Nel flusso video a 1080p sono comprese le bande nere?

roncadin

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Le bande nere appartengono al flusso video o sono grafica applicata dalla tv? Mi spiego, i blu-ray sono codificati con una risoluzione di 1080 righe. Con un aspect ratio 2.40:1, la tv è costretta a scalare l'immagine per farla rientrare nello schermo, in questo caso compaiono le bande nere e la porzione di video non ha più 1080 righe ma molte meno. Sul disco il filmato è senza bande nere e l'intera immagine è composta da 1080 righe? Le bande nere vengono aggiunte dalla tv e quindi non avremo mai una immagine con un mappaggio di 1:1 nativo, verrà sempre scalata. Quindi non esiste l'immagine nativa 1:1 con un blu-ray su un Full-HD? :eek:
 
Philips ha in commercio televisori con rapporto 21:9
http://www.cinema.philips.com/

The Philips Cinema 21:9 TV is the world's first LCD television using a 7:3 aspect ratio (or 21:9 as a marketing term, compared to the common 16:9), designed to show films recorded in CinemaScope or the modern anamorphic format of 2.35:1. The main benefit of this screen ratio is the absence of the black bars at the top and bottom of the screen when viewing content in this format.
 
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La wikipedia riporta le seguenti info:
Many digital video cameras have the capability to record in 16:9. Anamorphic transfers onto DVD horizontally squeeze the original widescreen image to store the information into a 4:3 aspect ratio DVD frame. If the TV has a feature to un-squeeze an anamorphic image, it will horizontally decompress the image to 16:9. If not, many DVD players can also reduce scan lines and add letterboxing bars above and below the image before sending it to the TV. This is made easier by the simple 4:3 aspect ratio between 4:3 and 16:9 (16:9 = 4:3 × 4:3). DVD producers can also choose to show even wider ratios such as 1.85:1 and 2.39:1[1] within the 16:9 DVD frame by hard matting or adding black bars within the image itself.
e anche
Letterboxing is the practice of transferring film shot in a widescreen aspect ratio to standard-width video formats while preserving the film's original aspect ratio. The resulting videographic image has mattes (black bars) above and below it; these mattes are part of the image (i.e., of each frame of the video signal).

...

The term letterbox is sometimes used to emphasize that a widescreen motion picture or video has not been anamorphically encoded for 16:9 screens, thus not taking full advantage of the resolution provided by DVD, high-definition television (HDTV), or other media. Because the black mattes are part of the picture, they take up space in the signal that could be used for active picture information, forcing the picture to use less vertical space in the signal than if it were anamorphically encoded. This results in less vertical resolution in the letterboxed picture than in either an anamorphic or pan-and-scan version (which have the same vertical resolution). The reduced vertical resolution is the main disadvantage of letterboxing.

Infine
Anamorphic widescreen is a videographic process that horizontally squeezes a widescreen image so that it can be stored into a standard 4:3 aspect ratio DVD image frame. Compatible playback equipment can then re-expand the horizontal dimension to show the original widescreen image.

...

Anamorphic widescreen DVDs are also recorded using a horizontal-squeezing technique. If they are played on standard 4:3 television without adjustment, the anamorphic image will look horizontally squeezed; the actors will look thin and tall and a circle will be squashed to appear as a vertical oval. Changing the playback equipment to use the "fill" or "4:3 letterbox" setting will stretch the image horizontally to exactly reverse the squeezing used during recording. This allows the movie to be viewed in its original widescreen format. If the playback screen has a 4:3 physical format, typically black letterbox bars will be inserted above and below the image to fill the empty space. If the screen has a 16:9 physical format, stretching the image back to its original rectangle shape will typically fill the screen.

...

If the source film's aspect ratio is wider than the standard 16:9 (approximately 1.78:1) aspect ratio, then the DVD producer may choose to hard matte, or record narrow black bars above and below, the DVD's video to preserve the original artistic appearance of the film.
 
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roncadin ha detto:
Le bande nere appartengono al flusso video o sono grafica applicata dalla tv?

Nè l'una nè l'altra. I video sono codificati senza le bande nere e spesso anche con una leggera deformazione anamorfica. Potete verificarlo agevolmente con un PC prendendo un file estratto da un BD e analizzandolo con Mediainfo.

Il video codificato viene poi decodificato e renderizzato o dai circuiti (e relativi software) di un lettore o dal software di un HTPC. Durante il processo vengono aggiunte le bande nere e applicate le eventuali correzioni anamorfiche. Il risultato finale è quello dichiarato (per esmpio 1920x1080) e questo viene inviato al display.

Quindi la mappatura 1:1 è preservata, se il display la permette. Se poi il display ha un'altra risoluzione nativa, allora sì che interviene il processore del display, e allora potreste non avere più l'1:1. Ad esempio, un video 1280x720 mandato a un LCD 1366x768.
 
Mike ma sei sicuro?
Io credevo che il segnele dei blu-ray fosse sempre 1920*1080 (formato 16:9) con l'aggiunta delle bande codificate.
Ciao
Luigi
 
Infatti, ora sono sicuro la risoluzione è sempre 1080p, quindi le barre sono codificate (ovviamente essendo nere occupano pochissimo spazio).
I files cui si refisce Mike sono sicuramente files ricodificati cui sono state tolte le bande nere per risparmiare spazio nella compressione.
Non esiste alcun adattamento anamorfico per il blu-ray: il segnale è in 16:9 anche per i film con diversi aspect ratio ed è riprodotto pari pari dal display.
Ciao
Luigi
 
Qui alcune info relative alle codifiche
http://www.highdefdigest.com/news/show/764

PS: leggendo alcuni post fatti in altri forum, mi sembra di capire che le immagini sui BrD abbiano le bande nere "embedded", quindi parte del frame, in accordo a cosa sostiene luipic.

