"Mostri contro Alieni" in 3D: ecco le sale

qualcuno sa che tecnologia usano al cinecity di limena? leggendo nel sito nella sezione DIGITALE 3D sembra di capire RealD o XpanD ma nn sono sicuro e nemmeno un esperto :D
 
L'ho visto ieri ed è stato spettacolare! Il miglior 3D mai visto, meglio di Bolt ed al pari, se non meglio, di Viaggio al Centro della Terra 3D....
Il film in se è carino (anche se a me sono piaciuti di più Bolt e quel capolavoro che è Wall-E)...il 3D invece è indescrivibile... lascia a bocca aperta in varie occasioni, con paesaggi sconfinati e dettagliatissimi...merito della Dreamworks e della loro loro tecnologia software Intru3D.
Per quanto riguarda il sistema utilizzato al cinema, nel mio caso è stato il Dolby 3D, e l'immagine è risultata molto luminosa... lo Stardust Village di Roma deve aver usato un proiettore come si deve ed alla massima potenza...ben fatto!
 
Visto al cinecity limena con occhiali attivi.
Ottima l'illusione del 3d, anche se gli occhiali castrano luminosità e colori.
Effetto simpatico, ma prefersico vedere i Barco/Cinemeccanica in tutto il loro splendore 2d
 
Riporto la mia esperienza al PLANET di Siracusa:

EFFETTO: Beh, da molto tempo sono appassionato di 3D e diciamo che finalmente questa è una delle applicazioni che avrei sempre voluto vedere... basso costo e tecnologia quasi x tutti! L'effetto è davvero ottimo con punte di eccellenza non indifferente! Ci sono stati momenti davvero esaltanti (come l'inizio nello spazio). Certo, gli occhialini Dolby 3D sono pesantini con gli oculari un po piccoli ma diciamo che, vista la durata di un film, è accettabile.

FILM: Niente di che, se non fosse per il 3D diciamo che il film è un po un'esercizio di stile, molte scene sono state costruite per essere spettacolari ma, nella sostanza, ho preferito BOLT e KUNGFU PANDA.

CINEMA: Audio e Video di primissimo livello con volumi perfettamente bilanciati e luminosità più che accettabile... l'unico appunto? La matrice non era mappata 1:1 e sinceramente mi ha provocato un fastidio unico vedere le linee con delle scalettature che in un certo senso mi distraevano dai quei paesaggi fantastici... ma chi l'ha tarato l'impianto? :(
 
provolonesiculo ha detto:
La matrice non era mappata 1:1 e sinceramente mi ha provocato un fastidio unico vedere le linee con delle scalettature che in un certo senso mi distraevano dai quei paesaggi fantastici... ma chi l'ha tarato l'impianto? :(

Vd sopra.
Molti purtroppo lo daranno per normale, perche sono abituati a vederlo in TV.
Purtroppo le conoscenze tecniche sono ancora molto poche e questi sono i risultati anche se nel tuo caso per fortuna diciamo che è stato un problema minore.

Hai segnalato il problema a qualcuno? Io mi ripeterò fino alla morte: i gestori non hanno mai lamentele e per questo accadono queste cose.

Ciao
A
 
Aidoru ha detto:
(...) Gli occhiali attivi, in particolare quelli di seconda generazione che *per ora* non credo abbia nessuno in Italia (...)

Mi correggo: i nuovi occhiali shutter X101 di XpanD vengono già utilizzati sicuramente dalla multisala Porto Astra di Padova, e dall'Arcadia di Bellinzago: li riconoscete perchè sono rossi, con la parte finale delle stanghette nera e flessibile.

Qualcuno ha avuto modo di provarli? Impressioni, magari rispetto agli XpanD impiegati finora?
 
provolonesiculo ha detto:
(...) La matrice non era mappata 1:1 e sinceramente mi ha provocato un fastidio unico vedere le linee con delle scalettature (...)

Sei sicuro? Il formato su schermo era quello giusto (quello originale di MvA è 2.39:1)?
Hai notato crop o stretch del fotogramma?

