skimer ha scritto:
Che tempi dovrei mettere per fare buoni primi piani ?
Corso fotografico in due parole.
Più che i tempi qui il problema è la profondità di campo, ovvero, facendo la messa a fuoco di un particolare di un oggetto, quanto rimane a fuoco dell'oggetto stesso; nella foto del cavolo (inteso come ortaggio) bisognava fare in modo di avere a fuoco il più possibile dello stesso, dalla parte più vicina a quella più lontana dall'obbiettivo.
Un caso tipico è la foto di una persona in primo piano con un paesaggio in lontananza.
Questo si ottiene regolando il diaframma: più lo si chiude e più aumenta la profondità di campo; purtroppo la chiusura del diaframma fa diminuire la luce che giunge alla pellicola/sensore, per cui bisogna aumentare proporzionalmente il tempo di esposizione.
Per poter usare tempi lunghi senza problemi di mosso bisogna ricorrere ad un cavalletto, oppure utilizzare una pellicola con sensibilità più alta, che permette, a parità di luce, di impostare diaframmi più chiusi mantenendo un tempo di esposizione non troppo lungo.
La foto con diaframma aperto invece è molto indicata per ritratti di persone, per avere a fuoco solo il viso sfocando in macchie confuse tutto lo sfondo.
Tanto per complicare un po' le cose: anche la lunghezza focale dell'obbiettivo influenza la profondita di campo: più aumenta la focale è più diminuisce la profondità di campo ottenibile.
Sembra complicato, ma non lo è, però andrebbe spiegato con più parole.
Ciao