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MEGLIO IL CINEMA O UN VPR FULL-HD ?

Tralasciando l'emozione che puo' dare una sala cinematografica, specialmente nelle soiree di gala, analiziamo bene il quesito ed articoliamo le risposte.

La principale differenza consiste nella sorgente delle immagini: la pellicola (analogica) da una parte e un supporto (quasi sempre per noi) digitale come il DVD.

A questo punto entrano in scena le altre variabili, il proiettore di una sala cinematografica, e ce ne sono di svariati tipi, con notevoli differenze di anzianita', di qualita', di prestazioni, cosi come i nostri VPR.

Quindi essendo tante e tali le variabili, un confronto generalizzato sara' sempre improponibile, mentre potrebbe esserlo quello fra la sala 'X' e la sala di casa 'Rossi' dotata di VPR.

Personalmente non vado in un cinema da per lo meno 3 anni e sono felice possessore di VPR da almeno 7 anni.

Il mio caso e' diverso, essendo divenuto ipo-udente (sordo) non posso andare ne a teatro ne a cinema per godermi lo spettacolo, per cui ho sopperito 'autarchicamente'.

Avendo una stanza profonda oltre 4m., ho sistemato il proiettore poco distante dal limite ed al limite opposto uno schermo avvolgibile di 2m. di base.

So che vi scandalizzerete, ma io, quando mi godo la visione di un film, essendo fumatore, mi gusto anche un paio di saporite (per me) sigarette, ben sapendo a cosa vadoincontro in salute mia e del VPR, cio' e' oggi impossibile in un cinematografo.

Ho, naturalmente un valido impianto audio 5.1 per i miei ospiti, laddove io ascolto (sic) con una cuffia particolare.

A me va bene cosi, non potrei fare altrimenti.
 
Come è già stato fatto notare, nel confronto entrano in gioco troppe variabili.

In entrambi i casi ci sono svariati livelli di qualità, sia video che audio.

Nella mia città, finalmente è in funzione da un anno una multisala, prima c'erano (e ci sono ancora) 3 - 4 cinema risalenti alcuni agli anni prima della guerra (la seconda mondiale), veramente orrendi, piccoli, monofonici, posseduti da un'unica persona, tramandati di padre in figlio, assolutanmente refrattario alla modernità, però fautore dei martedì del cinema, anche se proiettati in sala da 15 x 15 (uno era così :rolleyes:).

Sicuramente il film li vedevo meglio a casa mia (e ancora più sicuramente li ascoltavo meglio).

Nella nuova multisala sono andato due volte, la seconda questa sera (Rambo 4), sicuramente la visione su uno schermo di 15 m. (la sala più grande) coinvolge di più, idem per l'audio, anche se non era favoloso.

Le differenze tra il cinema e le nostre sale credo stiano principalmente nelle dimensioni dello schermo e, magari nella qualità dell'audio (livelli, frequenze basse riproducibii, dinamica), sono quelli gli aspetti che coinvolgono maggiormente lo spettatore.

Infatti quando c'è qualche film particolare, tipo Guerre Stellari, Pirati dei Caraibi e simili, me ne vado all'Arcadia - Sala Energia.

Tutti gli altri film me li posso vedere tranquillamente a casa mia, senza rimpanti.

La qualità video è ottima, il nero credo sia inferiore solo ai migliori CRT, ma di un pelino, la definizione dell'immagine, se il DVD è ben realizzato, non avendo problemi di ottica, che mette a fuoco i più piccoli dettagli su tutto lo schermo, pure, in HD poi è fantastico, l'audio è più che sufficiente, sicuramente quello che perde nell'impatto lo guadagna nella definizione e limpidezza, per quanto possibile da una colonna sonora.

Non rimpiango il cinema vero, non ci sono scocciatori che chiacchierano, non devo vestirmi, uscire, lo guardo all'ora che più mi fa comodo, del vedere un film prima o dopo non è che mi interessi più di tanto.

Per tirare le somme, il livello qualitativo dei film visti in alcune sale di riferimento è sicuramente ancora elevato, quello di molte nostre salette è sicuramente alla pari o superiore a quello di molti cinema.