Paradossalmente, se si è trattato di uno scaling lineare (cioè mantenendo l'aspect ratio corretto), e' piu' difficile farlo per errore che lasciare tutto cosi' come dev'essere.
 
Aidoru ha detto:
Mi correggo: i nuovi occhiali shutter X101 di XpanD vengono già utilizzati sicuramente dalla multisala Porto Astra di Padova, e dall'Arcadia di Bellinzago: li riconoscete perchè sono rossi, con la parte finale delle stanghette nera e flessibile.

Anche l'Arcadia di Melzo posso assicurarvi che ha sostituito tutti i vecchi occhialini attivi con quelli nuovi rossi X101 di XpanD. La qualità è notevole... ho visto il film in oggetto sabato scorso e sia il film che la sala rendevano benissimo :D
 
Aidoru ha detto:
Paradossalmente, se si è trattato di uno scaling lineare (cioè mantenendo l'aspect ratio corretto), e' piu' difficile farlo per errore che lasciare tutto cosi' come dev'essere.

Ho visto cose che voi umani... :)
Bisogna anche dire che lo scaler del proiettore non dovrebbe essere di qualità mediocre, possibile che si vedano le righe seghettate...
Chissà che han combinato!

Ah, segnalo che qualche cinema, per motivi a me sconosciuti, installa lo schermo argentato per il RealD SOPRA lo schermo tradizionale, con conseguente intubamento totale delle alte frequenze...

Ciao
A
 
Aidoru ha detto:
Sono quasi certo che anche il CMC4, come il CMC3, monti i "vecchi" chip da 1,2", che il triple flash (72hz per occhio) possono farlo, ma solo a risoluzione ridotta (1920x804 in formato Cinemascope), oppure possono lavorare a piena risoluzione (2048x858) in double flash (48hz per occhio).


Gli occhiali attivi XpanD, in particolare quelli di seconda generazione (di colore rosso), sono quelli che garantiscono una resa luminosa migliore, si usa lo schermo bianco e non devono essere effettuate altre correzioni cromatiche. Ma, potenzialmente, sono quelli più antipatici da gestire, visto che sono gli unici ad avere all'interno qualcosa che si puo' rompere, non solo meccanicamente.


Dolby ha il ghosting minore, ma la luminosità è inferiore a quella degli altri due sistemi. In più, il server deve correggere in tempo reale i colori dei due flussi video, perchè le due lenti con i filtri a interferenza permettono di visualizzare due spazi colore lievemente differenti.


Monoproiettore, XpanD di seconda generazione con schermo a gain *massimo* 1.8.


Soluzione "i soldi non sono un problema, ed ho uno schermo enorme - tanto vale chiamarla "soluzione Melzo", Dolby *biproiettore*.


Ma con 48hz per occhio a piena risoluzione 2K, non si presenta un degrado della qualità di visione, in particolare il fastidioso flikering, o perdite di fluidità e messa a fuoco/nitidezza nelle scene veloci, carrelate e panning ?



Quali sono i Pro e Contro sia da un punto di vista dei costi, dell'istallazione, dimensioni schermo, e qualità visiva complessiva ottenibile, per la scelta in un sala che vuole passare al 3D prossimamente, per ciascuna delle 3 soluzioni possibili:


CMC4 D2

Christie

DMD





Come mai per la soluzione qualitativamente megliore denominata "Arcadia" con i 2 proiettori che gesticono 72hz per occhio è megliore la soluzione Dolby3D di quealla con occhialo attivi XpanD di seconda generazione (quelli rossi, per intederci).

Se ho capito bene... che le sale che devono ancora fare il passaggio al 3D deve puntare essezialmente su 2 sistemi se vogliono garantire qualirà alo spettatore: XpanD per schermi sotto i 20m, oppure Dolby3D con 2 proiettori-sincronizzati capaci di 72hz ciascuno (uno per l'occhio destro, uno per quello sinistro) per schermi di grandi dimensioni (oltre 20m), giusto ?











Tony359 ha detto:
Come è stato detto i CNM non hanno la fama di essere i più luminosi, contrariamente ai Christie.


Per Firenze no, 20m di schermo al momento sono eccessivi per un 3D. Non per un 2D.


