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provolonesiculo ha detto:La matrice non era mappata 1:1 e sinceramente mi ha provocato un fastidio unico vedere le linee con delle scalettature che in un certo senso mi distraevano dai quei paesaggi fantastici... ma chi l'ha tarato l'impianto?![]()
Aidoru ha detto:(...) Gli occhiali attivi, in particolare quelli di seconda generazione che *per ora* non credo abbia nessuno in Italia (...)
provolonesiculo ha detto:(...) La matrice non era mappata 1:1 e sinceramente mi ha provocato un fastidio unico vedere le linee con delle scalettature (...)
Aidoru ha detto:Mi correggo: i nuovi occhiali shutter X101 di XpanD vengono già utilizzati sicuramente dalla multisala Porto Astra di Padova, e dall'Arcadia di Bellinzago: li riconoscete perchè sono rossi, con la parte finale delle stanghette nera e flessibile.
Aidoru ha detto:Paradossalmente, se si è trattato di uno scaling lineare (cioè mantenendo l'aspect ratio corretto), e' piu' difficile farlo per errore che lasciare tutto cosi' come dev'essere.
Aidoru ha detto:Sono quasi certo che anche il CMC4, come il CMC3, monti i "vecchi" chip da 1,2", che il triple flash (72hz per occhio) possono farlo, ma solo a risoluzione ridotta (1920x804 in formato Cinemascope), oppure possono lavorare a piena risoluzione (2048x858) in double flash (48hz per occhio).
Gli occhiali attivi XpanD, in particolare quelli di seconda generazione (di colore rosso), sono quelli che garantiscono una resa luminosa migliore, si usa lo schermo bianco e non devono essere effettuate altre correzioni cromatiche. Ma, potenzialmente, sono quelli più antipatici da gestire, visto che sono gli unici ad avere all'interno qualcosa che si puo' rompere, non solo meccanicamente.
Dolby ha il ghosting minore, ma la luminosità è inferiore a quella degli altri due sistemi. In più, il server deve correggere in tempo reale i colori dei due flussi video, perchè le due lenti con i filtri a interferenza permettono di visualizzare due spazi colore lievemente differenti.
Monoproiettore, XpanD di seconda generazione con schermo a gain *massimo* 1.8.
Soluzione "i soldi non sono un problema, ed ho uno schermo enorme - tanto vale chiamarla "soluzione Melzo", Dolby *biproiettore*.
Tony359 ha detto:Come è stato detto i CNM non hanno la fama di essere i più luminosi, contrariamente ai Christie.
Per Firenze no, 20m di schermo al momento sono eccessivi per un 3D. Non per un 2D.
Gli occhiali Dolby sono sì colorati alla "vecchia maniera" ma il principio di funzionamento è tutto diverso!
Il vantaggio? Dolby vuole le royalties
C'è ignoranza totale nel settore e non mi stupisco di niente. Per questo ho fatto la precisazione, perché - ovviamente - il cliente poi dà la colpa al fabbricante o al film addirittura.
Sulle installazioni 3D tanto per fare... stesso discorso. Anzi temo che facendo così qualcuno si stia tirando la zappa sui piedi perché se il 3D non mi convince (perché è installato male) la volta dopo perché pagare il sovrapprezzo?
Tony359 ha detto:Ah, segnalo che qualche cinema, per motivi a me sconosciuti, installa lo schermo argentato per il RealD SOPRA lo schermo tradizionale, con conseguente intubamento totale delle alte frequenze...
StarKnight ha detto:occhialini attivi con quelli nuovi rossi X101 di XpanD. La qualità è notevole... ho visto il film in oggetto sabato scorso e sia il film che la sala rendevano benissimo![]()
Ma con 48hz per occhio a piena risoluzione 2K, non si presenta un degrado della qualità di visione, in particolare il fastidioso flikering, o perdite di fluidità e messa a fuoco/nitidezza nelle scene veloci, carrelate e panning ?
Come mai per la soluzione qualitativamente megliore denominata "Arcadia" con i 2 proiettori che gesticono 72hz per occhio è megliore la soluzione Dolby3D di quealla con occhialo attivi XpanD di seconda generazione (quelli rossi, per intederci).
