Mi sto perdendo qualcosa???? rapporti e distanza di visione, pro e contro

enrico.p ha detto:
Fate questa prova:

...ma all'esagerato angolo di visione verticale, davvero al limite del tollerabile per lo spettatore medio, quando proietta in 16:9...

Con i film di animazione o i pochi prodotti in 16/9, la sensazione di coinvolgimento è completa, credo tu dica in modo corretto che in verticale ci sono più limiti, credo anche per la forma stessa dell'occhio (?) .

Infatti se dei cm in più potrei provare a desiderare è appunto sui 21/9 .

Anche se non sò a quanti gradi corrisponde la verticale della mia installazione con i 16/9 .

Daniel.
 
Enrico,
il mio schermo da 240 è stato scelto proprio per l'esperimento "dito" e campo visivo....

però guardare il dito appena è entrato nel campo visivo è diverso che guardarlo nella zona centrale del campo visivo...

ecco la mia domanda: mi sto perdendo qualcosa?
i registi le informazioni "utili" le pongono al centro?
o con il fatto di avere porzioni di schermo laterali (ipoteticamente 15 - 20cm per lato) che rientrano nel campo visivo ma con una visibilità "differente" e diciamo minore mi perdo informazioni???

per es nella battaglia di Braveheart, chiaramente guardavo al centro, ... ai lati continuavano a massacrarsi....lo percepivo ma non come se tutto lo schermo fosse stato più piccolo....il mio occhio focalizzava meglio i personaggi "centrali".

ad impatto io preferisco l'attuale schermo!
 
duramadre ha detto:
Enrico,
il mio schermo da 240 è stato scelto proprio per l'esperimento "dito" e campo visivo....
Gianfranco, la copertura della tua visione periferica è *estremamente* più ampia dell'angolo (sia in orizzontale che in verticale) definito dal tuo schermo! ;)

The Finger Experiment :D serviva solo a sottolineare il fatto che uno schermo comincerà ad apparire "troppo grande" (o "troppo vicino") molto prima a causa dell'angolo verticale che lo sottende, piuttosto che di quello orizzontale.

Ecco perchè nel Cinema, ad un certo punto della sua storia, si scatenò la corsa verso formati sempre più panoramici (fino ad alcuni eccessi, poi abbandonati solo per eccessiva complessità tecnica), e NON -molto più semplicemente- verso "schermi sempre più grandi"...
 
quindi, data la Tua estrema preparazione, pensi che con i miei 240 e la mia distanza 285, non mi sto perdendo nulla, giusto?

nel senso che anche le porzioni laterali dovrei vederle bene, ok?
 
cmq i miei discorsi sono tutti riferiti al 21/9....

in 16/9 ho poca roba e molti sono concerti.....e li mi piace "stare dentro".....

o meglio ancora mi piacerebbe dato che la mia prima passione è il basso elettrico!

(anche se l'audio/video si sta prepotentemente avvicinando)
 
duramadre ha detto:
(...) pensi che con i miei 240 e la mia distanza 285, non mi sto perdendo nulla, giusto?
Penso che non ti stai perdendo nulla di ciò che il Bravo Regista vuole farti percepire, cogliere, notare... altrimenti il problema è SUO (del regista), non tuo!

Ad esempio, anche all'estremo della tua visione periferica (ossia decisamente FUORI dal tuo schermo!) il tuo cervello percepisce tutto ciò che si muove. Viceversa, potresti "non vedere" ciò che è fermo anche se è pochissimo discosto dalla visione centrale, quindi all'interno dello schermo, anche se piccolo.

Ma anche qualora il particolare "da notare" fosse immobile, sta all'Arte del regista spostare la tua attenzione quel tanto che basta su di esso (pensa, ad esempio, ad un dettaglio determinante nella trama di un buon thriller...).

Dunque, Gianfranco, tranquillo... non ti perdi nessuna parte essenziale del "messaggio", sempre che il messaggio meriti... ;)
 
nelle prove pomeridiane di film già visti...mi sono imbattuto in 88.