Gli occhiali Dolby sono sì colorati alla "vecchia maniera" ma il principio di funzionamento è tutto diverso!


Il vantaggio? Dolby vuole le royalties
:D


C'è ignoranza totale nel settore e non mi stupisco di niente. Per questo ho fatto la precisazione, perché - ovviamente - il cliente poi dà la colpa al fabbricante o al film addirittura.


Sulle installazioni 3D tanto per fare... stesso discorso. Anzi temo che facendo così qualcuno si stia tirando la zappa sui piedi perché se il 3D non mi convince (perché è installato male) la volta dopo perché pagare il sovrapprezzo?

:D ...le royalties della Dolby!


qundi deduco che... se quest'estate da mio cugino a Firenze, una sera venissi al Magnifico (salvo sia pronta la sala) probabilmente, troverei la soluzione XpanD X101, quella con gli occhiali attivi rossi ?










Tony359 ha detto:
Ah, segnalo che qualche cinema, per motivi a me sconosciuti, installa lo schermo argentato per il RealD SOPRA lo schermo tradizionale, con conseguente intubamento totale delle alte frequenze...


Mi sembra di comprendere... per le sale che devono fare il passaggio al 3D, la soluzione RealD è da evitare ?!?








StarKnight ha detto:
occhialini attivi con quelli nuovi rossi X101 di XpanD. La qualità è notevole... ho visto il film in oggetto sabato scorso e sia il film che la sala rendevano benissimo :D


Spero che tutte le sale ancora non 3D-redy, adottino la soluzione XpanD di ultima generazione, che su schermi di medie, medio-grandi dimensione sia quella qualitativamente migliore, abbinata corettamente al resto.



Un commento a i nuovi occhiali attivi XpandD di seconda generazione con tanto di foto,

lo trovate a questo Link, nel topic di Mostri contro Alieni: http://www.avmagazine.it/forum/showthread.php?t=133756&page=2




Grazie a tutti per il vostro contributo, in queste interessanti discussioni :)


...
 
Ultima modifica:
Ma con 48hz per occhio a piena risoluzione 2K, non si presenta un degrado della qualità di visione, in particolare il fastidioso flikering, o perdite di fluidità e messa a fuoco/nitidezza nelle scene veloci, carrelate e panning ?

Attenzione. I film sono tuttora girati a 24 fotogrammi al secondo = 24 Hz!

Nel proiettore a pellicola il fotogramma viene proiettato due volte per evitare il flickering. Nei proiettori digitali questo non avviene, lo schermo non "appare e scompare" come su un 35mm ma il quadro è fisso, costante. Quindi un proiettore 2K in 2D proietta a 24Hz.

Per il 3D è diverso. Devi ingannare gli occhi e quindi far vedere - teoricamente - CONTEMPORANEAMENTE ai due occhi immagini DIVERSE.

Questo lo fai in due modi

1. Con due proiettori (le soluzioni a pellicola fin'ora erano con 2 macchine)
2. Alternando MOLTO velocemente il solito fotogramma tra occhio destro e sinistro in modo che il tuo cervello CREDA di vederli contemporaneamente. 144Hz vuol dire che ogni fotogramma viene proiettato 3 volte per occhio.

Frame 1 = dx-sx-dx-sx-dx-sx
Frame 2 = dx-sx-dx-sx-dx-sx

Ma i fotogrammi al secondo RESTANO 24. Questo dà l'effetto "scatteggio" sulle carrellate. Non sono i rpoiettori digitali!!



Come mai per la soluzione qualitativamente megliore denominata "Arcadia" con i 2 proiettori che gesticono 72hz per occhio è megliore la soluzione Dolby3D di quealla con occhialo attivi XpanD di seconda generazione (quelli rossi, per intederci).

La soluzione a doppia macchina io sapevo essere necessaria per una questione di luminosità. Credo che in quel caso l'impianto sia comunque condigurato come se fosse un solo proiettore, cioè con i frame che si ripetono rapidamente, e non con il frame fisso uno per occhio. Ma non ne sono sicuro.

