Non sono certo un audiofilo, ma è un pezzo che bazzico tra casse e ampli (comperati ed autocostruiti, utimo un kit 41hz t-amp che va bene ma che non paragonerei mai ad un ampli da svariate migliaia di euro come ho letto in giro).
La mia era una domanda tanto per parlare di un ampli fuoriclasse che ha pochi concorrenti in giro, ma che pochi hanno anche avuto modo di ascoltare.
La mia domanda non era è buono o fa schifo, ma era vale quello che costa?
Ad esempio per il mio negoziante di fiducia no, perchè dice che ha un suono troppo morbido adatto ad ascolti di musica classica e sinfonica, e se poi abbinato a diffori soft (inglesi magari) salta fuori il miele dai woofer.
Magari un miele dolcissimo, ma sempre miele e a chi non piace...
A me, ad esempio, che spesso capita di sentire concerti dei Dream Theatre e non solo, dispiacerebbe spendere 10000 euro per sentire le corde della chitarra di Petrucci che si muovono tra una melassa zuccherata.
Ho ovviamente esagerato, ma è solo per capire dove la sottile linea del rapporto qualità-prezzo si è posizionata (in generale) e soprattutto dove sta andando.