Lungi da me fare qualsiasi comparazione con le tecnologie digitali (onde evitare flame) e pertanto mi limito a qualche breve considerazione su quanto ho avuto modo di visionare. Prendo come riferimento il mio vecchio 9000 e un altro 9000 di un amico che ho avuto modo di mettere in funzione più e più volte.
Da premettere, inoltre, che sto a circa il 20% della taratura finale, cosa che sistemerò non appena arriva il nuovo schermo. Montata la macchina sul mobile, sistemato il "reverse scan" l'accendo innanzitutto per verificare se funziona: dopo un viaggio di 4 mila km non si sa mai

. Ok, la macchina parte e collego il PC. Faccio un bel resettone e comincio una taratura veloce, giusto per avere una prima idea di quanto avessi tra le mani. Noto subito che il tiro delle lenti di questo proiettore è molto più "corto" rispetto alle lenti montate sul vecchio 9000: buttando giù due numeri, per avere 240cm di base, prima dovevo allargare la dimensione dello schermo al 90% ora al 34%. Ciò si va a ripercuotere ovviamente sulla grandezza del raster, per forza di cose troppo ridotto e limitante per le potenzialità della macchina. Cambio le lenti o cambio lo schermo? Da qui l'idea di prendere uno schermo più grande previa una prova su pista. Allargo lo schermo all'80% circa per arrivare ai fatidici 3 metri di base (circa 290 per la precisione) e verifico, con mia somma sorpresa, che l'immagine è tutto fuorchè "sgranata": una compattezza, brillantezza e luminosità che il vecchio 9000 non era in grado di restituirmi nemmeno con 2 metri di base. E qui che capisco il vantaggio di avere dei tubi "quasi" nuovi.
Il livello del fuoco in generale è ottimo anche se in pratica non l'ho ancora regolato. Il basculaggio non è stato ancora fatto, mi sono limitato alle regolazione solo sulle lenti e quelle elettroniche, rimandando un nuovo resettone non appena arriva lo schermo. Triangolazione, flare e stigmatore sembrano ok già cosi, ma mi riservo di verificare meglio quando effettuerò una taratura di "fino". La colorimetria non è malvagia di default (ho toccato giusto un po il drive del rosso e la g2 ad occhio), ma il vecchio 9000 tarato per forza di cose andava meglio da questo punto di vista. Mi riservo di sistemarla la prossima settimana.
Alcune scocciature le sto avendo con alcune viti che sembrano essere quasi bloccate/ossidate. Nello specifico, la vite che blocca la lente del rosso per la convergenza meccanica non la riesco proprio a svitare. Pertanto sono stato costretto per ora ad una convergenza per il rosso quasi tutta elettronica, sacrificando per ora la centralità del raster. Stasera compro lo svitol e vedrò di sistemare. Il bianco, infine, non è omogeneo, mettendo in evidenza il classico effetto ad "uovo". Fortunatamente ci sono i controlli per regolare la luminosità di ciascun primario per zone e pertanto, armato di sonda, vedrò di sistemare. Già ad occhio la situazione da questo punto di vista è migliorata notevolmente.
Per il resto, con una taratura fatta per meno della metà, posso dire di non aver mai visto il desktop di windows cosi nitido e leggibile a 1080p. Eccezion fatta per i bordi che vanno sistemati non appena regolo il basculaggio.
Ovviamente non potevo esimermi da una prova su "pista". Ho inserito alcuni miei blu-ray che uso come riferimento, tra cui "la terrazza sul lago". Colorimetria a parte, la precisione dei secondi piani è eccellente mentre la tridimensionalità del quadro è qualcosa che credo oggi ancora inarrivabile. Se il buon giorno si vede dal mattino...
Ho aggiunto delle foto fatte ai tubi