ok, vediamo di riassumere quanto condiviso nella giornata di ieri con i forumers LupoAl e Kenson nella sala cinema di Videosell. L'installazione era la medesima utilizzata per il recente shootout milanese dello scorso week end (base schermo circa 3 metri, Jvc con lampada in modalità High con iris in auto 2, Sony in high con iris in full auto). Il ns obbiettivo era valutare il comportamento dei due vpr Sony vw500es e Jvc X500 in differenti condizioni di utilizzo. Ben sapendo che entrambi i vpr erano stati tarati con grande attenzione da Frattaroli e Bianchi abbiamo concentrato le ns attenzioni su due aspetti che risultano comunque di grande rilevanza per una visione ottimale, parlo di convergenza delle matrici e messa a fuoco, utilizzando pattern differenti da quanto disponibile nei differenti menu e submenu dei vpr. Tale operazione ha fornito un riscontro opposto, in quanto si è dimostrato molto semplice ottimizzare il fuoco del Sony ed ottenere un'ottima convergenza dal Jvc ma non altrettanto per il fuoco del Jvc (a Eshift disattivato) e per la convergenza del Sony (pur a seguito di warm up). Sottolineo che tali valutazioni sono scaturite da un'osservazione quasi maniacale e da un livello atteso molto elevato, dunque ad un occhio meno critico potrebbero risultare meno evidenti o comunque meno significative. Per quanto riguarda la gestione dei filtri più critici (Rc 2 per Sony e Eshift3 per Jvc), abbiamo deciso di procedere inizialmente secondo quanto già rilevato dalle prime review comparse sul web, vale a dire Rc 2 alto (valore 75 ricordando che la scala 2014 Sony non riporta le medesime proporzioni di quanto rilevabile sulla precedente versione) ed Eshift disattivato. La prova di visione è iniziata con "Lo hobbit" ed ha confermato le pregresse sensazioni ottenute la settimana precedente così riassumibili: immagine Sony più dinamica, definita ed aperta cromaticamente, Jvc comunque incisiva in termini di sharpness (ricordo evitando l'intervento dell'Eshift 3 ) e dotata di una ormai nota ed eccellente profondità del nero che conferisce maggiore tridimensionalità ed un' ottimale saturazione dei colori. Cosa dire dunque di Eshift3, sembra effettivamente essere in grado di "lisciare" l'immagine e di far scomparire l'effetto matrice, purtroppo a scapito della definizione. Il mio parere dunque è che l'utilizzo dovrebbe essere circoscritto al materiale nativo 4K e per il momento (vedi eventuali futuri firmware correttivi) comunque con moderazione. Le rilevazioni visive successive hanno spostato il tiro sulle capacità dei due vpr di gestire panning critici utilizzando le differenti soluzioni onboard: molto buona in modalità low la prestazione del Jvc (soprattutto se paragonata alle generazioni precedenti) ma inferiore nel complesso a quanto mostrato dal Sony. Jvc non è utilizzabile con il filtro spinto oltre tale livello, pena una visione afflitta dal classico effetto "telenovela". Il secondo materiale filmico utilizzato è un vero riferimento in termini di fotografia da girato digitale, sto parlando del bellissimo "La migliore offerta" di Tornatore. La scelta era valutare il comportamento su immagini prive di interventi massivi di computer graphics, e con una colorimetria più "calda" e satura. Conferma della sensazione di miglior definizione del Sony, che beneficia della superiore luminosità restituendo dei "bianchi" gradevolissimi, equilibrati e certamente definibili non di solo "effetto". Jvc sui colori caldi ovviamente da' comunque il meglio poggiandosi sulla migliore profondità del nero. Difficile uscire dalla soggettività in termini di preferenza, due risultati eccellenti e due vincitori considerando anche la differenza di pricing dei due contendenti. Da un materiale filmico molto naturale nei contenuti, ho volutamente richiesto un passaggio ad una produzione totalmente digitale, nello specifico "Le 5 leggende". Entrambi i vpr restituiscono immagini eccellenti pur nelle loro intrinseche differenze, con Sony sempre avanti per definizione e Jvc per profondità del nero. Equivalente invece nel caso specifico e nei precedenti la capacità di restituire dettaglio nelle scene scure. La sessione si è chiusa con spezzoni tratti da Star trek into darkness. Un grande ringraziamento a Vittorio Bianchi di Videosell per la consueta disponibilità e cortesia dimostrata.
Spero quanto scritto risulti utile e gradito a tutti gli amici forumers.
Un salutone a tutti
