Ho esperienza con Tannoy più vecchie di queste, che come tallone d’Achille avevano un mediobasso un po’ lento e acuti un po’ attuffati.
Ora sembra che le cose siano cambiate e che il nome “precision” non sia fuori luogo.
Prima, per esperienza diretta, avrei detto exposure senza pensarci 2 volte (prat, controllo ferreo, musicalità e articolazione).
Oggi, alla luce dei fatti, andrei su qualcosa di più morbido.
I watt, con 89db a disposizione, non sono importantissimi (poi molto dipende dall’ambiente di ascolto), le capacità di pilotaggio neppure, le Tannoy sono facili.
Piuttosto cercherei di stare sul sicuro ma senza molto patemi.
Tra i candidati Arcam a28/a38 (qualcosa si trova anche usato) e Musical Fidelity (sempre stando sui 60/100w, nuovi mi sembra m3i, il usati se non sbaglio il 3.5).
Nell’usato, ci sarebbe un rapporto q/p sempre vantaggioso e la possibilità di allargare il ventaglio a pre/finale.
L’accoppiata che si vede in firma può costare tra i 1700 e i 2000€ a seconda di anno di produzione e stato di conservazione.
Va nella direzione di una maggiore “morbidezza generale” rispetto ad exposure.
Inoltre, dovesse presentasi un problema qualunque a livello timbrico, si può sempre agire sul tube rolling, con risultati che vanno dal soddisfacente allo sbalorditivo (a seconda di budget e “manico” nello scegliere le valvole giuste).
Nel caso di klimo, ma si potrebbe parlare anche di altri, bidogba dimenticarsi una volta per tutte del luogo comune valvole= suono eccessivamente morbido. Si entra semplicemente in un altro contesto/mondo rispetto allo ss, e raramente si resta delusi.