• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

l'olio per rigenerare dvd , fisica o magia?

Ieri nella capitale in una videoteca alle ore 20.
ho visto il titolare della sudetta armeggiare sopra un dvd ,mi avvicino,e vedo che stà mettendo delle goggie d'olio sul nostro amato supporto.
era un olio rigenerante per dvd, vi assicuro che dopo il trattamento il disco veniva letto dal player cosa che prima non faceva.
il gestore ha appena rilevato l'attività e non sà dirmi dove possa comperarlo.
voi nè sapete qual'cosa ?
 
Esistono anche apposite macchine, usate appunto dalle grosse catene di noleggio DVD che servono a "ripulire" e, in parte, anche a eliminare i leggeri graffi della superfice, trasmite una azione di micro-abrasione della superficie, ma non sono molto economiche, esistono quelle per lavare gli LP.

Credo che quello visto da te sia un normale liquido per la pulizia de CD/DVD come quelli che si trovano in vendita in molti negozi del settore ed anche nella grande distribuzione.

Servono a togliere le ditate e macchie varie, ovviamente non fanno nulla per i micro-graffi, però meglio di niente.

Puoi anche usare un panno morbido, pulito e che non lasci peli e della normale acqua, unica avvertenza: asciugare/pulire dal centro verso l'esterno, questo non per un particolare rito magico, ma solo perchè in questo modo, se vi fosse un micro granello di polvere nello straccio il graffio risultante interesserebbe la traccia del CD/DVD in senso perpendicolare alla stessa, quindi con larghezza (e impatto) minimi.

Ciao
 
NO! non era il solito pulisci cd che anch'io posseggo era proprio un olio,non sò sè ti ricordi che Audioquest negli anni 90 l'anciò un prodotto chiamato "LASER GUIDE" a base siliconica per migliorare la lettura dei cd,rendendo la superficie più permeabile alla luce la lettura migliorava non sò cosa pensare!!!
 
Io conosco, avendo bazzicato un pochino nel settore radio private (con archivi di migliaia di LP/CD) le macchine lavadischi, che non usano liquidi particolari e, poichè il figlio della mia compagna ha una videoteca, la macchina che ho menzionato che riesce a togliere i micro-graffi, con una leggerissima azione abrasiva nonchè a pulirli.

Che poi nel mercato degli accessori HI-Fi si trovino le cose più strane e miracolose, che scompaiono presto nel dimenticatoio, lo so bene, mi riesce però difficile capire come un prodotto applicato su una superficie possa migliorarne la trasparenza, anzi, c'è il rischio di variare la rifrazione del tutto.

Che poi il liquido che hai visto usare avesse consistenza oleosa può benissimo darsi, dipende dalle sostanze impiegate, ma che lo scopo andasse oltre una accurata pulizia della superficie od anche una micro-abrasione (tipo pasta abrasiva dei dentifrici) non lo credo.

Se qualcuno ha dei dati tecnici relativi all'argomento.....

Ciao
 
L'utilizzo di un olio con le stesse caratteristiche di rifrazione del policarbonato dei supporti (simile a quello utilizzato in microscopia), in effetti potrebbe attenuare il problema dei graffi, riempiendo i solchi e permettendo al laser di passare rettilineo e senza distorsioni dovute ai graffi.
Il problema è che il DVD nel lettore gira e un olio di questo tipo (a densità abbastanza bassa) verrebbe espulso dal solco in pochi secondi e sparato sulla meccanica del lettore.
In passato ho provato a fare qualche esperimento con sostanze "lucidanti" microabrasive su supporti CD... tutti ampliamente sacrificabili, ovviamente, ma con risultati alterni.
Il "polish" più fine che ho trovato è il dentifricio in gel!:D
 
Il "polish" più fine che ho trovato è il dentifricio in gel!

Confermo, anche se puo' sembrare strano, il dentifricio e' un ottimo "riparatore" di DVD rovinati. A volte mi capita di noleggiare dei DVD che hanno veramente la superficie rovinatissima e che tendono ad avere dei blocchi in lettura: bisogna spalmare un leggero strato di dentifricio, "frizionare" leggermente, sciacquare quindi con acqua fredda e asciugare molto bene con un panno morbido ( mi sembra di dare lezioni da parrucchiere:D :D ) e quasi tutti i DVD tornano magicamente a non avere piu' problemi. L'importante e' non usare i dentifrici che contengono microgranuli perche' graffiereste ancora di piu' il DVD.
Ciao e buono "shampoo":D :D .
 
Alla fine il tutto si riduce ad una accurata pulizia della superficie (in fondo un dentifricio non è altro che un detersivo) evitando di farci ulteriori graffi durante il trattamento.

Tralasciando miracolosi ritrovati, probabilmente dal prezzo elevato.

