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Miami Vice

VIsto da nolo (dopo averlo visto al cinema) e, tanto per chiarire:

_ la grana è una scelta del direttore della fotografia. Presente anche in collateral, ma con effetti meno disastrosi.

_ se non è visibile c'è qualcosa che non va nella catena video

_ il problema è che (sempre la grana) viene accentuata tantissimo dalla pessima realizzazione della traccia video. Sarà che non sopporto le scelte particolari di fotografia (vedi i film di Kaminsky&Spielberg) ma stavolta hanno veramente esagerato. Pessima la scelta di mantenere, su un film ambientato quasi tutto di notte, pari pari le scelte fatte dal direttore della fotografia (del quale ignoro il nome). Almeno cambiate encoder video.
Ecco cosa accade a far fare l'authoring ai polacchi, per risparmiare soldi!
_ Sull'audio, per fortuna, niente di strano da riportare. Senza infamia e senza lode.
_ Il film è solo noiso. Non avessero tirato in ballo il brand di Miami Vice sarebbe pasasto inosservato ai più. Trovata commerciale? Hanno fatto un pessimo film e acquistato la licenza dopo? Chi puo' dirlo....

Ridatemi i colori, per piacere. Come sostengo da tempo: se voglio vedermi i film in bianco e nero (o in giallo e nero....) metto su "i 7 samurai" di Kurosawa, o me li guardo sul philips 12" di 25 anni fa (che funziona ancora!!). Scusate lo sfogo.
 
La grana non è una volontà di Mann ma è un difetto dato dall'uso delle telecamere digitali.
La stessa grana la si può trovare anche in Collateral (quasi interamente girato in digitale) e in Alì (nelle poche scene notturne). In Heat non credo siano state usate telecamere digitali.
Mann utilizza queste telecamente perché permettono di catturare nelle scene notturne particolari nei fondali che con la pellicola classica si perderebbero.
Se volete un altro esempio di film girato in digitale (in tal caso anche per scelte ecomoniche) vi cito "28 giorni dopo"; anche lì è visibile la grana.

Artisticamente confermo il mio 7,5 al film. Il dvd non l'ho ancora visionato.
 
ma cosa vi aspettavate una vaccata pseudo-celebrativa alla Starsky ed Hutch?
un due ore piene di belle auto, belle fighe e battute idiote?
Michael Mann non ha bisogno di auto celebrarsi da solo, ed infatti con Miami Vice reinventa da 0 il plot del serial televisivo e ne ricava un poliziesco cupo e affascinante
Almeno 5 le sequenze da antologia...nessuno di voi le ha notate?
Peccato vi siete persi un grande spettacolo...
Non il miglior film di Mann ma nel suo genere il migliore della passata stagione.


P.S. secondo me il film l'avete visto sullo schermo del vostro telefonino:D
 
Ultima modifica:
Il film non l'ho ancora visto per intero e quindi non posso esprimermi sul valore artistico, anche se sono un fan di Mann e quindi parto prevenuto.
Per quanto riguarda il video, sarà che ultimamente i miei dvd sono stati "Il calice di fuoco", "Memorie di una Geisha", "Superman Returns" e "Black Dahlia" e quindi mi sono abituato MOLTO, MOLTO, MOLTO male, ma a me è piaciuto. Tra l'altro trovo che per le frequenti scene notturne sia impensabile avere scene pulite ed esenti da grana, altrimenti il dettaglio sarebbe una specie di patina e nelle zone a tinte unite avremo la festa del blocking.
 
er monnezza ha detto:
ma cosa vi aspettavate una vaccata pseudo-celebrativa alla Starsky ed Hutch?
un due ore piene di belle auto, belle fighe e battute idiote?

Per questo bastano i vari Bad Boys.... :D
Come non ritrovare in questo poliziotto il cuore un po' nero del poliziotto di Heat o di quello di Romanzo Criminale?
Gran film - tutti e tre , ovviamente!
 
