedesse, è sempre tutto azzurro :rolleyes: ,
Ma hai solo dei neon in quell'ambiente? delle finestre non ci sono?


Ciao.
 
stucca, carteggia e ridai il fondo, quel gradino è inguardabile ed anche se non si vedesse sappiamo comunque che c'e...:rolleyes:
 
Gabrydark ha detto:
…il cono è incollato, non posso + fresare:P
Brutta cosa la fretta :D
Fai come dice Amrvf, ci metti un paio d'ore al massimo
Vista la lunghezza d'onda delle frequenze in gioco non è tanto un problema acustico, quanto estetico.
Visto il lavoro che hai fatto sarebbe un peccato.

Ciao.
 
Non ci confondiamo!

X Girmi:
la RIFRAZIONE è propria di un cambio di mezzo. Mi spiego meglio: se un'onda (in questo caso sonora) passa dall'aria all'aqua il suo cammino subirà una deviazione continuando nel secondo mezzo (l'acqua).
La RIFLESSIONE inviece è propria di uno stesso mezzo. Le onde appunto si riflettono incontrando una superficie di discontinuità (usando lo stesso esempio di prima: superficie aria-acqua).
La DIFFRAZIONE è dovuta ad una discontinuità da bordo che fa diventare lo stesso bordo una sorgente fittizia.
Con un disegno forse sarà tutto più chiaro.
immaginevw6.jpg
 
Ultima modifica:
Gabrydark ha detto:
che stucco utilizzo?
Di sicuro non il normale stucco da legno.
Quello bicomponente da carrozziere va bene, ma se vuoi qualcosa di più lavorabile c'è la pastalegno.
Io usa la Eberhard Faber Efaplast Holzy

efaplast_holzy_pkg_400x270p_2005.jpg


Questa diventa molto più dura del normale stucco, anche se non come lo stucco da carrozziere.
È più dura del MDF ma si carteggia bene anche a mano. Costa circa € 5/6 per un panetto da 350 gr nelle mesticcherie ben fornite o nei negozi per modellismo.

Ciao.
 
giufo999 ha detto:
X Girmi:
la RIFRAZIONE è propria di un cambio di mezzo.
Si è vero, ma è così che li ho sempre visti chiamare.
D'altra parte qui non ci sono riflessioni, ma deviazione del flusso dovute ad un ostacolo ed alla compressione dell'aria e l'onda sonora non si riflette come hai disegnato perchè l'ostacolo è troppo piccolo perché l'onda si compia per intero.
Quello che succede è che l'aria compressa dal cono oppone molto meno resistenza perché si sfoga subito senza creare cuscinetti.

Comunque possiamo anche chiamarlo diffusore.

La diffrazione invece in questo caso non c'entra dato che parliamo di lambda decine di volte superiori alla distanza sorgente/ostacolo.

Ciao.
 
L'hai voluta la bicicletta??? :D Via che non sei neppure in salita!!! Un paio di modifiche e risolvi tutto...almeno sarai soddisfatto a pieno del risultato... In fondo queste sono solo finezze!! :)
 
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