Ciao
 
nordata ha scritto:
Alla fine il tutto si riduce ad una accurata pulizia della superficie (in fondo un dentifricio non è altro che un detersivo) evitando di farci ulteriori graffi durante il trattamento.

Tralasciando miracolosi ritrovati, probabilmente dal prezzo elevato.

Ciao

Nel caso del dentifricio, l'azione non è solo detergente, ma letteralmente abrasiva.
Il "trucco" del dentifricio me l'ha suggerito diversi anni fa un amico collezionista di swatch, che mi ha dimostrato come far tornare nuovo un quadrante rigato... Essendo la copertura in plastica, (di durezza non troppo lontana dal policarbonato dei CD/DVD), il dentifricio, o qualsiasi altro polish di simile granulometria, asporta un sottile strato di materiale soprattutto sul bordo dei graffi, arrotondandolo e rendendo i solchi molto meno visibili. Naturalmente se ci siete passati sopra con un aratro non c'è molto da fare... :rolleyes: :D
 
Anch'io per alcuni DVD...

... presi a nolo e ampiamente rigati ho usato l'efficace metodo del dentifricio.
Però mi raccomando che sia di tipo omogeneo " tipo pasta del colonnello :p :p , minchia che rrridere) e non quelli che hanno i microgranuli o affini.

Ciao
 
pulizia dvd

Qualcuno di voi ha provato il "disc repair" in vendita da www.dvd.it che dispone di due supporti abrasivi, uno per riparare ed uno per pulire. Puo funzionare su dischi non troppo rigati o e solo utopia :rolleyes:

Stefano
 
Re: pulizia dvd

Io l'ho comprato e posso dirti che funziona benissimo: mi ha sompletamente rimesso a nuovo decine di dvd rovinati, eliminando anche righe abbastanza profonde. Anche solo la pulizia del dvd con questa macchinetta può fare miracoli. Pensa che avevo il dvd di Hercules Disney completamente rovinato da mia figlia piccola: ho provato di tutto, sapone, dentifricio, preghiere varie, ma solo col disk repair pro sono riuscito a ridargli vita. Ora si legge benissimo senza problemi. Oltretutto costa pure poco.
Ciao,

Locutus2k

mammabella ha scritto:
Qualcuno di voi ha provato il "disc repair" in vendita da www.dvd.it che dispone di due supporti abrasivi, uno per riparare ed uno per pulire. Puo funzionare su dischi non troppo rigati o e solo utopia :rolleyes:

Stefano
 
olio di squalo

sono andato insieme ad altri forumiani a una manifestazione audio a jolly hotel a roma qualche mese fa ....

l'olio in questione dovrebbe essere olio di squalo ed effettivamente è altra cosa dal lava cd vari.

non so esattamente come funza ma effettivamente funza come d'altronde funziona anche una pellicola di gomma (o sembra tale )da appoggiare sul disco prima di chiudere il carrello ....

ciao a tutti

fefochip
 
Indipendentemente dal fatto che sia olio di squalo, di balena o di orso polare rimane il fatto già evidenziato in un post precedente che un CD/DVD trattato in tale modo se inserito in un player "schizzerebbe" il miracoloso liquido in ogni dove, con sentiti ringraziamenti da parte della lente del laser e della meccanica relativa alla messa fuoco ed allo spostamento del laser stesso.

Ciao
 
scusa ma forse ti sfugge qualche concetto di fisica.

dipende dalla quantità di olio sul cd.
ovviamente si tratta di pochissimo .

interviene il concetto di capillarità ossia un fenomeno elettrochimico che fa aderire determinate particelle ad altre solo per forza elettrochimica.

la forza centrifuga è bilanciata da questa forza di adesione.
che non è da sottovalutare perchè con la stessa forza l'acqua sale fino alle cime piu alte degli alberi come le sequoie giganti parecchie decine di metri.
quindi le forze in gioco si bilanciano e un cd sporcato di poco con quei liquidi non rilasciano il prodotto passato.

