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Mp3 Flac CdAudio

Tommaso86

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Buongiorno, avrei un chiesito da chiedervi:
in moltissimi(se non tutti) notano differenze tra un mp3 compresso tra i 128 e i 192 kbps, e file audio non compressi flac o cd audio.
Io (purtroppo) questa differenza non la sento e volevo chiedere a coloro che la avvertono, cosa sentono di diverso.
Oltre al taglio di frequenze(immagino che l'mp3 rimuova tutto cio che c'è sopra i 15000) e un po di stereofonia rimossa(pare che i canali si "mescolino" tra di loro), cos'altro c'è?

Le soluzioni a cui ho pensato sono molteplici:
1)Non ci sento bene io :D (diamine a 27 anni aver gia problemi d'udito...) ho fatto un paio di prove con i programmi che emettono toni puri, e riesco a percepire dai 25 fino a 13000 hz a volume basso-medio...

2)L'impianto dal quale ascolto non è progettato bene, e "qualcosa"(la qualità)(cavetti economici?) si perde per strada o per di piu potrebbe essere la stanza d'ascolto ad essere completamente sballata per via di superfici riflettenti.

3)L'apparecchiatura non è all'altezza...anche se a volte sento persone che notano differenza addirittura nell'ascolto con cuffiette normalissime o con casse da pc.
 
Oltre al taglio di frequenze(immagino che l'mp3 rimuova tutto cio che c'è sopra i 15000) e un po di stereofonia rimossa(pare che i canali si "mescolino" tra di loro), cos'altro c'è?

Hai detto niente....
In generale migliori sono le cuffie, meglio noti la differenza e con un paio di diffusori decenti la noti ancora di più. In linea di massima io noto un suono più corposo e dinamico e una trasparenza maggiore tra un mp3 e un flac/cd.

Non c'è bisogno di spendere un partimonio in cuffie, basta che non siano quelle date in dotazione con l'ipod.
 
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1)Non ci sento bene io (diamine a 27 anni aver gia problemi d'udito...) ho fatto un paio di prove con i programmi che emettono toni puri, e riesco a percepire dai 25 fino a 13000 hz a volume basso-medio...

quasi tutti sopra i 15k sentono molto poco. Poi chiaramente dipende dai diffusori o cuffie in uso oltre che dall'orecchio.
Ma la differenza non la senti lì nelle frquenze tagliate, la senti nell'articolazione del suono in generale.
Vuoi imparare a riconoscere gli artefatti? Comprimi 1 brano a 64 e ascoltalo e vedrai come il suono diventa più impreciso pieno di artefatti. Se poi ti alleni arrivi a riconoscere anche i 128 kbit.
Personalmente faccio molta fatica a riconoscere i 160 kbit, ho provato dei test in doppio cieco e non riesco a completarli bene.

2)L'impianto dal quale ascolto non è progettato bene...
può essere, descrivi l'impianto
 
Hai detto niente....
In generale migliori sono le cuffie, meglio noti la differenza e con un paio di diffusori decenti la noti ancora di più. In linea di massima io noto un suono più corposo e dinamico e una trasparenza maggiore tra un mp3 e un flac/cd.

Non c'è bisogno di spendere un partimonio in cuffie, basta che non siano quelle date in dota..........[CUT]
ma infatti... maggiore stabilità, dettaglio e ricostruzione scenica...
 
Io per sentire delle differenze evidenti(che per altro ha notato mio padre che osteggia la mia passione quindi è di suo prevenuto), ho dovuto prendere un ampli come il primaluna prologue two, ottimizzare tutta la catena. Con il vecchio nad 356(che è cmq un ampli da 800€) queste differenze non si notavano tanto.
Poi a parer mio dipende molto dal brano: ci son brani registrati male in cui tutte le compressioni portano al medesimo risultato e altri brani dove non è così
 
Da un punto di vista meramente teorico un mp3 dovrebbe essere uguale a un Flac.
Dice il teorema di Shannon che per avere un campionamento senza perdita la frequenza di campionamento deve essere pari alla 2*fmax+1. Per cui se la massima frequenza presente è 22kHz campionando a 44001 si rispetta il th del campionamento.
Qual'è il problema?
Che per evitare problemi di aliasing, io dovrei filtrare a 22kHz prima di campionare.
Lo spettro infatti non è solo nel semipiano positivo: quello che secondo voi va da 0 a 22khz in realtà nel mondo matematico che lo contiene va da -22kHz a 22Khz(lo spettro è infatti una funzione simmetrica rispetto all'origine per costruzione).
Cosa sono i file mp3? Dei file che son stati filtrati a 22kHz. Cosi rispetto shannon e son contento.
 
