Io eviterei di confondere il passo 24 proprio del cinema tradizionale con le nuove modalità HFR, se il materiale viene girato a 48 fps reali o più e poi visualizzato a quel passo sul TV, avrà una resa, immagino, assolutamente differente da quella di un contenuto a 24 fps portato a 100 e più frame interpolati artificialmente: dovrebbe aumentare solo la fluidità senza l'effetto soap, quest'ultimo lo descriverei come una sorta di "trascinamento" artificiale e fastidioso della immagini, roba da far accapponare la pelle, oltre a darti la sensazione di vedere una ripresa da backstage piuttosto che un film. L'interpolazione poi è nata, se non erro, per superare il limite degli LCD che non riuscivano a risolvere più di 300 linee di risoluzione in movimento (e non lo fanno nativamente nemmeno ora), o sbaglio? I plasma sotto quest'aspetto sono ancora imbattuti. Se proprio si vuole usare l'interpolazione del moto, l'importante è riuscire a impostare i controlli aggiuntivi (de-blur, eccetera) ora presenti sulle varie marche di tv in modo da non introdurre l'effetto soap opera, poi ovviamente arriverà il fenomeno di turno che dirà la solita frase "ma a me piace così" e sarà dura fargli capire che sbaglia, che il suo è un modo scorretto di vedere quel tipo di contenuto sul suo televisore.
L'HFR può anche piacere, ma sono dubbioso al riguardo (dovrei vedere un film girato e proiettato/trasmesso in HFR prima di parlare): secondo me i 24 frame al secondo sono più adeguati a riportare l'esperienza di fruizione del cinema, sebbene legati storicamente ad un limite tecnico delle prime riprese, hanno IMHO qualcosa di onirico, rendono l'immersione nel mondo del film più simile al sogno, dopotutto cos'è un film se non la proiezione di un sogno?