Originariamente inviato da Peter
Ragazzi, secondo me non ci siamo.
Io non faccio distinguo tra DVD (come realizzazione tecnica) e film. Guardo il risultato finale.
Giudico Episodio II appena discreto perchè ha costantemente un velo di appannamento sull'immagine che rende tutto soffuso (se n'è parlato a lungo). E' una scelta del regista? E' una scelta tecnica per amalgamare CG e immagine reale? Il DVD è realizzato da Dio perchè è fedele alla versione cinematografica?
Bene. Mi sta bene. Ma il risultato è che si vede appena decentemente.
AI: aveva rumore di fondo anche al cinema? E' una scelta del regista? Bene. Ma si vede male.
Minority Report ha le immagini granulose e pixellate. Era così anche al cinema, quindi il DVD è un'ottima edizione perchè fedelissima? Ok, ma non ditemi che si vede bene.
Noi siamo fruitori di un prodotto. non mi interessano i passaggi, ma il risultato finale.
Io non critico il DVD, critico il film: se i difetti (sottolineo i difetti) sono stati introdotti prima, durante o dopo, non me ne po' frega' di meno, ma li giudico come tali e basta.
E permettetemi di dubitare delle affermazioni (ammesso che siano vere) dei registi: se Lucas avesse potuto evitare quell'effetto antialiasking, Spielberg rumore di fondo e granulosità, sonoc erto che lo avrebbero fatto. Per varie ragioni non hanno potuto/voluto: ve le fanno bere come "scelte del regista".
In sincerità, se viene un amico e volete fargli vedere/sentire l'impianto, preferite un DVD che lo lasci a bocca aperta o uno che si vede così e così ma dovete spiegargli che non è per colpa dell'impianto ma per sceta del regista?
Peter non penso che al tempo attuale e con le tecniche attuali, non si possano evitare i "difetti" riscontrati su MR, discorso diverso per SW2, dove concordo con te, che l'accostamento CG e immagine reale poteva essere fatto meglio, ma per MR tutto quello che è stato aggiunto in termine di granulosità di pellicola e colorimetria virata sui toni freddi, è fatto pensando di ottenere un obbiettivo, e non un errore o una mancanza. Un'opera cinematografica deve comunicare, e qui comunica non soltanto attraverso la storia, ma si aiuta con la scelta della fotografia, come ha fatto Soderbergh in Traffic, come le scelte della colorimetria di Matrix, o quella di Three Kings.
Ovvio cmq che queste scelte dei registi possano non piacere a tutti, ma allora qui non si giudica un film, ma le capacità di un regista, e la sua comunicatività. Spielberg, da come ha presentato gli ultimi 2 film, A.I. e MR, (ma anche il bellissimo Schindler's List)(e mi sono scordato pure Salvate il soldato Ryan) ha intrapreso questa strada della comunicazione anche attraverso la fotografia, perciò non si può far altro che accettare tale scelta, o non comperare i suoi film.
Se poi viene un amico, se per un film intero tiro tranquillamente fuori MR, e ce lo godiamo, se per alcuni spezzoni, allora condivido la tua perplessità, non è all'altezza di altri dischi test...