Speriamo di non dover aspettare troppo.
La cosa molto bella è che in Giappone siamo considerati come un mercato molto piccolo, è innegabile, ma anche molto esigente.
Anche per questo motivo, è l'Italia - da sempre - il paese con la concentrazione più alta di riviste di settore ad alto contenuto tecnico, anche se qualche anno fa ce n'erano molte di più.
Molto semplicemente, vedo nel prossimo futuro un netto aumento del numero di "appassionati informati", magari anche solo grazie a siti internet e forum come questo, come IHHC, come AF Digitale on-line.
E conosco anche il modo di convincere i produttori a provare l'introduzione di alcuni modelli come TVC multiscan ad alta risoluzione. Per carità: senza alcun tipo di ricatto! In questo ultimo periodo ho capito che la maggior parte delle volte la filiali Europee o italiane hanno poca voce in capitolo nelle scelte politiche delle relative case madri.
Qual'è l'ostacolo più grande? Semplice: i numeri.
Siamo ancora troppo pochi ad essere interessati all'acquisto di un TVC con ingressi a scansione progressiva e all'acquisto di un lettore DVD con uscite a scansione progressiva. Anche perché i 576p a 50Hz, visti con un televisore CRT, danno anche un po' fastidio. E c'è chi pensa, proprio per questo motivo, che non ha senso proporre una soluzione del genere.
D'altra parte, tra poco ci saranno le olimpiadi e la produzione televisiva dovrà per forza generare segnali ad alta definizione per quei fortunati paesi dell'America e dell'Asia. Come è già successo per i recenti mondiali di calcio in Corea.
Magari potrebbe esserci la possibilità di convincere qualcuno a riaprire la sperimentazione dell'alta definizione europea, come era già successo nei primi anni '90.
Utopia?
Anacronismo?
Può darsi. Ma non credo di aver poi così tanto da perdere proponendo questo tipo di argomenti ai vari produttori e distributori, ai responsabili della programmazione nazionale, anche ai più sensibili ed intelligenti elementi dell'attuale classe dirigente italiana.
Cosa possiamo fare tutti insieme?
Chiedere a negozi e distributori quello che vogliamo veramente.
Vedete una pubblicità, un articolo di un prodotto a cui manca quello che desideriamo? Allora prendete il telefono e chiamate il distributore. E dite a chiare lettere quello che cercate. Non vi capiscono? Semplice. Dite che quella cosa l'avete letta su un certo sito internet, Su una certa rivista. Insomma: non dimenticate di fare il nostro "nome e cognome"
Niente petizioni, niente boicottaggi. Soltanto la nostra voce
Emidio