Billy ha detto:
La grana non è una volontà di Mann ma è un difetto dato dall'uso delle telecamere digitali.


Artisticamente confermo il mio 7,5 al film. Il dvd non l'ho ancora visionato.

Ok perfetto. Ci stanno le scelte di fotografia, ma Mann dovrebbe (anche) tener presente:
1_ I limiti del supporto DVD
2_ Assicurarsi che l'authoring delle sue opere vanga eseguito ad opera d'arte. Collateral era MOLTO meglio.

Io sono di parte, la grana la odio a prescindere. Cosi' come certi effetti fotografici.
E, francamente, un po' mi girano quando acquisto dei dischi fatti in quel modo. Fortunatamente Miami Vice non è entrato nella mia videoteca.
 
er monnezza ha detto:
Almeno 5 le sequenze da antologia...nessuno di voi le ha notate?
Peccato vi siete persi un grande spettacolo...

P.S. secondo me il film l'avete visto sullo schermo del vostro telefonino:D

Visto che c'è il nuovo critico definitivo in città (non a caso si chiama "er monnezza") sarebbe carino che ci citasse queste scene da antologia che sono sfuggite a noi poveri audio/videofili impantanati nella melassa della trama sfilacciata e inconsistente del film in questione.

P.S. Sì, l'ho visto sul mio telefonino da quasi 4000 euro collegato ad un Denon 2910.
 
Gordon ha detto:
Visto che c'è il nuovo critico definitivo in città (non a caso si chiama "er monnezza") sarebbe carino che ci citasse queste scene da antologia che sono sfuggite a noi poveri audio/videofili impantanati nella melassa della trama sfilacciata e inconsistente del film in questione.

P.S. Sì, l'ho visto sul mio telefonino da quasi 4000 euro collegato ad un Denon 2910.


esagerato:D

va beh dopo tutte queste lusinghe non mi posso mica tirare indietro

Una scena da brividi (brrrrr):
Spoiler:
quando Sonny e Rico sono davanti al boss per convincerlo della loro "buona fede".
E' una scena giocata tutta sulle pause e le attese, in una splendida sequenza di primi piani.
Qui si vede la grandiosità di Mann nel saper "estrapolare" dagli sguardi dai suoi personaggi la tensione e a non sprecare ogni singolo secondo d'attesa prima dell'epilogo. 5 minuti fantastici.

Nella prima scena (in discoteca), è stupendo l'uso della profondità di campo e dei primi piani. Il regista è stato bravissimo nel costruire una sequenza dove lo spazio e il tempo giocano un ruolo fondamentale. Il fitto incrociarsi degli sguardi, i secondi che passano, le distanze che si fanno sempre più brevi fino all'inevitabile scontro.

Tutte e due le scene sono un ottimo esempio di minuziosa e perfetta organizzazione dello spazio e del tempo.

Il salvataggio della ragazza di Rico (a partire dalle bellissime inquadrature sui motoscafi) è una scena troppo bella. Pura adrenalina.

Spoiler:
Nellla sequenza finale:con un montaggio superlativo le storie (finte) dei personaggi collimano e si infrangono.
Quando in un istante Isabel scopre la vera identità di Sonny, qui due rapide sequenze fanno da voce fuori campo e descrivno perfettamente gli stati emotivi della coppia e l'infrangersi delle loro (vere) storie.


Altra chiccha: il dialogo fra Sonny e l'informatore
Spoiler:
che da lì a poco si suiciderà
, che si svolge in un terrazzo dallo splendido panorama cittadino. Quella sola inquadratura giustifica la visione del film e mai come in Collateral e Miami Vice, Mann si dimostra attento nel valorizzare le "cose" e gli ambienti.

Anche la storia d'amore fra Sonny e Isabel, che potrebbere sembrare scontata o forzata non è solo una parentesi, ma un perfettto complemento alla vicenda principale, così molti tratti psicologici di Sonny vengono a galla e tengono lontano il suo personaggio dallo stereotipato poliziotto senza paura e debolezze. Inoltre le scene fra i due, sono prive di quella retorica dei sentimanti di cui la maggior parte delle produzioni di genere sembra non possono più farne a meno.

