Guido310
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anche io vorrei cambiare qualcosa...ho il nas in firma, ma è diventato veramente "piccolo". una soluzione modulabile nel tempo sarebbe l'ideale, e l'idea di un pc con funzioni nas (freenas) mi stava incuriosendo...
guido riusciresti a dare un'idea + dettagliata dell'hardwae da acquistare?
Dipende che tipo di configurazione si vuole fare...si potrebbe avere un unico grande case che contenga tutti i dischi (20 o 22), con uno o due alimentatori belli tosti, una scheda madre, processore, ram, schede pci moltiplicatrici di porte a seconda del numero di dischi etc etc
Qui c'è tutta la storia di come sono arrivato, partendo da un controller RAID areca da 8 dischi, ad UNRAID grazie all'aiuto di Stealth82...ormai UNRAID si getsisce tranquillamente da interfaccia Browser e per le funzioni base non bisogna più avere a che fare con il dos
http://www.avmagazine.it/forum/28-h...as-expander-e-raid-come?highlight=sasexpander
Alla fine ho preferito una configurazione modulabile nel tempo con i BOX esterni ESATA, io uso i Fantec nella versione non raid che a noi non interessa
http://www.fantec.eu/html/en/2/artId/__1461/searchStr/__FANTEC+QB-X8US3/article.html
In pratica ogni porta Esata con chipset che supporti port multiplier sul PC può gestire un Box esterno, che sarà fornito già dotato di port multiplier (ovvero possibilità di gestire più dischi da una singola presa esata)
Quindi come detto più su basta utilizzare una scheda PCI-esata adatta (con una, due, quattro porte esata) o adesso gli adattatori USB 3.0 - ESATA
Basta un Pc davvero limitato come cpu e ram (io ne ho uno di recupero con processore di sette od otto generazioni fa a dir poco...) a meno che non si voglia un super server che oltre a storage faccia streaming, download etc etc)
Non servono HD con sistema operativo, scheda video, scheda audio, lettore cdrom
Bisogna ovviamente acquistare il software UNRAID che gira solo sulla chiavetta fornita oppure tramite una procedura di registrazione viene vincolato ad una chiavetta di cui forniamo il numero di identificazione univoco (consiglio di acquistare anche la possibilità di metterlo su una seconda chiave)
Per la manutenzione, bisogna ricordarsi perlomeno di fare una copia di backup della chiavetta prima di fare ogni modifica, prendere appunti su quale disco (con il numero diserie) va in quale slot e che posto occupa nel nostro raid, fare regolarmente una verifica della parità e non scollegare i dischi a caso o più di uno alla volta mentre il sistema è online
Comunque per provare Unraid è gratuito nella versione base, si può usare un pc che già si ha facendogli fare il boot dalla chiavetta e ovviamente non facendo formattare il disco che contiene il SO!!!!