DTS
pampie ha scritto:
esce tranquillamente il DTS 96/24
Mi spiace contraddirti ma esce tranquillamente il segnale DTS normale
Cmq tra 48Khz e 96Khz c'e' poca differenza sonica
La differenza sonica maggiore e' sui bit.
Fonte AF DIGITALE
DTS 96/24, di cosa si tratta?
Pubblicazione originale: marzo 2002
Ultimo nato in casa DTS è caratterizzato da una resa acustica invidiabile e da un procedimento di creazione che, vista la relativa semplicità, ha quasi dell’incredibile: cerchiamo di dare una breve spiegazione del procedimento con cui vengono create tracce così codificate e del motivo per cui permane la compatibilità con i processori più datati non ancora aperti a questo sistema. In origine si parte da materiale PCM lineare multicanale campionato a 24 bit e 96 kHz; questa traccia viene dapprima codificata secondo lo standard DTS 5.1 e “scremata” fino a 48 kHz ottenendo uno stream di dati perfettamente analogo al DTS fino ad ora conosciuto che chiameremo “Stream A”.
Questa stringa viene poi decodificata e sommata al segnale originale ricavando, per differenza, la porzione di dati relativa alle frequenze comprese tra 48 e 96 kHz: a questo punto si opera una nuova codifica su questo secondo pacchetto di dati al quale assegneremo il nome di “Stream B”.
Ora, per meglio capire la compatibilità “all’indietro”, è necessario dare una breve spiegazione sul layout dello stream digitale DTS: tutti i dati vengono compressi dall‘algoritmo denominato “Coherent Acoustic” in piccoli pacchetti ognuno contenente una certa porzione di dati digitali. Ogni pacchetto è identificato da un “Header” (la porzione iniziale della stringa) in cui vengono immagazzinati i dati relativi alla codifica, necessari al processore per riconoscere quale decodifica attuare tra DTS, DTS-ES o 96/24 (flag). Oltre a questa prima porzione (e ad altre che non descriviamo per facilitare le cose) trovano posto due segmenti distinti, in cui vengono inseriti i dati relativi ai vari canali codificati: uno denominato “Core” in cui vengono immagazzinati i dati relativi allo “Stream A” precedentemente definito, ovvero quello con le informazioni fino a 48 kHz. Nella seconda zona definita “Extension” trovano posto le altre informazioni che possono essere il nostro “Stream B” oppure i dati relativi al canale centrale posteriore del DTS ES discreto.
In fase di decodifica, se il processore utilizzato appartiene alla vecchia generazione, si occuperà di decodificare solo i dati contenuti nella zona “Core” ricostruendo un segnale in DTS 5.1, mentre un processore di nuova generazione si occuperà della lettura dei dati presenti anche nella zona “Extension” ricostruendo così il segnale originale codificato a 24 bit e 96 kHz.
Ciao
Ste