Mi ripeto, Miami Vice non è il miglior film del regista e non è neanche un capolavoro, ma ha l'indubbio pregio (fra i tanti altri), di non confondersi fra le decine di film di genere che ogni mese escono dalla fabbrica delle cazzate (ops! volevo dire Hollywood).

Infine, un appunto: perchè definisci "sfilacciata" la trama del film?
Vada per la storia poco interessante, vada per la noia che un film dal ritmo nion serratissimo può far venire, ma perchè parlare un difetto che il film oggettivamente non possiede?
 
Ultima modifica:
er monnezza ha detto:
Vada per la storia poco interessante, vada per la noia che un film dal ritmo nion serratissimo può far venire, ma perchè parlare un difetto che il film oggettivamente non possiede?

Innanzitutto apprezzo la dedizione con cui hai trattato i momenti che più hai apprezzato del film. L'unico rammarico che ho e di non aver colto la poesia e la profondità che tu, devo ammetere, con sapienza descrivi ;)

Il difetto nella trama esiste. Laddove, premetto, la trama non è sempre necessaria per strutturare un buon film (sembra strano ma è così: un film può reggersi sul clima generale, sull'immagine, sulla bravura di un attore) in questo caso sembra solo un pretesto per sfoggiare il presunto carisma dei due protagonisti e la forza delle ambientazioni. Ne emerge che il racconto, debole e vagamente coerente, finisce in terzo piano rispetto al film nella sua interezza. Il "mood" è interessante ma da solo non costituisce un punto di forza.

Augh! :D
 
però per "trama sfilacciata" pensavo ti rivolgessi principalmete ad un problema di scrittura, invece da quanto adesso hai scritto sembra che la storia non ti sia piaciuta per mancanza di mordente. A quanto pare l'approccio con il quale abbiamo visto il film non era molto simile: quando tu dici "sembra solo un pretesto per sfoggiare il presunto carisma dei due protagonisti e la forza delle ambientazioni", per quanto mi riguarda questo è stato un rischio che il regista è riuscito elegantemente ad evitare. Insomma è stato in grado di evitale il rischio maggiore per questo tipo di produzione (cioè un film ispirato da una serie tv), e ha cancellato tutto quanto nel film potesse farlo assomigliare ad un semplicistico e patinato revival, che avrebbe fatto gioire solo i fans del telefilm. Miami Vice, vive di vita propria e se fosse nato come un episodio pilota di una nuova serie di telefilm, molto probabilemte avrebbe fatto una brutta fine. Tra le altre cose, parlando di ambientazione, al contrario della serie TV, nel film viene ritratta una città cupa e misteriosa (dopotutto la vicenda si svolge prevalentemente di notte), mentre sul "carisma" dei personaggi, credo che siamo ben lontani dai fighetti tutto glamur degli anni 80.
 
Quoto completamente "Er monnezza" .... assolutamente daccordo su TUTTO ;) non c'e' da aggiugere altro se non (da confermare) il fatto che Mann resta un grande per come usa la cinepresa e per come ti fa' vivere il personaggio da dentro...
 
concordo con ''er monnezza''

concordo con ''er monnezza'' ....
Ottimo film ,ottimi attori ,ottima storia !
Mi spiace per quelli a cui non è piaciuto ,magari cercavano qualcosa alla ''Bad Boys '' :eek: :D :cool:
 
Non dico che miami vice doveva essere bello come bad boys però qualche scena d'azione in piu non avrebbe guastato.........confermo il mio totale disappunto sulla qualità artistica..........ciaooooooooooo
 
si
bang boom skreeek ooooh uuuuaaahhh aaaargghhh
maddai io sono dell'idea che le sparatorie non devono essere tante
 
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