Grazie per il tuo giudizio.
Rispondo brevemente.
Ho sentito diverse volte il Theater ed è sicuramente superiore al Cinema, ma non in maniera eclatante, mentre la differenza di costo non è piccola e l'acquisto sarebbe stato giustificato con l'accoppiamento ad un paio di frontali di classe superiore, tipo le Odissey o le attuali Summit.
Lo Stage non ricordo se l'ho sentito al TAV

in cui ho chiacchierato un po' dell'ultimo subwoofer, in quanto ero stato possessore per un po' del Grotto, credo sia un modello che si posiziona a metà tra i due precedenti e penso valgano le considerazioni appena fatte.
Tra l'altro c'è la prova su Audio Review di dicembre e mi sembra che il comportamento sia simile a quello del Cinema.
Non ho scelto delle elettrostatiche per i surround per due ragioni: la prima di insallazione: avrei dovuto utilizzare delle Script, ma non pensavo di poterle installare in modo adeguato (e lo penso tutt'ora, almeno per quell'ambiente).
La seconda ragione è che non ritenevo il caso di "sprecare" delle elettrostatiche per tale scopo.
Il 99% del segnale surround nei film è utilizzato per effetti e simili e anche le B&W che ho installato non sono da disprezzare, in più hanno la possibilità di funzionare in modo normale o a dipolo, comandandole anche a distanza, utile per fare prove.
A chi dice che per la coerenza timbrica bisogna utilizzare diffusori il più possibile simili, rispondo che è vero....però, come la mettiamo con i diffusori di une vera sala cinematografica ? Non mi sembra che i surround siano uguali ai diffusori di retro schermo, neanche in sala Energia all'Arcadia; per cui, perchè essere "più realisti del re ?".
E' vero, rimane il discorso dei SACD e della musica.
A parte la scarsa (eufemismo) diffusione dei suddetti, i surround dovrebbero servire a ricreare l'ambienza della sala originale in cui è stata effettuata la registrazione e per questo compito si ricade un po' nella situazione di impiego precedente; nel caso, invece, di quei SACD in cui si è circondati dai vari strumenti, semplicemente non mi interessano, ho già avuto il privilegio di occupare tale posizione di ascolto negli anni in cui ho suonato, per cui preferisco l'effetto dell'ascolto di una normale sala da concerto o di uno stadio, in cui i suonatori sono tutti davanti a me, sentirmi suonare la tromba alle spalle non mi provoca particolari emozioni, anzi.
Ho comunque sempre avuto la passione per il suono elettrostatico, dalle prime Quad, alla prima cuffia di tale tipo, la Koss ESP10, che ho avuto per molti anni ed ora, non indicata in elenco, ho ancora una Jacklin Float per la quale ho in progetto da molto tempo di realizzare un ampli dedicato a valvole per il pilotaggio diretto, eliminando i trasformatori elevatori delle stesse (chi lo sa, un anno o l'altro magari lo realizzerò).
Ciao