Oltre ad un doveroso plauso agli organizzatori della manifestazione, un sentito ringraziamento va a Stefano, Pino e Carmine, miei compagni di avventura in questa interessante quanto stancante ed interminabile giornata.
E' inoltre sempre molto piacevole rivedere tutta la cricca Campana, anche si mi è mi dispiaciuto non avere rivisto alcuni di loro.
Premesso quanto sopra, passiamo alle cose concrete :
CINESCALER : Assolutamente non giudicabile : Collegato al piccolo Sony secondo me ne peggiorava l'immagine aggiungendone troppa dinamica ed affogando dettagli invece ben presenti senza l'ausilio dello scatolotto.
Dopo qualche veloce regolazione si è riusciti ad avere un'immagine più "reale" ma comunque mai "naturale".
Mi sarebbe piaciuto vederlo all'opera collegato Sky ma il tempo a disposizione non ce lo ha consentito.
SCHERMO : Simone Berti ci ha raccontato di un problema con la vernice che ricopre la delicata superficie del telo che è risultata troppo riflettente : In effetti anche un occhio non attento ed allenato non poteva non notare il fastidiosissimo effetto spot sullo schermo che lo rendeva inguardabile ed imprponibile.
Sarebbe stato preferibile da parte di Simone aspettare la definitiva messa a punto dell'oggetto prima di presentarlo in questo modo al pubblico.
Notevole però il totale assorbimento delle riflessioni ambientali : tutti gli oggetti attorno allo schermo "scomparivano" del tutto allo spegnimento delle luci.
VIVITEK : Inutile parlarne, poverino : sarebbe come sparare sulla croce rossa

Non regge assolutamente il confronto, anche con macchine di fascia ben più economica.
EPSON : Lo avevo già a lungo ammirato a settembre a Berlino in occasione dell'IFA : Questo esemplare soffriva dello stesso disallineamento delle matrice ma con un effetto shading MOLTO più marcato rispetto all'esemplare visto in terra teutonica.
Immagine molto molto bella e FI da paura : il migliore mai visto.
JVC : Beh, vedere un JVC è sempre una gran bella cosa, con un nero profondo e colori accesi ma sui FI c'è ancora tanto, ma tanto da lavorare per arrivare a livelli di Epson e Panasonic.
SONY 90 : L'immagine migliore di tutta la batteria, imho, ma con un prezzo irragiungibile almeno per le mie tasche. Causa il tempo ormai scaduto non abbiamo però potuto ammirarne per bene le doti del suo FI : proprio un gran pecccato.
SONY 20 : considerato lo streetprice il piccolo di casa Sony se la giocava alla grande con tutti gli altri : peccava che lo abbiamo visto quasi sempre collegato al Cinescaler che ne falsava le qualità.
A fine dimostrazione è stata poi fatta una proiezione in 3D utilizzando il JVC ed il SONY top di gamma : a parte la notevole perdita di luminosità su entrambi i proiettori, il coinvolgimento è risultato superiore nel JVC.
L'immagine di quest'ultimo è risultata più "reale" con colori più fedeli alla realtà. Ci è poi stato detto da Berti che il JVC adoperava un apposito banco tarato appositamente per la visione tridimensionale.
Per un coinvolgimento totale però bisogna avvicinarsi moltissimo allo schermo : alcuni di noi si erano addirittura seduti per terra ad appena due metri dallo schermo largo ben quattro!
In conclusione : 3D coinvolgente ma ancora troppo acerbo e decisamente troppo "buoi": al momento lo si può reputare un requisito fondamentale per l'acquisto di un nuovo vpr ma solo un "visto che c'è va bene lo stesso".
Se considerate importante il fattore economico, se amate il FI e non Vi interessa il 3D : aspettate il piccolo di casa EPSON : se le premesse sono quelle raccontateci dal bravo Alessandro sarà veramente un best buy (Lo scrivo con cognizione di causa avendolo ammirato all'opera a Berlino al fianco del suo fratellone)
Se invece volete il 3D la macchina da comprare si chiama JVC.