Se ho capito bene... che le sale che devono ancora fare il passaggio al 3D deve puntare essezialmente su 2 sistemi se vogliono garantire qualirà alo spettatore: XpanD per schermi sotto i 20m, oppure Dolby3D con 2 proiettori-sincronizzati capaci di 72hz ciascuno (uno per l'occhio destro, uno per quello sinistro) per schermi di grandi dimensioni (oltre 20m), giusto ?

Questa del Dolby 3D per il doppio proiettore non la so, nel senso che non la so proprio, magari è anche vera.

Comunque direi che nel prossimo futuro anche il problema della luminosità sarà superato, Christie stessa lo ha assicurato.

qundi deduco che... se quest'estate da mio cugino a Firenze, una sera venissi al Magnifico (salvo sia pronta la sala) probabilmente, troverei la soluzione XpanD X101, quella con gli occhiali attivi rossi ?

Non ne ho la più vaga idea!! Ma UCI credo stia installando i Cinemeccanica con il RealD.


Ciao
A
 
IukiDukemSsj360 ha detto:
Ma con 48hz per occhio a piena risoluzione 2K, non si presenta un degrado della qualità di visione, in particolare il fastidioso flikering, o perdite di fluidità e messa a fuoco/nitidezza nelle scene veloci, carrelate e panning ?

Il problema della fluidità nei pan, quando c'è, dipende dal fatto che il materiale di partenza comunque è rappresentato da due flussi da 24fps: in qualche caso, si nota anche nelle proiezioni D-Cinema 2D.

Il fatto che ognuno di questi 24+24 frame sia ripetuto due o tre volte non influisce su questo, e per quello che ho avuto modo di vedere personalmente testando il sistema XpanD alternando tra triple flash e double flash, il flickering non si nota.

L'opinione comune è che una proiezione di materiale a 96hz risulti nel lungo periodo più affaticante di una a 144hz. Anche in questo caso, non posso dire di avere avuto problemi: piuttosto, trovo fastidiosa la carenza di luminosità, oppure il fatto che il regista scelga di esagerare il parallasse (la differenza tra il fotogramma L e R), o di cambiarlo al volo tra una scena e l'altra. Non sono convinto, cioè, che se ci sono stati problemi, questi siano da addebitare al framerate piuttosto che a chi ancora non ha capito come lavorare in stereoscopia.

IukiDukemSsj360 ha detto:
Quali sono i Pro e Contro sia da un punto di vista dei costi, dell'istallazione, dimensioni schermo, e qualità visiva complessiva ottenibile, per la scelta in un sala che vuole passare al 3D prossimamente, per ciascuna delle 3 soluzioni possibili?

Della qualità ho già scritto. Per i prezzi, tutto quello che posso dire è che le soluzioni di Dolby e XpanD sono grosso modo comparabili, mentre quella di Real D costa inizialmente molto meno, ma poi ci sono da pagare delle royalties per ogni anno, ogni film o ogni biglietto.

Contrariamente a quanto ho letto qui, Dolby *non* chiede royalties intese come diritti per l'utilizzo del sistema nel tempo: la ruota colore, gli occhiali (e volendo, la lavatrice) vengono acquistati dall'esercente una tantum. Forse, per "royalties" Antonio intende che Dolby opera sui componenti del sistema Infitec un ricarico molto elevato... come al solito. Il che è vero.

IukiDukemSsj360 ha detto:
Come mai per la soluzione qualitativamente megliore denominata "Arcadia" con i 2 proiettori che gesticono 72hz per occhio è megliore la soluzione Dolby3D di quealla con occhialo attivi XpanD di seconda generazione (quelli rossi, per intederci).

I sistemi biproiettore *non* operano in multiplexing temporale. Cioè, i due flussi da 24fps compaiono sullo schermo contemporaneamente, e non alternandosi come in quelli mono: questo è impossibile da ottenere con gli occhiali shutter, si può fare solo con Dolby e con i sistemi polarizzati (che però necessitano del famigerato silver screen con tutto quello che ne consegue: per questo preferisco Dolby).

