Proporre uno standard universale anche per gli occhialini sarebbe auspicabile per l'utente finale. Ma sinceramente lo vedo un miraggio perchè credo che a questo si opporranno le grandi del calibro di Sony, Samsung e LG.
Il perchè è presto detto. Rispolvero una notizia di qualche tempo fa
(link) che ci fa capire come e quanto non interessi a queste aziende dare il proprio ok ad uno standard per gli occhiali 3D.
Basterebbe pensare che, a proposito di Sony (ma lo stesso discorso vale anche per le altre), il costo aziendale per un paio di occhialini è pari ad 1/4 di quello di vendita al pubblico.
Vi sembra poco che su di un prodotto un'azienda abbia ricavi pari al 75%?

Magari ce l'avessero sui TV!
Considerando poi che per ogni TV 3D l'ideale sarebbe avere in casa almeno 3-4 paia di occhialini.......
Quindi se l'utente finale può utilizzare occhiali 3D standard prodotti da Funai (che ad es. costano 50€) sui TV Sony, chi sarebbe tonto a comprare più occhialini Sony spendendo il doppio?
Finchè manca l'obbligo legale ad uniformarsi a questo standard (cosa ben diversa dal semplice
presa di posizione della Consumer Electronics Association che ritiene essenziale la messa a punto di uno standard unico e interoperabile per gli occhialini 3D), tutti i sopracitati produttori faranno finta di non sentire.
Comunque un plauso a Panasonic che ha avuto il coraggio di fare per prima il passo in avanti, anche se ritengo sia, più che altro, un'operazione in puro stile marketing