ciao
fefochip
 
Qui la capillarità c'entra ben poco, come pure le forze elettrochimiche.
La capillarità dipende dalla tensione superficiale del liquido considerato e dalla forza di adesione alla superficie di supporto.
Il fenomeno della capillarità si manifesta quando la forza di adesione è superiore o inferiore alla forza necessaria per spostare il liquido stesso. Non è quindi detto che la capillarità sia sempre positiva... dipende dal liquido.
Questo fenomeno è visibile nel caso dei tubi detti appunto capillari, perchè hanno un rapporto tra la superficie di contatto e la sezione che aumenta al ridursi del diametro del capillare stesso. Se questo rapporto non è sufficentemente alto rispetto al liquido impiegato, vale semplicemente il concetto dei vasi comunicanti.
Comunque:
1- Nel caso di un solco su una superficie piana come nel caso del Cd o DVD la superficie di contatto sarebbe nel migliore dei casi un terzo rispetto a quella di un capillare e dubito fortemente che ci sia qualche sostanza così "adesiva" da rimanere aggrappata per capillarità.
2- Anche se fosse, un liquido poggiato su una superficie piana tenderebbe ad essere attratto in ogni direzione, tanto verso l'interno, quanto verso l'esterno del disco. Applicando una rotazione al disco la forza centrifuga tenderebbe comunque a spostarlo verso l'esterno.
3- Anche se fosse, per azzerare il difetto ottico di passaggio della luce il liquido utilizzato dovrebbe essere oltre che neutro dal punto dell'angolo di rifrazione ottico alla lunghezza d'onda del laser, anche neutro dal punto di vista della forza di adesione, perchè dovrebbe andare a riempire completamente il solco. Se avesse una forza superiore o inderiore a 0 la sua superficie sul disco risulterebbe o concava o convessa, con la conseguenza di disturbare il percorso del laser, quindi perfettamente inutile.
 
che ti devo dire hai ragione .....
però i cd si sentono meglio e non si sporca l'ottica...
sarà una magia.
un tempo i maghi erano sia scenziati che sacerdoti.

magari se preghi il liquido non sporca la lente :D :D :D

fefochip
 
Non metto in dubbio che ci possano essere miglioramenti nell'uso di "magici unguenti"... stiamo solo cercando di capire con quale meccanismo funzionano.

Magari spiegare come va utilizzato potrebbe aiutare a capire come funziona.

Se si tratta di una sostanza oleosa che va tirata con un panno sul supporto dovrebbe avere solo una funzione detergente o al limite lucidante.
Se va applicata, lasciata asciugare, poi rimossi gli eccessi potrebbe avere la funzione di "filler" per i solchi, riempiendoli e solidificandosi all'interno.
Se rimane liquido, e con qualche preghiera si siesce a non spiaccicarlo sulla meccanica (sul pick-up è difficile perchè non è tangenziale alla rotazione del disco) pulendo nuovamente con un panno asciutto l'effetto dovrebbe scomparire...
 
Ringrazio per la rinfrescata, d'altra parte è passato un po' di tempo da quando ho frequentato la Facoltà di Fisica a Torino e non ho più avuto modo di utilizzarli in seguito, nella vita normale e professionale, chiedo pertanto scusa se ho detto cose non tecnicamente esatte e conformi alle Leggi di questo Universo.

D'altra parte non erano mie idee, ma riportavo quanto letto su un sito in cui parlando di argomenti simili un tizio, probabilmente un Ingegnere o un Tecnico di una casa produttrice di lettori sconsigliava appunto queste tecniche di pulizia, per i motivi che ho illustrato, si sa però che Ingegneri e Tecnici non sono esperti in fisica.

Ciao
 
Vi ringrazio per l'accanimento e la voglia di scoprire l'arcano;mà vi assicuro che l'altra sera ho provato stò benedetto olio su di un dvd nuovo: quattro gocce,spalmate in senso radiale con un kit per pulire cd ; ho verificato che il tutto fosse asciutto ed ho rimesso il dvd nel lettore,credetemi al di là della fisica atomica,particellare,di coesione su superfici in policarbonato il nostro dvd si vedeva meglio,i colori erano più stabili e vividi addirittura i contorni sembravano più definiti;non bevo er vino e a venticinque metri con 9x21 stò tra i 7 e i 9 con una mano sola.
grazie a tutti l'indagine continua......
 
urbiferri@tiscali ha scritto:
Vi ringrazio per l'accanimento e la voglia di scoprire l'arcano;mà vi assicuro che l'altra sera ho provato stò benedetto olio su di un dvd nuovo: quattro gocce,spalmate in senso radiale con un kit per pulire cd ; ho verificato che il tutto fosse asciutto ed ho rimesso il dvd nel lettore,credetemi al di là della fisica atomica,particellare,di coesione su superfici in policarbonato il nostro dvd si vedeva meglio,i colori erano più stabili e vividi addirittura i contorni sembravano più definiti;non bevo er vino e a venticinque metri con 9x21 stò tra i 7 e i 9 con una mano sola.
grazie a tutti l'indagine continua......

Complimenti per la mano...:eek: ;)

Per l'olio non so cosa dire.
Rimango scettico considerando che sia i supporti CD che DVD utilizzano degli algoritmi di correzione d'errore che permettono di ricostruire le informazioni perse a causa di graffi o errori di lettura. Questo è particolarmente importante nel caso di memorizzazione di dati, dove un errore in lettura potrebbe significare non un minimo rumore di fondo audio o video, ma la perdita di un documento o la corruzione del codice di un programma.
Non avendolo comunque verificato in prima persona la bontà del trattamento non posso esprimere giudizi.
 
Top