In più i sistemi biproiettore non risentono dei limiti del doppio link HD-SDI, e con il server adatto possono quindi operare in stereo 4:4:4 a 12bit, esattamente come avviene con il 2D.
Non tutti sanno che il materiale 3D in realtà è 4:2:2, a 10bit: per anni continuerà ad essere solo così, nel senso che non credo che verranno preparati dei file speciali per chi avrà sistemi biproiettore.
Ma, in linea teorica, si potrebbe fare già adesso, mentre i proiettori 2K attualmente installati avrebbero bisogno di un upgrade... in pratica, dovrebbero utilizzare un quadruplo collegamento HD-SDI.

Oltre a questo, la luminosità del sistema, per tutti e tre i sistemi, è chiaramente doppia, ed in 2D si può utilizzare una sola delle due macchine tenendo l'altra di backup.

IukiDukemSsj360 ha detto:
Se ho capito bene... che le sale che devono ancora fare il passaggio al 3D deve puntare essezialmente su 2 sistemi se vogliono garantire qualirà alo spettatore: XpanD per schermi sotto i 20m, oppure Dolby3D con 2 proiettori-sincronizzati capaci di 72hz ciascuno (uno per l'occhio destro, uno per quello sinistro) per schermi di grandi dimensioni (oltre 20m), giusto ?

E' un'opinione personale: io, parlando di sistemi monoproiettore, preferisco averne uno piu' efficiente in termini di luminosità, senza dover magari installare uno schermo perlescente. Come detto prima, ognuno farà le sue valutazioni, calcolando i pregi e i difetti di ognuno dei tre sistemi *appplicato alla sua sala* e non ho dubbi che un'installazione ben pensata di uno dei tre possa risultare gradevole al pubblico... per quanto mi riguarda, volendo coniugare efficienza operativa con una resa ottimale sia in 2D che in 3D, e la possibilità di spostare l'impianto da una sala all'altra in cinque minuti, XpanD è la scelta migliore. Quella biproiettore (che non fa flashing, come sopra, ma proietta *in contemporanea*) è forse la soluzione migliore in assoluto in prospettiva futura, e l'unica per avere un buon livello luminoso su schermi molto grandi.

IukiDukemSsj360 ha detto:
Mi sembra di comprendere... per le sale che devono fare il passaggio al 3D, la soluzione RealD è da evitare ?!?

Se l'esercente non è preoccupato della resa in 2D dello schermo silver a guadagno 2.4 (hotspotting e dintorni), se la sala è progettata in modo che nessun posto risenta in maniera negativa dello scarso angolo di half-gain (tradotto in Italiano, chi siede a più di 20° di incidenza dall'asse centrale rispetto allo schermo vede un'immagine a luminosità dimezzata), e se non gli interessa che il materiale debba essere "decontrastato" per evitare il ghosting... è una sua scelta.
Che non farei, personalmente. Ma a ognuno il suo... capisco che le grandi catene che stanno scegliendo Real D siano attirate dalla minore entità dell'investimento iniziale, e dalla gestione più semplice degli occhiali.
 
Ultima modifica:
L'opinione comune è che una proiezione di materiale a 96hz risulti nel lungo periodo più affaticante di una a 144hz.

Infatti. E' per rendere il tutto meno affaticante.
Contrariamente a quanto ho letto qui, Dolby *non* chiede royalties intese come diritti per l'utilizzo del sistema nel tempo: la ruota colore, gli occhiali (e volendo, la lavatrice) vengono acquistati dall'esercente una tantum. Forse, per "royalties" Antonio intende che Dolby opera sui componenti del sistema Infitec un ricarico molto elevato... come al solito. Il che è vero.

No, mi sono sbagliato. Per questo quindi - immagino - pochi montano i Dolby, perché devono acquistare tutto, giusto?

I sistemi biproiettore *non* operano in multiplexing temporale. Cioè, i due flussi da 24fps compaiono sullo schermo contemporaneamente, e non alternandosi come in quelli mono: questo è impossibile da ottenere con gli occhiali shutter, si può fare solo con Dolby e con i sistemi polarizzati (che però necessitano del famigerato silver screen con tutto quello che ne consegue: per questo preferisco Dolby).

Interessante. Quindi non è esclusivamente una questione di luminosità.

