rinorho ha detto:
Dati oggettivi e non le mere cifre di mercato, o l'effetto volano, asseriscono che gli ultimi modelli del gruppo FIAT, come ad esempio Grande Punto, 159, Bravo, sono prodotti di eccelenza.
Mah...faccio alcune considerazioni, sperando che nessuno si arrabbi, e se accade amen.
Personalmente non credo che gli ultimi modelli del gruppo Fiat siano prodotti di eccellenza.
L'eccellenza è merce rara, penso che oggi i migliori costruttori di automobili siano i tedeschi e i giapponesi e comunque hanno da faticare anche loro.
Comprare italiano lo vedo come una scelta sensata quando chi lo fa non abdichi comunque alla ragione e lo faccia in piena consapevolezza.
Non abdicare alla ragione vuole dire per me non comprare un'auto per quello che sembra, e una piena consapevolezza chiede di conoscere bene vizi e virtù di quello che ci si accinge a comprare.
Sotto questo rispetto la nuova 500 a me personalmente mi trova assai cauto, potrebbe in realtà non essere ne carne ne pesce, e i primi pareri espressi sul forum fanno pensare proprio a questo.
Volendo andar per fatti, molti di noi nel passato non per caso si sono tenuti lontano dalle macchine italiane.
Avendo degli amici tedeschi ho avuto modo di sentire i resoconti delle peripezie incontrate dalle loro mogli proprietarie di Fiat in Germania, dove il clima è assai diverso che da noi.
Riguardo a questi ultimi la loro secondo me netta supremazia ha anche motivazioni pratiche.
I tedeschi erano abituati a fornire le loro macchine di trattamenti anti corrosione e di una superiore resistenza per il fatto che le macchine dovevano prima di tutto superare i loro standard e servire a loro, che riempivano le strade di sale per evitare il ghiaccio e che la mattina dovevano veder la macchina partire anche se durante la notte la temperatura fosse scesa a -25° o a meno 30°.
Sono anche un popolo sensibile alle problematiche ambientali e ci provano da sempre a tenere conto dell'ambiente.
Non possiamo dire la stessa cosa di noi in Italia.
La prima Golf che comprai 17 anni fa qui in Italia, in Germania era già catalizzata.
Inoltre sono molto attenti anche al problema della sicurezza.
E tutto questo non è nuovo.
Durante la seconda guerra mondiale una delle fisse degli americani era di riuscire a catturare un sottomarino tedesco per studiare la tecnologia con cui venivano costruiti.
Non pochi di noi
attraverso l'esperienza personale sentono intimamente di avere le idee non chiare, ma chiarissime su cosa siamo più bravi a fare noi e cosa sono più bravi a fare gli altri.
Sarebbe meglio nel momento di una discussione sottolineare delle differenze esistenti, più che affermare con sicurezza sulla bontà di un prodotto.
Ad esempio una volta noi eravamo bravissimi a fare i telai, sia delle moto come delle macchine (e non sembra che abbiamo perso questa capacità), quando invece i tedeschi facevano la figura degli impiastri.
Le vecchie BMW di una volta dovrebbero essere oggetti da collezione per quanto male tenevano la strada in confronto alle Alfa che pur avendo anch'esse trazione posteriore viaggiavano praticamente su rotaie.
Questo ieri, per affermare dell'eccellenza delle macchine italiane di oggi è necessario portare degli argomenti.
Di oggi, ripeto, perchè da quello che mi viene raccontato le Lancia di una volta per qualità costruttiva o le Alfa per sportività, motori e tenuta di strada e anche le vecchie Fiat come duttilità e convenienza di utilizzo erano tutti notevoli esempi della nostra capacità di saper fare.
Ma secondo me è da provare il fatto che abbiamo tenuto quel passo.
Ciao