Condivido in pieno.
Sappiamo tutti benissimo, inutile nasconderlo, soprattutto a se stessi, che la tecnologia LCD e' carente sul nero, presenta il vertical banding, inutile fare discorsi del tipo "sul mio sono riuscito a ..." - c'e' e si vede, chi piu' e chi meno, infine effetto zanza evidentissimo. In compenso l'immagine e' molto cinematografica, simile a quella di un tritubo. I costi sono molto contenuti.
Per quanto riguarda i DLP, sicuramente questi di penultima generazione (1280*720) sono delle buone macchine. I costi sono superiori e le prestazioni anche. C'e' il rainbow, lo sappiamo, chi ne soffre purtroppo deve rinunciare. Praticamente su tutti gli ultimi che ho visto (Infocus, Nec, Marantz, ...) c'e' un rumore digitale evidente che mi infastidisce molto.
Evito di fare qualsiasi considerazione su quelli di ultima generazione, per ovvii motivi legati all'aspetto puramente economico.
Detto questo e' chiaro che per ottenere dei buoni risultati bisogna scegliere una sorgente adeguata, allineata anche con la cifra spesa per acquistare il VPR. Non ha senso, come sottolinea anche Roberto facendo un paragone azzeccato per l'audio, prendere un Denon A1XV per pilotare un Toshiba MT700 !
A questo punto l'HTPC e' la scelta quasi obbligata per pilotare un DLP/DLP, per non parlare dei CRT, con dei costi contenuti e con delle prestazioni sicuramente superiori o quantomeno allineate ai top di gamma dei player standalone.
Altro discorso e' quello degli scaler. Cioe' mi prendo un lettore, lo modifico SDI e lo collego ad uno scaler. A questo punto ho la praticita' di un lettore dvd e la versatilita' del parco connessioni di uno scaler. in questo caso la cifra da investire sale, inevitabilmente.
E' il solito discorso, se vuoi ottenere il meglio allora devi obbligatoriamente rivolgerti ad un tipo di mercato. Questo non significa necessariamente spendere delle cifre esorbitanti.
E non mi venite a fare discorsi del tipo, ma io non voglio combattere con l'HTPC. Questi sono i soliti discorsi da bar !
Se non sei disposto a investire del tempo per le tarature, per ottimizzare le prestazioni di quello che hai acquistato allora te ne vai al cinema e festa finita prima di cominciare. Oppure se ti accontenti e' un altro discorso.
Accorgersi dei difetti di visione, avere a che fare con le esigenze che cambiano nel tempo, puntare alla ricerca della qualita' video e audio sono sintomi del fatto che il tuo palato si sta affinando, che hai preso atto del fatto che c'e', ci puo' essere, di meglio. Badate bene non significa che necessariamente e' arrivato il momento di cambiare macchina, significa che a questo punto scatta una ricerca delle prestazioni che prima non era mai scattata. Con il passare del tempo, la passione aumenta e subentrano inevitabilmente stimoli nuovi. L'appassionato alle prime armi e' sempre preda dell'entusiasmo, poi si comincia a rendere conto che ...
Certi appassionati di HT, che quantomeno si definiscono tali, e che fanno certi discorsi del tipo - io non ho voglia di combattere, mi accendo il prj e vedo il film, io francamente non li capisco. Certo, a questo punto ci arrivi solamente dopo aver speso del tempo per raggiungere dei risultati che ti garantisco uno visione godibile. Io non riuscirei a godermi un film, indipendentemente dal genere, se mi accorgo che ci sono problemi e che sono conscio di poter risolvere. E' come quando vai al cinema che haio pagato il biglietto e ti rode perche' l'audio e' fiacco, perche' l'immagine e' sfocata, ...
Non entro nel merito delle possibilita' economiche di ciascuno. Un'ultima considerazione che puo' risultare ovvia, ma ci tengo ad esporla. Avere una grossa disponibilita' economica, acquistare oggenti blasonati e costosi non significa necessariamente aver raggiunto l'Olimpo dell'HT, anzi. L'appassionato vero cerca di tirare fuori il meglio, sempre e a prescindere.
Vabbe', ho fatto un po' di qualunquismo spicciolo !
Ciao
MASSIMO