Vi è una scena in cui i due attori protagonisti sono seduti ad un tavolo..

uno all'estrema destra e l'altro all'estrema sinistra....

devo spostare di poco gli occhi....e questo anche con schermo da 200cm...

facendoci attenzione anche con scene meno impegnate mi tocca a volte muovere un pò gli occhi...

non so voi ....
 
duramadre ha detto:
Vi è una scena in cui i due attori protagonisti sono seduti ad un tavolo.. uno all'estrema destra e l'altro all'estrema sinistra.... devo spostare di poco gli occhi..
...e allora? :confused:

Se i due protagonisti li avessi davanti, nella vita reale, non credi che dovresti spostare gli occhi da uno all'altro alternativamente, ascoltandoli? ;)

Qual è il problema? L'importante e che tu non sia costretto a muovere la testa, ma ciò -lo ripeto- ritengo sia impossibile, a meno di disfunzioni oculari...
 
enrico.p ha detto:
Qual è il problema? L'importante e che tu non sia costretto a muovere la testa

assolutamente d'accordo con enrico.p,con gli schermi in 21:9 e ovviamente materiale pertinente,ci si puo' spingere benissimo a rappoti minori tra base schermo e distanza di visione,riporto le mie impressioni:schermo 21:9 da 301cm di base,prima fila 3,80cm visione(per me/ospiti avuti)ottima,seconda fila 4,70cm leggermente rialzata che gli occhi si trovano perfettamente al centro dello schermo in senso verticale,visione ottima anch'essa che si puo' far preferire alla prima fila,proprio per il discorso altezza...io quando vedo un film solo soletto,mi metto sempre in prima fila :)
 
la testa è salda al suo posto....gli occhi li devo muovere....

la testa spero di muoverla quando arriva il 3d.....scansando gli oggetti che arrivano dallo schermo:D :D


il dubbio è provenuto da qualche anno di visione del plasma 50" dove non muovevo manco gli occhi....e quindi avevo tutto "sotto controllo" mentre con lo schermone, proprio per il movimento degli occhi....che prima non avevo...

però come ho detto anche a 200 di schermo è la stessa cosa quindi il dubbio è sciolto!

A dir la verità tra 220 e 240 non ho notato chissà quale miglioramento in termini di compattezza.....forse sui cartoni un pò di più....ma poco
 
Io guardo su un telo 16:9 da 2 metri alla distanza di 2,80m.Ma voglio cambiare.Per il 16:9 è un troppo vicino per me, e per il 2.35:1 è un po' troppo lontano.Per i miei gusti il 2.35:1 deve emozionarmi come al cinema, o quasi* L'ideale per me sarebbe un 1,58 volte la base 16:9, che dovrebbe coincidere con i 36° di angolo orizzontale thx, e un 1,2 volte il 21:9 come naturale conseguenza dell'espansione orizzontale dell'immagine secondo il concetto di altezza costante.Giusto Enrico.p? :p ho copiato il tuo rapporto di visione :D )

*Quel quasi era perche' nelle sale in cui vado, non so voi (warner village e cineplex) il 21:9 è davvero enorme in rapporto alla distanza di visione possibile.Infatti anche stando in ultima fila la mia distanza di visione è sempre inferiore alla base, e la mia visione periferica è proprio ai limiti ma riesco a tollerare, la visione risulta sempre appagante.Ma se applico quel rapporto al mio telo 2metri a visione mi risulta "strana", scomoda per la troppa vicinanza e perche' mi sembra sempre di guardare uno schermo piccolo in fin dei conti, è un inganno che non funziona, non mi emoziono, non so se mi spiego, non è per niente la stessa cosa.Cioè lasciando da parte la qualita' video a quella distanza, sento che la grandezza assoluta dello schermo ha la sua maledetta importanza, che si fa sentire anche a parita' di rapporto di visione.Vedere da 20metri una base di 20metri e da 2metri una base di 2metri non è la stessa cosa per me :rolleyes: L'emozione del coinvolgimento "da grande schermo" che provo quando vado al cinema (qualita' permettendo) non l'ho ancora sfiorata nel mio ht è questo il punto :cry: Qualcuno si aggrega alla mia frustrazione? :D
 
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