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NASA: Marte in 3D grazie ad Avatar

Come volevasi dimostrare Cameron ed il suo Avatar hanno veramente tracciato una nuova linea di confine così come anni fa lo è stato l'arrivo del colore. Il 3D stereoscopico piaccia o meno è il futuro... sia che si tratti di film, macchine fotografiche e videocamere personali, console di gioco, telefonini o materiale ad uso scientifico come questo.

Chi non lo apprezza inizi a farsene una ragione ;)
 
scusasse, ho scritto veloce e non ci ho fatto caso :P

Magari saranno contenti pure quelli che fanno i tarocchi :D

In merito alla questione 3D secondo me è andata nel seguente modo. Cameron avrà fatto presente che la carretta del 3D tira un sacco di attenzioni. Attenzioni in questo settore vogliono dire soldi di pubblicità. Il budget, qualunque esso sia, non è mai sufficiente. Si son fatti due conti e hanno deciso quello che hanno deciso. Però onestamente, non so quale maggiore contributo scientifico potranno mai offrire immagini 3D rispetto ad immagini 2D. E considerando che oggi tutto diventa un film (vedere this is it di Michael Jackson), non mi meraviglierei che la NASA incassi bei soldini dalla cessione di queste immagini a qualche major.
 
Ultima modifica:
Al fine delle misurazioni non credo che il 3D possa aggiungere molto rispetto alle attuali foto 2D, quindi sarebbe solo una mossa commerciale per riciclare quel materiale in previsione di film e documentari.

Tuttavia la mia esperienza personale con le foto ed i filmati in 3D, anche quelli da me autoprodotti, mi porta a dire che da un punto di vista visivo/percettivo la stereoscopia aggiunge realismo grazie all'effetto profondità. Pertanto anche i paesaggi di Marte se ripresi in stereoscopia al solo fine della visione guadagnerebbero in realismo. Penso che siano state le riprese di Pandora (o meglio le location sulla Terra usate per gli esterni) in vero 3D a convincere la NASA della bontà del risultato finale :)
 
Oltre i 200 metri la stereoscopia è IRRILEVANTE!!!
La NASA lo sa benissimo, quindi è solo puro marketing di Cameron!!!
SVEGLIA!!!!!
 
Ti sfugge il fatto che la superficie di Marte non è un unico deserto di sabbia e null'altro. Vi sono anzi rocce e crateri di vario tipo e forma. Trattandosi di un modulo esplorativo si presume possa avvicinarsi così come riprenderle da varie distanze ed angolazioni. Quindi non è solo una mossa commerciale...
 
Credo debbano considerare diversi aspetti:
- Il ridotto spazio a disposizione per due webcam su quel robottino
- Il consumo energetico (non dimentichiamoci che va ad energia solare)
- La banda dati a disposizione per inviare i fotogrammi alla terra (i segnali arrivano da Marte... non dal satellite di Sky)

Quindi non puoi certo aspettarti che monti due videocamere FullHD a 30fps :O

Comunque il framerate non è un problema visto che quell'aggeggio si sposta ad una velocità ridotta e si presume non vi siano soggetti in movimento (a meno di non incrociare qualche marziano) durante il montaggio del filmato finale basterà accelerarlo :)
 
secondo me è molto di più di una camera 3D.... lo chiamano così, ma in realta è un laser scan che rileva punti 3D nello spazio (ce ne sono gia che oparano perfettamente nei rilievi topografici) e ogni mezzo secondo crea un modello 3D, probabilamente con risoluzione al cm.
Non ha senso 10 fr/sec, con solo 500000$ hai un telecamera 3D che fa 50Frsec e registra su un array di 5 Harddisk.
Ricordiamoci che 500K$ per la Nasa sono come per noi 5€

Poi ovvio bisogna congegnarlo per le dimensioni, pesi e i consumi energetici della sonda, e questo non è poco.
 
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