In più i sistemi biproiettore non risentono dei limiti del doppio link HD-SDI, e con il server adatto possono quindi operare in stereo 4:4:4 a 12bit, esattamente come avviene con il 2D.

Sempre più interessante :)

E la convergenza delle immagini è così critica visto che ogni occhio vede la sua? Intendiamoci, se si sta fuori convergenza di mezzo metro ovvio che viene un pasticcio ma messa così mi viene da pensare che a questo punto la perfezione non sia richiesta. Ora mi torna anche il perché si installano questi sistemi.

Se l'esercente non è preoccupato della resa in 2D dello schermo silver a guadagno 2.4 (hotspotting e dintorni), se la sala è progettata in modo che nessun posto risenta in maniera negativa dello scarso angolo di half-gain (tradotto in Italiano, chi siede a più di 20° di incidenza dall'asse centrale rispetto allo schermo vede un'immagine a luminosità dimezzata),

Questo secondo me è un punto molto importante che pochi prendono in considerazione purtroppo.

Ciao
A
 
Tony359 ha detto:
Per questo quindi - immagino - pochi montano i Dolby, perché devono acquistare tutto, giusto?

Se ti riferisci ai grandi/issimi gruppi, in Europa e USA, credo di si, per questo e perchè non hanno costi collegati alla gestione degli occhiali.

In Italia, invece, credo che oggi Dolby e Cinemeccanica abbiano la maggior parte del mercato, ma è anche vero che le principali catene di fatto non si sono ancora mosse... e sono pronto a scommettere che sceglieranno Real D.

Per gli altri, i costi "fissi" di Dolby e XpanD sono grossomodo gli stessi.
Gli occhiali attivi costano di più, ma i nuovi con le batterie sostituibili hanno ridotto il gap, e va considerato che la maggiore efficienza può permettere di usare lampade più piccole, e che il sistema attivo può essere spostato da uno schermo all'altro nel giro di cinque minuti, si tratta si staccare due connettori e avere le macro giuste nel proiettore.

Tony359 ha detto:
E la convergenza delle immagini è così critica visto che ogni occhio vede la sua?

Quella resta importante, come è stato per tutti i setup biproiettore in pellicola. Certo, oggi abbiamo dei sistemi - come quello di Christie usato negli IMAX - che la convergenza la fanno automaticamente, con una telecamera. Ma resta molto più complesso che montare una macchina singola...

Tony359 ha detto:
Ora mi torna anche il perché si installano questi sistemi.

Se vedremo diffondersi sistemi biproiettore in futuro, sarà per un semplice motivo: non per la luminosità, per lo spazio colore o per il multiplexing, ma perchè, con un (purtroppo) silver screen, si possono usare-e-gettare degli occhialini polarizzati lineari da .5$ anzichè da 30$ o 40$ *senza pagare un centesimo di royalties a nessuno*. Non posso entrare nei particolari, ma credetemi quando vi dico che Real D la sua bella fetta la pretende... altrimenti non avrebbe l'80% del mercato, ma il 110%, con buona pace della qualità, dell'hotspotting, dell'half-gain, del ghosting e di tutto quanto. Con poche eccezioni, il mercato è fatto così. Finchè dura...
 
Ultima modifica:
In cosa consiste il Real 3D degli UCI e qual è la differenza con il Dolby 3D? Il Real 3D è con gli occhiali elettronici sicrornizzati col proiettore?
 
In cosa consiste il Real 3D degli UCI e qual è la differenza con il Dolby 3D? Il Real 3D è con gli occhiali elettronici sicrornizzati col proiettore?
 
visto la settimana scorsa nella sala 7 del Warner Village di Parco dei Medici di Roma.....


alla fine occhi affaticatissimi!!!!!!!!

abbastanza buia l'immagine

con gli occhialini l'immagine rimaneva cmq un po' sdoppiata (occhialini RealD)

ma come caspita si fa a fare tanta pubblicità del 3D per poi cmq registrarlo e proiettarlo lo stesso con sti benedetti 24p !!!!

cmq....immagine indubbiamente piu "profonda" e coinvolgente, ma assolutamente tecnologia NON ancora pronta e matura....

abbastanza deluso
 
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