Ciao a tutti, so bene che vi sono svariate discussioni sull'argomento, ma vorrei esporvi la mia specifica situazione.
Vorrei digitalizzare delle vecchie VHS-C; come scheda di acquisizione ho una Creative Audigy 2 ZS Video Editor, che acquisisce direttamente in MPEG-2 con codifica hardware.
Come software di acquisizione userei l'Ulead Movie Factory 3 SE, in dotazione con l'Audigy.
La sorgente dalla quale acquisisco è l'uscita S-Video del mio DVD Recorder con VCR integrato, un LG RC389H praticamente nuovo, mai usato per riprodurre VHS e quindi suppongo con le testine in ottime condizioni.
La risoluzione alla quale acquisisco è di 720 x 576i, sotto la quale non voglio scendere, anche se alcuni dicono che per le VHS basterebbe una risoluzione di 352 × 576i.
Dopo aver letto varie discussioni sull'argomento, mi è sorta qualche perplessità inerente al settaggio del bitrate.
Se dovessi comprimere via software un video in AVI non compresso, sceglierei sicuramente il bitrate variabile a doppia passata (2-pass VBR).
Ma trattandosi di una scheda di acquisizione con codifica hardware diretta, sono indeciso se utilizzare un bitrate costante (CBR) o variabile (VBR), specificando i valori medio e massimo del bitrate.
Non essendo un esperto nel settore, faccio questo ragionamento:
Un software che deve comprimere in MPEG-2 un video in AVI non compresso col 2-pass VBR, analizza prima il video e quindi sa con certezza come allocare il bitrate durante il processo di codifica.
Un device che acquisisce direttamente in MPEG-2 con codifica hardware come si comporterebbe nel caso si impostasse un bitrate variablile?
Saprebbe gestire opportunamente il bitrate o potrebbe, ad esempio, utilizzare meno bitrate del necessario in una scena in movimento?
Quindi mi chiedo se non sarebbe meglio acquisire utilizzando un bitrate costante.
Certo dipende anche dai valori che si vanno a impostare.
Nel caso di bitrate variabile, pensavo di impostare 6000 Kb/s per il bitrate medio e 8000 Kb/s per il bitrate massimo.
Nel caso di bitrate costante, pensavo di impostare 8000 Kb/s.
Poi c'è da considerare che si tratta di immagini che provengono da una videocamera, riprese senza cavalletto e soggette quindi ad eventuali tremolii.
Ho letto che in questo caso il valore del bitrate dovrebbe essere più alto.
Alla luce di tutto ciò, voi cosa mi consigliereste? Grazie.
Vorrei digitalizzare delle vecchie VHS-C; come scheda di acquisizione ho una Creative Audigy 2 ZS Video Editor, che acquisisce direttamente in MPEG-2 con codifica hardware.
Come software di acquisizione userei l'Ulead Movie Factory 3 SE, in dotazione con l'Audigy.
La sorgente dalla quale acquisisco è l'uscita S-Video del mio DVD Recorder con VCR integrato, un LG RC389H praticamente nuovo, mai usato per riprodurre VHS e quindi suppongo con le testine in ottime condizioni.
La risoluzione alla quale acquisisco è di 720 x 576i, sotto la quale non voglio scendere, anche se alcuni dicono che per le VHS basterebbe una risoluzione di 352 × 576i.
Dopo aver letto varie discussioni sull'argomento, mi è sorta qualche perplessità inerente al settaggio del bitrate.
Se dovessi comprimere via software un video in AVI non compresso, sceglierei sicuramente il bitrate variabile a doppia passata (2-pass VBR).
Ma trattandosi di una scheda di acquisizione con codifica hardware diretta, sono indeciso se utilizzare un bitrate costante (CBR) o variabile (VBR), specificando i valori medio e massimo del bitrate.
Non essendo un esperto nel settore, faccio questo ragionamento:
Un software che deve comprimere in MPEG-2 un video in AVI non compresso col 2-pass VBR, analizza prima il video e quindi sa con certezza come allocare il bitrate durante il processo di codifica.
Un device che acquisisce direttamente in MPEG-2 con codifica hardware come si comporterebbe nel caso si impostasse un bitrate variablile?
Saprebbe gestire opportunamente il bitrate o potrebbe, ad esempio, utilizzare meno bitrate del necessario in una scena in movimento?
Quindi mi chiedo se non sarebbe meglio acquisire utilizzando un bitrate costante.
Certo dipende anche dai valori che si vanno a impostare.
Nel caso di bitrate variabile, pensavo di impostare 6000 Kb/s per il bitrate medio e 8000 Kb/s per il bitrate massimo.
Nel caso di bitrate costante, pensavo di impostare 8000 Kb/s.
Poi c'è da considerare che si tratta di immagini che provengono da una videocamera, riprese senza cavalletto e soggette quindi ad eventuali tremolii.
Ho letto che in questo caso il valore del bitrate dovrebbe essere più alto.
Alla luce di tutto ciò, voi cosa mi consigliereste? Grazie.
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