Ciao Tommaso,
premesso che le differenze sono tanto maggiori quanto maggiore è la differenza di "informazioni al secondo" dei due file (a prescindere dalla frequenza di campionamento) e, come ha già sperimentato brcondor, quanto migliore è l'impianto audio su cui li fai girare.
Sarebbe utile conoscere il tuo impianto per comprendere meglio l'origine delle tue sensazioni.
Lascia perdere i programmini che emettono frequenze... non sono questi test che fanno capire se c'è differenza tra un mp3 ed un FLAC.
Per fare una prova, ti converrebbe rippare in FLAC un brano da un CD che conosci molto bene, e poi da questi comprimerlo in un mp3 (magari 192kbps, per aumentarne la differenza di qualità rispetto al 320kbps).
Altra soluzione sarebbe conoscere qualcuno con un impianto DUCL (Di Un Certo Livello :D), che abbia già sperimentato questa differenza e che te la possa mostrare.
Ti assicuro che non serve un impianto spaziale per percepirne la differenza... è probabile che ci sia qualche collo di bottiglia nel tuo...
 
L'amplificatore è un marantz 6004, collegato a due casse da scaffale IL Musa 205, il cavo di segnale è un 3.5-RCA economico(15 euro) schermato/placcato, i cavi di potenza sono per audio, comprati da leroy marlin(0.60 a metro).

Attualmente la sorgente su cui sono stati fatti i test è la normale uscita cuffie di un notebook.

La stanza d'ascolto è una cameretta, 3 metri per 5. Le casse distano dal muro laterale 20 centimetri l'una, e 2-3 centimentri da quello posteriore.

Comunque ascoltando meglio(e notando soprattutto sulle alte frequenze) ho iniziato a determinare qualche minimo dettaglio in piu, tra un file a 320 e un 128, in particolare sui piatti e i charleston di hotelcalifornia-eagles.
 
In macchina la differenza tra un file mp3 e una traccia audio CD la sento poco e comunque riguarda solo la dinamica mentre la separazione stereo mi sembra uguale!
A casa un file mp3 a confronto un CD si sente tanto la differenza ,il CD mi da più : dinamica, brillantezza e più scena!
Premetto che non ho un vero DAC ma usando l'ingresso USB del lettore Marantz,ma lo stesso ingresso USB se gli mando un file audio wave si avvicina moltissimo alla fedeltà del CD.
 
Ultima modifica:
Scusa, mi riferivo a Tommaso :D...
@Tommaso86
Forse si comincia a far luce sulla questione :).
Correggimi se sbaglio: come sorgente tu utilizzi il notebook, e più in particolare, la scheda audio integrata del notebook. Il segnale esce dall'uscita jack delle cuffie del notebook, con uno sdoppiatore la fai passare sui cavi RCA audio fino ad uno degli ingressi del Marantz.
Se è così, il collo di bottiglia è proprio il notebook... hai bisogno di una sorgente adeguata per apprezzare le differenze tra file e la scheda audio integrata di un pc non è sufficiente.
Per avere un miglioramento sensibile, ti basterebbe acquistare un DAC, anche economico, da collegare tra porta USB del notebook e Maranz. Il 6004 è già un buon integrato che ti consentirebbe di notare subito la differenza.
Certo anche i cavi di potenza si potrebbero cambiare, ma è di gran lunga più urgente cambiare sorgente...
 
Figurati!:)
Per il budget proposto devi vedere nell'usato.
Per qualcosa in più, diciamo sui 150-200€, trovi già qualcosa di adeguato che possa fare al caso tuo;)
 
mmm....però spendere altri 200 euro extra solo per un dac...a questo punto vendo l'ampli, ci aggiungo un po di differenza sopra, e compro il ROTEL RA 12, con DAC, USB, bi-wiring per ogni singolo canale, e 60w a canale :D per poco piu di 600 euro...che dici?
 
