Secondo me sono due correbtiu dipensiero entrambe errate.
Il Loudness non è una finezza, tanto è vero che era comunemente diffuso su qualsiasi ampli sino a pochi anni fa, era normale trovarlo e nessuno si stupiva.
Non è neanche una "trovata commerciale", infatti, come ho appena scritto, era diffuso comunemente e nessuno ne faceva cenno, magnificandolo, nelle brochure.
Poi alcuni hanno cominciato a dire che qualsiasi cosa messa tra sorgente e diffusori sporcava il suono ed hanno tolto quello che loro ritenevano inutile, il top è infatti il preamplificatore passivo (contraddizione in termini, se è passivo cosa preamplifica?

).
Evidentemente il vero audiofilo riesce a sentire il deterioramento che questo controllo apporta al segnale, mi riesce solo molto difficile da comprendere come un orecchio così raffinato ed educato all'ascolto musicale non avverta minimamente il tremendo calo di risposta in frequenza che avviene ascoltando a livelli normali, ossia quelli comuni in un appartamento.
Probabilmente il loro orecchio ha un controllo di loudnesse incorporato che interviene ad equalizzare le perdite di sensibilità che avvengono ai vari livelli e che sono comuni a
tutti gli essere umani.
Misteri dell'audiofilia.
Ciao