PS2: Il mio riferimento alla TV 21:9 (Full HD LCD display, with a 2560 x 1080p resolution) era legato al fatto che in principio un display con quel formato "richiede" meno linee nere per visualizzare una sorgente a 2.40:1... quindi non ancora un rapporto di 1:1 tra sorgente e display, ma migliore che tra la sorgente e un display 16:9.
 
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luipic ha detto:
Mike ma sei sicuro?

In ufficio non ho file .m2ts presi direttamente da un BD. A casa sì. Quindi verificherò e vi farò sapere.

Comunque la verifica (con un PC) è semplice. Si scarica un BD su disco (con AnyDVD HD) e si apre uno dei file .m2ts del film con Mediainfo. Nella parte video, Mediainfo riporta Larghezza, Altezza e Aspect ratio. Se Larghezza è 1920 e Altezza è minore di 1080, significa che le bande nere non sono codificate. Se il rapporto tra Larghezza e Altezza è diverso da Aspect ratio, significa che c'è una codifica anamorfica.
 
Ancora in accordo con luipic
FYI, anamorphic enhancement is only applicable to standard DVDs. High Definition uses square pixels and is natively 16:9. It does not require anamorphic enhancement.

e anche
Originally Posted by theonlyjp View Post
Can someone tell me if black bars are part of a disc's encoding?
Like, does the specified 1920x1080 apply only to the actual moving image, or does it include the black bars as part of that 1920x1080?
Help greatly appreciated!
The black bars are encoded as part of the image. On a 2.35:1 movie, the active picture area uses approximately 1920x800 pixels, with the remaining 280 rows containing the black bars.
 
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per la precisione, non viene usata da nessuno ma in realtà sarebbe prevista dalle specifiche una modalità 4:3 1440x1080 con la possibilità di impostare un flag anamorfico.
Aggiungerei meno male che non viene usata; nella prospettiva di dimenticare il 4:3 credo sia un bene...
Per quel che riguarda le bande nere che sprecano scanlines, è un discorso più generale che vale anche per la SD. Per sfruttarle tutte e con tutti i formati possibili, occorrerebbe un anamorfico a "geometria variabile". Potete immaginare la confusione che ne deriverebbe?
Già adesso si riescono a sbagliare quei pochi flags richiesti, inoltre non è detto che sia meglio usare duecento scanlines in più ma con riscalatura d'obbligo, piuttosto che lasciare passare un'immagine così com'è...
 
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Luciano Merighi ha detto:
riscalatura d'obbligo, piuttosto che lasciare passare un'immagine così com'è...
Assolutamente d'accordo.
Questo è il motivo per cui ritengo inutile con matrice full hd l'utilizzo di lenti anamorfiche.
Ciao
Luigi
 
Prendiamo ad esempio il Blu-ray di "Up" che ha un Aspect ratio: 1.78:1, formato: 16:9, possiamo dire che è un disco "onesto" cioè il video occupa realmente tutte le 1080 linee in quanto è a pieno schermo. In questo caso possiamo affermare che la mappatura è 1:1? Non interviene lo scaler? Ergo negli altri dischi supponendo che le bande non siano comprese dovrebbero scrivere una informazione più corretta, cioè è inutile comprare un supporto che recita video 1080p se poi in pratica parte di queste sono bande nere!!!:(
 
non è questione di correttezza o meno, quanto di impossibilità di gestire in modo pratico i vari apect ratios differenti, con in più il rischio di avere risultati peggiori (riscalatura mal fatta) rispetto al semplice inserimento delle bande nere.
 
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vorrei anche aggiungere...

facciamo l'ipotesi di avere un film 2,35:1 digitalizzato in modo da riempire completamente il frame 16:9, avremo un allungamento sull'asse verticale.
Se volessimo vedere correttamente le immagini sul nostro display a matrice di pixel, dovremmo compensare tale allungamento, in sostanza comprimere (riscalando) l'asse Y e re-inserire le bande nere...
Solo i possessori di opportune lenti anamorfiche o di dispositivi CRT potrebbero compensare senza perdita... ;)
 
Ho fatto le verifiche sui file .m2ts rippati da BD. In tutti quelli che ho il formato è sempre 16:9: 1920x1080 per il filmato principale e 720x480 per i contenuti extra e i video alternativi.

Quindi le bande nere sono codificate nel video e non c'è nessuna correzione anamorfica.

Il discorso è diverso per i file .mkv. Qui la codifica sopprime le bande nere (ad esempio per un film 2:40 si ottiene 1920x800) e a volte ci sono anche piccole deformazioni anamorfiche.

La domanda originale di roncadin si pone per i file .mkv: chi inserisce le bande nere ?

Ho fatto delle prove su HTPC e ho concluso che è il player software ad aggiungerle in fase di renderer video. Prima pensavo che fosse il decoder e questo thread mi è servito a chiarirmi le idee.

Conosco molto poco i player stand-alone, ma so che alcuni riproducono gli mkv. Questi player probabilmente aggiungono le bande nere prima di rilasciare il video al display.

In conclusione il timore di roncadin sul mapping 1:1 è infondato: sicuramente per i BD, ma credo anche per gli mkv.
 
Luciano Merighi ha detto:
per la precisione, non viene usata da nessuno ma in realtà sarebbe prevista dalle specifiche una modalità 4:3 1440x1080 con la possibilità di impostare un flag anamorfico.
...

Qualche emittente televisiva che lo usa (o lo usava) per trasmissioni HD c'è (i canali francesi all'inizio, anche BBC HD a volte), ma comunque in 16:9 (pixel non quadrati cioè).
 
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