Mi sembra un'ottimo compromesso... però ricorda che il Rotel ha un suono piuttosto diverso dal Denon, è più corposo, ma un pelino meno definito (soprattutto sulle voci). Dipende da che musica ascolti.
Mi spiace comunque che proceda al cambio senza mai aver ascoltato realmente le potenzialità del tuo attuale integrato...
 
credo passerà ancora un po d'acqua sotto i ponti, prima che io riesca a mettere da parte tale cifra da destinare al settore audio in casa mia :D
 
Per tornare al discorso, l'altro giorno ho fatto proprio una prova di confronto tra un vinile, un CD e un Mp3. Il brano era jazz "take five" di dave brubeck. Essendo un quartetto mi serviva una scena, non difficile da percepire, da palco ridotto, ma ad ogni modo con quattro strumenti ben distinti con dinamiche differenti e timbriche ben definite.
Premetto che sono profano e quindi i miei giudizi vanno presi con le pinze, ma per come ascolto io la musica e le sensazioni che mi da posso dire:

Il CD, come penso sia giusto che sia, era molto analitico, le mie casse mi permettono si ascoltare molto i dettagli, bella la dinamica, per la batteria i colpi di rullante molto ad effetto, seppure da jazz erano molto ricchi di armoniche, i piatti anche fin troppo evidenti, ma do anche la colpa ai tweteer a tromba delle mie casse, il pianoforte molto preciso, dinamico, il contrabbasso presente ma non troppo gonfio e se ne poteva apprezzare lo schiocco della corda in alcuni cambi...il sax, forse la cosa più bella, al centro, rumore delle meccaniche, sentivo l'aria passare nello strumento e la ripresa di fiato, seppur minima l'ho avvertita. Complessivamente mi sembrava di averli davanti, se devo trovare un difetto erano tutti e 4 forse un po' "troppo" ben distinti.

Il vinile, altro mondo, l'incisione non so di che anno sia ma il disco è vecchiotto, di mio padre, tutto più caldo, e dire caldo con le Klipsch è arduo, ma l'Arcam fa il suo dovere. Forse la puntina ed il giradischi non sono il top, ma questi ho. Le differenze erano sopratutto nella colorazione del suono, aveva più code ma non in senso negativo, il suono aveva più corpo in generale, il piano si fondeva molto di più e meglio con il contrabbasso, più profondo ed un pelino meno controllato, gli schiocchi molto meno evidenti, forse la batteria era meno dettagliata ed il gusto di sentire la bacchetta sul ride e calato rispetto al CD, il sax, molto simile, più rotondo, meno la sensazione di avere il fiato dell sassofonista ad un metro ma meglio mescolato nel quartetto, meno di fronte a me, ma tutto ciò non è per forza negativo, anzi ascolto piacevole se con il CD mi sembrava di stare in un club, con il vinile mi sembrava di stare accanto a loro nello studio di registrazione.

L'mp3, standard, ovviamente letto da iphone e nelle peggiori condizioni faceva sparire tutto questo, il suono piatto, scena molto meno ampia sia in profondità che in larghezza (mi piace la scena ampia tengo le casse non troppo ruotate verso il punto di ascolto)
gli strumenti aveano, sopratutto negli stacchi, un non so che di meno realistico...dettagliati si come il Cd ma come la sensazione era come se nel CD c'erano quattro canali paralleli a suonare, nell'mp3 tutti e quattro i canali fossero forzati ad infilarsi in un canale unico più grosso. (non so proprio se sono riuscito a spiegarmi.)

Ovvio che la sorgente, il cavo, e il trattamento dell'mp3 non mi permette di dare voto e forse è il motivo per cui molti lo vedono inferiore al CD perché per avere un mp3 degno forse bisogna avere il cocktail giusto. più difficile da comporre che con un player e un dischetto comprato al negozio; una sorgente (DAC, PC, schede audio, lettori mp3) adeguata, come è "creato" il file, per gli inesperti è molto più difficile da comprendere e realizzare rispetto ad un bel player da mila euro che piazzi sul tavolo e lo fai suonare infilando il dischetto.

Scusate se mi sono dilungato e avessi detto qualche castroneria.
 
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