Ciao
 
Ad esempio a Napoli avevamo la sala cinematografica piu' grande d'Europa, il cinema Metropolitan capace di oltre 4.000 (quattromila) posti a sedere, i quali non erano neanche sufficienti in occasione di proiezioni quali 007 Dalla Russia con amore.

Era un ex-rifugio antiaereo situato nella centralissima via Chiaja, apri nel 1947 con un polpettone a colori USA ed il secondo film fu Fabiola di Blasetti.

Oggi e' stato ripartito in multisala.

Moltissimi locali, nella mia citta' (come altrove) hanno chiuso, in compenso sono state aperte molte locali multi-sala, decentrati.

Proprio ieri in un cantro commerciale ho visto in funzione un display di 63" al modico prezzo di 6.900€, in piena luce, ma vuoi mettere con i nostri VPR, nell'atmosfera creata dal buio delle nostre sale(tte) con dimensioni anche maggiori?
 
Per quello che mi riguarda non c'e' storia
Molto meglio a casa mia sia per l'audio che per il video

Ciao
 
Devo dire che questi ultimi contributi mi sono piaciuti molto, per la pacatezza e l'equilibrio dell'analisi.
Vedo che è difficile per molti separare la componente liturgica da quella
tecnica, come se fosse un tutt'uno inseparabile.
Può essere. Ma ritengo che se facciamo uno sforzo sia possibile discernere.
Alla luce di tutti i contributi ho capito che il titolo della discussione avrei dovuto crearlo in maniera diversa :
MEGLIO LA PELLICOLA CINEMATOGRAFICA DA 35mm CON IL MIGLIOR PROIETTORE ANALOGICO ESISTENTE O IL BARCO CINE 9 ? ( che è a tutt'oggi la massima espressione di qualità video casalinga).
Ma sicuramente anche qui non c'è risposta.
Andrea Manuti non farà mai una prova del genere perchè non c'è interesse.
Comunque grazie a tutti. Io sono gia più che soddisfatto di quello che è emerso fin qui.
 
E' doveroso affermare anche, pero', che NON tutti i Cine 9 sono uguali e rendono allo stesso modo e per di piu', tra i migliori, ce ne sono pochissimi tarati veramente a puntino :p ... pensa di che ti sei messo a parlare ... :p
 
Infatti non si è mai precisi abbastanza.
Mi sono dimenticato di specificare che la prova dovrebbe essere fatta
a parità di condizioni, nella stessa sala , alla stessa distanza , con schermo di uguali dimensioni, con le macchine tarate alla perfezione con
stesso film ...ecc...ecc..
ecco perchè è meglio chiudere qui.
Grazie
Ciao
 
marior ha detto:
la prova dovrebbe essere fatta
a parità di condizioni, nella stessa sala , alla stessa distanza , con schermo di uguali dimensioni, con le macchine tarate alla perfezione con
stesso film
A che pro?
Finchè si parla delle proprie impressioni se è meglio il cinema o la saletta di casa va bè lo capisco ma un vero e proprio confronto non lo capisco , scusa se obietto, ma è come chiedere, che fa compro un vpr o un vero cinema?
ciao :)
 
Ragazzi, ma non vogliamo parlare delle odiose scritte EXIT illuminate, magari in corrispondenza dello schermo, che rovinano il contrasto a schermo ?

Comunque quello che noto al cinema, rispetto al mio black wing 2 con Bluray, e' sicuramente piu' rumore, nero piu' alto, minor luminosità e colori piu' smorti.

Detto cio' devo riconoscere pero' che, superata l'impressione iniziale non positiva, mi immergo di piu' nel film in sala.
Il che, secondo me, e' dovuto sia alle dimensioni della sala e dello schermo, sia all'analogico !
Penso che gli artefatti digitali, anche se minimi, rovinano totalmente l'esperienza e creano quella sensazione di artificialità che non consente di immergersi completamente nel film.
E poi c'e' pure il fatto che il cinema non lo controlliamo noi, quindi non viene quella febbre di provare settings diversi dell'HTPC o del proiettore o dello scaler per vedere come migliora l'immagine. Insomma nessuno smanettamento possibile al cinema, quindi ci concentriamo sul film !!!;)



bye
manuel
 
manuel74 ha detto:
Ragazzi, ma non vogliamo parlare delle odiose scritte EXIT illuminate, magari in corrispondenza dello schermo, che rovinano il contrasto a schermo ?
Negli UCI di Ferrara e Reggio Emilia, in alcune sale sono direttamente dietro lo schermo, e si vedono in trasparenza.

ciao:eek:
Pacchio
 
Secondo me sono e resteranno sempre 2 cose differenti.