Se ho capito bene... che le sale che devono ancora fare il passaggio al 3D deve puntare essezialmente su 2 sistemi se vogliono garantire qualirà alo spettatore: XpanD per schermi sotto i 20m, oppure Dolby3D con 2 proiettori-sincronizzati capaci di 72hz ciascuno (uno per l'occhio destro, uno per quello sinistro) per schermi di grandi dimensioni (oltre 20m), giusto ?
qundi deduco che... se quest'estate da mio cugino a Firenze, una sera venissi al Magnifico (salvo sia pronta la sala) probabilmente, troverei la soluzione XpanD X101, quella con gli occhiali attivi rossi ?
IukiDukemSsj360 ha detto:Ma con 48hz per occhio a piena risoluzione 2K, non si presenta un degrado della qualità di visione, in particolare il fastidioso flikering, o perdite di fluidità e messa a fuoco/nitidezza nelle scene veloci, carrelate e panning ?
IukiDukemSsj360 ha detto:Quali sono i Pro e Contro sia da un punto di vista dei costi, dell'istallazione, dimensioni schermo, e qualità visiva complessiva ottenibile, per la scelta in un sala che vuole passare al 3D prossimamente, per ciascuna delle 3 soluzioni possibili?
IukiDukemSsj360 ha detto:Come mai per la soluzione qualitativamente megliore denominata "Arcadia" con i 2 proiettori che gesticono 72hz per occhio è megliore la soluzione Dolby3D di quealla con occhialo attivi XpanD di seconda generazione (quelli rossi, per intederci).
IukiDukemSsj360 ha detto:Se ho capito bene... che le sale che devono ancora fare il passaggio al 3D deve puntare essezialmente su 2 sistemi se vogliono garantire qualirà alo spettatore: XpanD per schermi sotto i 20m, oppure Dolby3D con 2 proiettori-sincronizzati capaci di 72hz ciascuno (uno per l'occhio destro, uno per quello sinistro) per schermi di grandi dimensioni (oltre 20m), giusto ?
IukiDukemSsj360 ha detto:Mi sembra di comprendere... per le sale che devono fare il passaggio al 3D, la soluzione RealD è da evitare ?!?
L'opinione comune è che una proiezione di materiale a 96hz risulti nel lungo periodo più affaticante di una a 144hz.
Contrariamente a quanto ho letto qui, Dolby *non* chiede royalties intese come diritti per l'utilizzo del sistema nel tempo: la ruota colore, gli occhiali (e volendo, la lavatrice) vengono acquistati dall'esercente una tantum. Forse, per "royalties" Antonio intende che Dolby opera sui componenti del sistema Infitec un ricarico molto elevato... come al solito. Il che è vero.
I sistemi biproiettore *non* operano in multiplexing temporale. Cioè, i due flussi da 24fps compaiono sullo schermo contemporaneamente, e non alternandosi come in quelli mono: questo è impossibile da ottenere con gli occhiali shutter, si può fare solo con Dolby e con i sistemi polarizzati (che però necessitano del famigerato silver screen con tutto quello che ne consegue: per questo preferisco Dolby).
In più i sistemi biproiettore non risentono dei limiti del doppio link HD-SDI, e con il server adatto possono quindi operare in stereo 4:4:4 a 12bit, esattamente come avviene con il 2D.
Se l'esercente non è preoccupato della resa in 2D dello schermo silver a guadagno 2.4 (hotspotting e dintorni), se la sala è progettata in modo che nessun posto risenta in maniera negativa dello scarso angolo di half-gain (tradotto in Italiano, chi siede a più di 20° di incidenza dall'asse centrale rispetto allo schermo vede un'immagine a luminosità dimezzata),
Tony359 ha detto:Per questo quindi - immagino - pochi montano i Dolby, perché devono acquistare tutto, giusto?
Tony359 ha detto:E la convergenza delle immagini è così critica visto che ogni occhio vede la sua?
Tony359 ha detto:Ora mi torna anche il perché si installano questi sistemi.