1 che l'impianto non sia lineare
Darei per scontato che la parte elettronica: sorgente, amplificazione sia lineare, i diffusori sicuramente lo saranno molto meno,salvo costi molto elevati, ed in questo caso una equalizzazione potrebbe tornare utile per eliminare alcune irregolarità nella risposta, irregolarità che hanno nulla a che fare con la fase del segnale stesso.
2 che la stanza sia di dimensioni immense
In questo caso direi invece che a cadere sono le limitazioni imposte dall'ambiente con le sue risonanze e riflessioni, potrebbero insorgere problemi legati ai tempi di riverbero, anche se questi esulano dall'argomento.
3 che non ci sia spazio fisico per risolvere il problema delle somme o annullamento di fase delle medio basse frequenze
Io ci metterei anche le medie-alte, in questa gamma c'è tutta la parte relativa alla propagazione riflessiva.
Cosa comunque che capita praticamente sempre, a meno che non si realizzi l'ambiente ad hoc, ma credo che siano molto pochi i fortunati che possono permettersi di farsi progettare una stanza di ascolto da un progettista specializzato, anche solo usare dimensioni che rientrino nell'area di Bolt; inoltre, particolarmente se si tratta di un impianto HT la posizione dei diffusori e del punto di ascolto sono ben individuati e non modificabili, quanto meno in misura molto minore rispetto ad un impianto solo stereo per ascolto musica.
Tra l'altro si potranno minimizzare certi effetti dovuto alle fasi, ma per quanto riguarda i modi di risonanza che dici? Quelli sono insiti nella dimensioni dell'ambiente, tanto è vero che esistono spreadsheet per calcolarli note le dimensioni dell'ambiente, la rete ne è piena, indipendentemente da dove siano collocati i diffusori ed il punto di ascolto.
analogico o digitale della bss che sia un eq 31 bande
Temevo una risposta di questo genere.
Quindi, secondo te la correzione dell'acustica ambientale si può fare utilizzando un equalizzatore grafico a terzi di ottava?
Siamo messi bene, essendo tu un tecnco che opera nel settore pro da molti anni saprai sicuramente la differenza tra equalizzatore grafico ed equalizzatore parametrico, nonchè sarai perfettamente a conoscenza dei problemi che si verificano dal punto di vista audio in un ambiente e pertanto perfettamente conscio che un equalizzatore grafico, pur se di altissima qualità ed a terzi di ottava, non serve assolutamente a nulla, molto difficilmente (direi: mai) si avrà la fortuna di avere una risonanza centrata in una delle 31 bande disponibili, per non parlare del Q necessario, solitamente molto elevato, in molti casi quello di un filtro a 1/3 di ottava è ancora troppo poco.
Mi sembra di tornare indietro di decine di anni, agli anni '70, al tempo in cui venne presentato l'Acousta Voicette della Altec, proprio con queste affermazioni e con la promessa che avrebbe risolto finalmente i problemi di acustica ambientale, da lì poi il proliferare di equalizzatori grafici di tutti i tipi, belli, scenografici e del tutto inutili per lo scopo per cui venivano pubblicizzati.
Utilissimi per uso in studio o live, poichè' permettono di ottenere un certo sound; li ho sempre installati in tante control room radiofoniche, anche se preferivo un apparecchio sicuramente più versatile per "caratterizzare" il suono, ad esempio come l'Orban che offre anche altre feature.
Ultima cosa, che, sicuramente non ignorerai, oltre a tirare in ballo gli eq. grafici, parli di "analogici", infatti avevo visto che la BSS ne ha in catalogo alcuni tipi analogici.
Pur se loro spiegano che la loro circuitazione è un passo avanti rispetto a quella basata sul solito opamp usato come giratore (in pratica un induttanza attiva simulata), rimane sempre il problema di base di questo tipo di prodotto: la rotazione di fase introdotta e non controllabile.
Per quarto motivo vanno impiegati equalizzati parametrici digitali, con interventi nulli sulla fase, a qualsiasi frequenza.
Mi sembra che citi anche l'intervento sui nulli, solitamente la letteratura di autori anche famosi asserisce che sui nulli poco si può fare.
Il fruscio di fondo 99 vole su 100 è un problema dell'ampli
Questo può essere vero in campo live, specialmente con gli ampli per gli strumenti musicali, ma in un amplificatore o sorgente per uso H-Fi, anche quelli economici, non c'è traccia di fruscio, ronzio, men che meno disturbi.
Io mi riferivo, invece, al fruscio generato dai DAC Behringer, per quello ho scritto che non ne noto, sui vecchi modelli a 8 bit, invece, si poteva avvertire benissimo.
Ciao