Trovo strano però che una tecnologia così "straordinaria" e così "imminente" (a detta dei siti linkati) sia così scarna di informazioni tecniche. Da quel poco che si riesce a leggere sul sito degli stessi produttori del chip non è affatto chiaro (almeno a me) il dettaglio sul funzionamento.
Le uniche cose che "intuisco" è che sia un sistema di retroproiezione (o proiezione) basato su N raggi laser dei colori RGB che compongono l'immagine, usati come fossero un "pennello" di un CRT.
Alcune dichiarazioni però rimangono inspiegate:
Il fatto che parlano di spessore dei retroproiettori di metà dei plasma attuali... ma lo spessore dei retro oggi è vincolato al gioco di specchi e lenti ed agli angoli necessari per comporre l'immagine "riflessa", e quindi non si capisce perchè e come una "sorgente" diversa influenzi questo aspetto.
L'ampiezza delle sfumature di colore è un altro punto poco chiaro.
Se è vero che la composizione di un immagine con un miscuglio di raggi laser colorati si basa sui TEMPI di ogni componente colore (e non sulla sua intensità che mi sembra sia fissa per un raggio laser costruito in un determinato modo) allora si possono ottenere più sfumature solo aumentando di molto la capacità di "parzializzare" o frammentare il tempo di permanenza su ogni singolo punto.
Questo approccio è fondamentalmente lo stesso di LCD e DLP e, specie questi ultimi, hanno "cambiamenti di stato" molto veloci.
Stanno forse dicendo che i laser da loro prodotti sono ancora più "veloci"? O che, oltre a muoversi molto velocemente, possono anche .
accendersi/spegnersi molto velocemente?
boh....