All'inizio ti avevo detto che "passare il tempo" non è il problema più pressante. Tra pranzo, cene, colazione, un film, un altro film e un altro ancora, un po' di pagine di un libro, un riposino (prima o poi ti cala la palpebra...

), un caffè, una bibita, una occhiata inebetita al display che ti dice tutto sul viaggio, un videogioco (se la poltrona del "tuo" aereo ne avrà di disponibili), code per andare in bagno, ecc. ecc. ecc. ti garantisco che il tempo "passa".
I fattori importanti sono altri. Intanto la tua posizione e i tuoi vicini. Sulla seconda cosa non puoi purtroppo agire (ho fatto un viaggio con un tizio a un paio di metri di distanza che non so cosa aveva ma ha tossito e sputato in un bicchiere per una decina di ore... sai che bello!

); altro problema si verifica quando il ciccione che hai davanti a te 7 secondi dopo il decollo (e fino a 4 secondi prima dell'atterraggio) si sdraia completamente con il sedile e tu ti ritrovi con il tavolinetto conficcato all'altezza del pancreas... Lui dormirà e russerà dall'inizio alla fine... tu soffrirai come una bestia...

Il meglio è piazzare tutta la famiglia in fila... così anche se ti alzi dal tuo sedile che magari non è direttamente sul corridoio rompi le scatole a uno di famiglia, così lo puoi fare tutte le volte che vuoi senza timore di disturbare un estraneo (che magari fai il timido e la vescica non gradisce....).
Meglio arrivare con ottimo anticipo al check-in per scegliere/chiedere posti che mettano su una fila tutta la famiglia, se possibile sul "davanti" dell'aereo (in coda si sta peggio). Una volta sono arrivato talmente in anticipo che, pur avendo pagato per l'economy, ci hanno fatto viaggiare su una poltrona di business da Amsterdam a Los Angeles... un colpo di fortuna clamoroso! E quel giorno ho capito che... anche i ricchi piangono... ma sempre meno dei poveri.... Il viaggio di 12 ore è stato una passeggiata, mentre ho fatto viaggi di 9 ore in economy che sono stati un autentico calvario.
Suggerisco (non è bello dirlo...) ottime dosi di alcol... ti stordiscono e ti fanno dormire... e il tempo passa! Mi ricordo un volo con la Thai (compagnia da brivido... in senso buono...) durante il quale (ed ero in Economy!) mi hanno dato cognac francese fino quasi allo stordimento! Il viaggio sarebbe "volato" via... se non fosse che uno dei miei vicini ha avuto la stessa idea ed è andato ben oltre lo stordimento...

... è diventato proprio ubriaco e molesto e lo hanno dovuto "marcare stretto" per farlo smettere di ingozzarsi di whisky.
Lasciate stare l'eleganza e viaggiate comodi e leggeri. Bermuda, scarpe comode, t-shirt... che gli spazi su quei voli sono davvero minimi e più agile sei e meglio è. Organizzatevi prima del decollo, sistemando per bene tutte le cose inutili.
Al ritorno sarà tutto più difficile perché la vacanza è finita, non c’è l’esaltazione che c’era all’andata e viaggi di notte. Io di regola mi rimpinzo di cibo prima di salire in aereo. Poi, quando mi propongono il fetido vassoio, lo rifiuto sdegnato, mi chiudo nel mio dolore e provo subito a dormire. Tornando dalla Tailandia mi è riuscito… e per la prima e unica volta in vita mia ho dormito 7 ore filate su un aereo!!! :yeah:
Ah… siccome la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo, sappi che nell’esatto momento in cui ti verseranno una fumante tazza di tè (150/170 gradi centigradi…) cominceranno le turbolenze pesanti. A quel punto non fare l’eroe/equilibrista che tenta di non far cadere una goccia di bevanda mentre un pauroso vuoto d’aria vi porterà da 30.000 a 25.000 piedi… Prendi in mano la situazione e rovescia per terra l’ustionante infuso. Nella fretta probabilmente rovescerai il tutto sulla caviglia di tua moglie, che troverà il modo di ringraziarti durante il resto della vacanza… ma si sa… quando c’è l’amore
Ciao
P.S.: quest'anno torno alla sana usanza di fare viaggi intercontinentali... me ne vado in Brasile (poi da settembre pane e acqua...) e dovrò prendere la bella cifra di 11 aerei... azz...