Il cinema Arcadia Melzo non si batte, meglio quelle poltrone spaziali del mio misero futon dell'ichea a casa mia, apparte gli scherzi....... il futon misero lo ho davvero.

Volete mettere la soddisfazione di dare un patta al cretino di turno che disturba la visone..... non ha prezzo.
La sala Home teater a casa serve da meditazione per rivedere, capire meglio, approfondire con gli amici appassionati solo quelli no rompipalle.

Conlusione: le 2 soluzione sono complementari.(ci volgiono tutte e 2 )
(ovviamente di un certo livello)
 
lian, il problema della tua domanda è che, stando a quello che i più sostengono sulla pura qualità tecnica di immagine nei cinema, potrebbero interpretarla come "secondo voi qual è il peggiore proiettore?" :)
 
Lagoon, non capisco bene la risposta a Lian.
Dalla domanda sembra che per Lian il Cinema sia il top.
Quindi intende chiedere quale VPR domestico si avvicina a questo
top. Non riesco a interpretarla come dici tu.
 
Beh... diciamo che è una riflessione sull'annoso diatriba "razor VS cinema-like". A cui non pretendo certo di dare una risposta universale, ognuno ricerchi la sua. C'é chi pensa che il cinema in casa debba essere un inseguimento della qualità del cinema e chi pensa che debba essere una cosa diversa, c'è chi pensa che i film siano più godibili con un'immagine più morbida e chi pensa che nella morbidezza si nasconda una "non eccellenza" nella nitidezza. Insomma, ci si potrebbero scrivere libri...
L'ho buttata giù più che altro come battuta, visto che molti nel thread hanno evidenziato il superamento qualitativo (prettamente tecnologico) dei proiettori casalinghi di fascia media rispetto al cinema medio.

Al di là del fattore dimensione (che comunque credo sia importante, ma uno schermo di 3 metri in una stanza da 5 o 6 metri di lato credo che sia già un bel coinvolgimento, in una dimensione più casalingua ma altrettanto "avvolgente"), credo che questo sia poco opinabile.
Di conseguenza viene un po' naturale chiedersi (e ripeto, ognuno sia dia la sua risposta, non voglio neanche provare a suggerire quelal giusta, mi limito a "provocare") "ma ha davvero senso cercare di ricreare l'effetto cinema nel tipo di immagine del proiettore casalingo?". Forse così si capisce meglio quello che intendevo dire... o no? :rolleyes:
 
Tagliamo la testa al toro:l'ideale sarebbe avere una saletta di dimensioni medie in grado di ospitare un vero proiettore con pellicola:)
 
GIANGI67 ha detto:
Tagliamo la testa al toro:l'ideale sarebbe avere una saletta di dimensioni medie in grado di ospitare un vero proiettore con pellicola:)

Insomma tu vorresti si facesse un salto indietro nel passato?

Forse sei giovane, ma quando ero io giovane, mio padre aveva un proiettore 16mm, ovviamente sonoro, con lenti anamorfiche per il cinemascope, e si noleggiavano i films.

Soprassediamo sullo stentato e scarsamente qualitativo sonoro, normalmente reso possibile da una o due casse/altoparlanti di nessuna fedelta', ma ti rendi conto, andare a noleggiare, prenotare una pellicola da quei pochi noleggiatori disponibili?

Oggi vai e compri il DVD di tuo interesse ed e' tuo e lo rivedi come e quando vuoi. Poi vai da Blockbuster e noleggi quelli che t'interessa vedere ma che non desideri facciano parte della tua collezione.

Meditate, gente, meditate.
 
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