ok, Gianma,
l'idea mia è proprio identica alla tua, però ammetterei che uilizzando un supporto più "capiente" (magari DVD9) quando la vecchia edizione era più striminzita, magari togliendo gli inserti speciali (non avevo scritto prima sul discorso dei due dischi perchè sarebbe stato "calcare troppo la mano" in negativo) magari rifacendo un'edizione chiamiamola così "superbit", "superDVD" superquellochetipare, tanto si tratta spesso magari di mettere una pezza ai dischi meno riusciti in prima battuta, il discorso comincia ad avere ragion d'essere.
Però occorre fare le cose per benino.
Però occorre magari rifare il telecine, se quello vecchio era una porcheria.
Però occorre impegnarsi per rifare sul serio un'edizione da urlo, e magari farla pagare un pelo più della prima! (non ci sarebbe da sorprendersi del discorso "vecchia edizione" "nuova edizione", tanto sulle edizioni rinnovate con qualità migliore nel tempo siamo già abituati per i CD...). Da un punto di vista commerciale il discorso fila, visto che raggiunta la "saturazione" di un titolo è sempre possibile farne una seconda edizione come per ripartire da zero...
(PARLIAMOCI CHIARO: chi non ricomprerebbe "Il quinto elemento" reg.2 italiano, se fosse simile alla versione UK?!?)
Ok, forse il mio discorso è veramente troppo semplicistico...
ribadisco:
disposto a spendere di più. A tenermi tutte le vecchie edizioni e a comprare le superbit corrispondenti.
Però...
voglio:
1) una qualità audio sensibilmente migliore;
2) una qualità video sensibilmente migliore, soprattutto per quanto riguarda gli artefatti di compressione, visto che a questo punto CE LO SI PUO' PERMETTERE, DATO IL FRAME RATE AUMENTATO.
solo la mia, ovviamente.
ciao
Romano