• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

ma perchè il pj dopo un pò non vale + niente??

10 anni... una vita

Anche lo Sharp che vi dicevo del mio conoscente (10 anni fa) era professionale, per quei tempi, ma non arrivava alla VGA e aveva anche i pixel... ESAGONALI...

C.
 
Riker ha scritto:
Rinhorho,

, pur essendo bellissimo un CRT ed indiscussa la qualita', ha svantaggi tali da non poter essere preso in considerazione (regolazioni continue, competenza tecnica, ingombro, WAF, luminosita').
Probabilmente per altri quelli che per me sono svantaggi sono vantaggi ed e' giusto cosi'.

:)

Aprendo il thread non volevo creare un vespaio , la considerazione era che il digitale si svaluta in modo impressionante, e lo dice uno che aveva il digitale ed è passato con soddisfazione al CRT, poi dico:
1 fin' ora sul maxivideo non ho mai regolato niente, non ne ho avuto bisogno, quello che serve lo regolo via telecomando, ma per puro divertimento cosa che facevo anche col digit, pur con più scarse possibilità di intervento.
2 la competenza tecnica del sottoscritto è pari quella di mia moglie
eppure ho il CRT
3 ingombro: pari a 0, il vpr è appeso al soffitto. Ingombrava maggiormente il digit che avevo sul tavolo.
4 WAF: era d' accordo fortunatamente fin dall' inizio...
5 luminosità: anche troppa, tengo la luminosità a 25 su una scala di 63. Eppoi il vpr lo accendo al buio, di giorno accendo il TV !
 
Certo il crt con la sua magica caratteristica di assorbire come una spugna lo sporco digitale alle bassi luci degli odierni dvd
, quello che si vede e' film look certamente , ma la mia domanda e' questa : dando per scontato che l'occhio umano accetta senza troppe remore tutto quello che e' contrastato e apparentemente pulito , anche se a volte migliorabile dal punto d vista dell'incisivita dell'immagine ; cosa resta quindi della riproduzione dei particolari alle basse luci
In altre parole , sono forse assorbiti anch'essi insieme alla sporcizia digitale alle basse luci , in una sorta di flou verso il nero completo , dall'apparenza cosi naturale ed appagante , ma in pratica ??
Sembra quasi che tutto si affoghi in un nero totale , sporco e particolari insieme , qualcosa di molto simile al silenziamento che un noise gate opera sulle tracce audio per ripulirle dal rumore di fondo
 
Ultima modifica:
lus ha scritto:
Certo il crt con la sua magica caratteristica di assorbire come una spugna lo sporco digitale alle bassi luci degli odierni dvd
, quello che si vede e' film look certamente , ma la mia domanda e' questa : dando per scontato che l'occhio umano accetta senza troppe remore tutto quello che e' contrastato e apparentemente pulito , anche se a volte migliorabile dal punto d vista dell'incisivita dell'immagine ; cosa resta quindi della riproduzione dei particolari alle basse luci
In altre parole , sono forse assorbiti anch'essi insieme alla sporcizia digitale alle basse luci , in una sorta di flou verso il nero completo , dall'apparenza cosi naturale ed appagante , ma in pratica ??
Sembra quasi che tutto si affoghi in un nero totale , sporco e particolari insieme , qualcosa di molto simile al silenziamento che un noise gate opera sulle tracce audio per ripulirle dal rumore di fondo

Bè, non funziona proprio così!

Il nero è molto più profondo, su un crt, e i dettagli sono molto più leggibili alle basse luci su un crt.

il " nero che frigge " è più un difetto dei digitali, non un problema del supporto.

O meglio è una enfasi di un divetto del supporto da parte dei PJ digitali.

Tieni presente che la quantità di colori di un CRT è virtualmente infinita, contro i " miseri" 8 bit canale di un PJ digitale.

Ilario.
 
Top